Lisa Corva

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La vita che ci resta. Il tempo che ci resta. Non sprechiamolo.

Lunedì, 15 settembre 2014 @09:17

"Eppure un lampo improvviso lo lacerò da cima a fondo: un ultimo insostenibile rimpianto per la vita che gli restava da vivere e il desiderio che ancora provava, tramonti d’inverno lungo i binari, parare un rigore a Daniele, battere ancora Mario in bicicletta, mangiare il risotto con Doni, portare la Mirella a Londra e rimettere a posto ogni cosa, essere infine l’uomo che si sforzava di diventare: no, no, no, voleva ancora tempo, ancora tempo! – l’indomito, ottimista, inguaribile Colnaghi. Ma tempo non c’era."
(Giorgio Fontana)
Il tempo che ci resta. Non sprechiamolo.

Il Buongiorno di oggi è la chiusa di un piccolo libro Sellerio che mi è molto piaciuto, "Morte di un uomo felice", di Giorgio Fontana. La storia di un magistrato, e di un'estate del 1981 a Milano; coincidenza, ma non troppo, il 1981 è anche la data di nascita dell’autore, il giovane (ha 33 anni) talentuoso scrittore che ha appena vinto il Campiello. E quindi il Buongiorno di oggi è un un omaggio a chi ha ancora e sempre voglia di raccontare storie. Testardamente.
Ma soprattutto, il mio Buongiorno è anche, in questi giorni di settembre, delle prime luci e nebbie e malinconie dell'autunno che arriva, un invito a vivere. La vita che ci resta. Il tempo che ci resta. Non sprechiamolo.

1 commento

lucy | Lunedì, 15 settembre 2014 @19:59

lo leggerò,grazie.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.