Lisa Corva

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L’altro futuro.

Mercoledì, 17 febbraio 2010 @07:46

"Quante volte si è chiesta cosa sarebbe potuto accadere se avesse provato a rimanere con lui, se avesse ricambiato il bacio di Richard all’angolo tra Bleecker e MacDougal, se fosse andata via in qualche posto (dove?) con lui, se non avesse mai comprato l’incenso e la giacca di alpaca con i bottoni a forma di rosa. Non avrebbero potuto scoprire qualcosa… qualcosa di più grande e più strano di quello che hanno avuto?"
(Michael Cunningham)
L’altro futuro: il futuro rifiutato.

Conoscete "Le ore", vero? Il bestseller di dieci anni fa che diventò anche un film. Tre storie di donne intrecciate: Virginia Woolf (nel film Nicole Kidman) e la sua Mrs Dalloway; una casalinga degli anni Quaranta (Julianne Moore); e un’editor newyorchese negli anni Novanta (la grande Meryl Streep), a cui è riferita la frase del romanzo. Se non avete mai letto il libro, compratelo subito: è Bompiani.

Ah, e qui vorrei fare un pubblico ringraziamento a Meryl Streep. Solo lei poteva convincerci (io, perlomeno, dopo aver visto "It's complicated" - che qui nel mio altrove è già uscito ma in Italia uscirà solo a marzo - ne sono assolutamente convinta) che l’amore può essere buffo, languido, struggente e vertiginoso anche dopo i 60 anni. Anche con le rughe (grazie, Meryl, per essere stata alla larga dai chirurghi plastici!); anche quando gli unici vestiti che stanno bene sono quelli molto, molto morbidi; anche quando ci si vergogna a farsi vedere nude e quando è tutto un togliere e mettere gli occhialini da presbite… Ma se lo fa Meryl è meravigliosamente sexy. "E’ complicato", storia di una donna divorziata che diventa l'amante del suo ex marito, è Hollywood al suo meglio: fa ridere e sognare, è romantico ed esilarante insieme. Come vorremmo fosse la vita. Ma ci si prova, vero Meryl?

8 commenti

elenuccia | Mercoledì, 12 ottobre 2011 @20:54

il film "the hours" è stato una rivelazione per me... ero in un periodo buio e la storia di virginia woolf mi ha così toccata che ho iniziato a leggere i suoi libri e ora non posso farne a meno :)

Poetessa | Venerdì, 19 febbraio 2010 @01:25

E se...
Sono due giorni che ci penso.
Se avessi preso l'altra strada?
Se avessi rischiato di più?
Se non mi fossi tirata indietro?
Se, se, se...
Se avessi fatto il passo che mi avrebbe fatto stare bene invece di quello che mi ha portato avanti?
Oggi un passo l'ho fatto, forse mi sono fermata. Ma mi sento meglio.
E Lisa, non voglio prendermi meriti che non ho, c'è ancora molta strada prima che io arrivi in un laboratorio, sto studiando ancora ed è impegnativo, più di quanto possa sembrare. Forse per questo a volte mi attacco alle parole, perché ti entrano dentro e ti fanno riscoprire la forza che c'è dentro di te.

LISA | Giovedì, 18 febbraio 2010 @07:07

SABRINA: "Julia & Julie" l'avevo visto a New York, a settembre, quando sono andata per le sfilate: trovi il commento nel post del 16 settembre, dal titolo "Il silenzio dell'orchidea". Con grande disgusto dell'amica newyorchese che sedeva accanto a me, non ho fatto altro che piangere! Non ho gli anticorpi per Hollywood. Per LILABELLA e le partecipanti al gruppo di lettura Amarganta: buon pomeriggio con le ombre.

Lilabella | Mercoledì, 17 febbraio 2010 @16:57

E già Lisa. Come sarebbe andata se...E' capitato anche a me alcune volte di chiedermelo ossia di chiedermi se la mia vita avesse preso un'altra piega prendendo altre decisioni. Mi ritrovo, ora, a quarant'anni a non rimpiangere nulla di quello che ho fatto, anche quello che mi ha fatto soffrire. Ieri ho festeggiato in ritardo S. Faustino (il santo dei single) e mi sono goduta un bellissimo concerto di Angelo Branduardi a Piazza del Popolo in compagnia di Claudia la mamma del gladiatore. Per gli amici del blog che si trovano a Roma vorrei dire invece che domani presso la libreria Flexi in via Clementina, 9 metro B uscita Cavour il gruppo di lettura Amarganta incontrerà Chicca Gagliardo autrice del libro Lo sguardo dell'ombra. L'incontro avrà luogo alle 19.30. L'autrice cercherà di rispondere alle mille domande che le faremo. Grazie Lisa per aver riportato i tuoi Buongiorno riguardanti la giornata degli innamorati. In fondo anche io sono innamorata...

woland | Mercoledì, 17 febbraio 2010 @16:26

Colgo l'occasione per segnalarvi l'ultimo libro della mia amica Barbara Alberti, con cui ho condiviso un corso di russo qualche anno fa.
Sono stato invitato ieri pomeriggio alla Feltrinelli di Galleria Colonna a Roma per la presentazione.
Il titolo è "Riprendetevi la faccia"... uso le sue parole: il libro "è un foglio di resistenza contro la dittatura dell'eterna giovinezza, contro la pressione sociale del botulino, la sistematica ridicolizzazione della donna che invecchia".
Ne ho letto metà stanotte e lo sto trovando davvero bello.
Un saluto!

stelladifollia | Mercoledì, 17 febbraio 2010 @12:02

anche io ho amato molto the hours forse perché adoro la woolf... Riguardo all'amore adulto provo sulla mia pelle di ventenne quanto possa essere struggente. Attualmente ho una relazione con un uomo più grande di trenta anni ovviamente sposato con figli ma non mi sento per nulla in colpa... Ci sono tipi d'amore che non si può far altro che assecondare

Zilito | Mercoledì, 17 febbraio 2010 @10:26

Ciao a tutti.
Niente, volevo dire che la cosa piu' difficile per me e' stata accettare la perdita del futuro rifiutato.
Tutti quei mondi possibili che sono morti ancora prima di nascere.
E del dolore che provo ad immaginarne ancora una volta i profumi, i colori...

Baci.

Sabrina | Mercoledì, 17 febbraio 2010 @10:20

Che bello "Le Ore", romanzo geniale e bellissimo film.. Meryl Streep in effetti è grandiosa, con lei ho visto anche Julia & Julie, poco tempo fa.. L'avete visto? E' divertente e fa venire una gran voglia di cucinare!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.