Lisa Corva

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Storia di un’amica perduta.

Lunedì, 3 novembre 2014 @07:49

"A partire dall’ottobre 1976 e fino a quando, nel 1979, non tornai a vivere a Napoli, evitai di riallacciare rapporti stabili con Lila. Ma non fu facile. Lei cercò quasi subito di rientrare a forza nella mia vita e io la ignorai, la tollerai, la subii".
(Elena Ferrante)
Storia di un’amica perduta.

Ci sono amicizie come case buie dove ci manca la luce e l’aria. Ci sono amicizie dove ci troviamo per caso e per affetto, e che alla fine ci soffocano, ci impigliano, ci infastidiscono; ma non vogliamo o non sappiamo dirlo. Ci sono amiche che vorremmo diverse, più gentili, più affettuose, più vicine; forse, semplicemente, le vogliamo così diverse, che non le vogliamo più. Ci sono amiche di cui sentiamo oscuramente l’invidia, la gelosia, la critica, la distanza; o forse quelli sono i sentimenti che noi proviamo, e non vogliamo o non riusciamo ancora ad ammettere. Ci sono amiche che perdiamo per strada, e per sempre. Amicizia e fastidio. Amicizia e rimpianto. Amicizia e disamore.
Brava Elena Ferrante, sin dalle prime pagine di "L’amica geniale" (e/o), uno dei "libri che mi aspettavano", e che poi ho letto, divorato, seguendo le protagoniste per tutta la trilogia; brava Elena Ferrante, chiunque sia questa scrittrice misteriosa, per aver saputo guardare e raccontare con lucidità e chiarezza un’amicizia, senza sconti, senza retorica. E finalmente è uscito il quarto volume, "Storia della bambina perduta". Non ce l’ho ancora: mi arriverà tra qualche giorno. Ma intanto mi sono fatta fotografare e spedire da un’amica, che lo sta già leggendo, un’amica che ho contagiato su questa lettura virale, la prima pagina. Mi piace quest’intreccio; questo meditare, insieme, sull’amicizia.

7 commenti

LISA | Giovedì, 6 novembre 2014 @09:11

Sharon, che belli questi libri viaggiatori! Storie di amiche e di libri.

Sharon | Mercoledì, 5 novembre 2014 @16:42

Ho regalato questo libro ad una delle mie migliori amiche per il suo compleanno. Ma l ho "incastrata" con una promessa: non appena terminato me lo deve spedire qui a Londra con il secondo volume, e io farò lo stesso con il terzo... e a questo punto anche con il quarto! Insomma non vedo che lo finisca. Libri viaggiatori.

patri fiorista | Martedì, 4 novembre 2014 @16:19

Ciao Simona mi dispiace tantissimo. Ti abbraccio con tantissimo affetto. Patri

LISA | Martedì, 4 novembre 2014 @08:51

Simona, quanta tristezza: la cerimonia degli addii.

Simona Pasionaria | Martedì, 4 novembre 2014 @08:14

Ciao Lisa, in questi 30 anni ho "sotterrato" le mie amiche della giovinezza: litigi reciproci, gli eventi della vita che allontanano, sparizioni improvvise senza motivo. Chiara, Valentina, Cristina, Roberta: le mie amiche dei 20 anni. A loro c'è stato un sopravvissuto: Federico, un amico uomo (cosa rara, rarissima). Con lui i litigi si sono appianati, gli eventi della vita non ci hanno divisi, nessuno è sparito senza un motivo. Federico, il Fede, però mi ha fatto un brutto scherzo: nella notte delle streghe se n'é andato via definitivamente. Lo sapevamo, poteva accadere da un momento all'altro, ma quando succede non si é mai preparati. Già mi manca, ci manca e sarà dura non averlo più con noi. Il senno di poi viene sempre dopo quando é troppo tardi. Chissà come stanno Chiara, Roberta, Valentina e Cristina....

Carla | Lunedì, 3 novembre 2014 @18:56

Ecco uno dei regali di Natale che chiedo per Natale! e poi le amiche... credo che i rapporti con le amiche siano complicati quanto quelli con gli uomini: forse sono ancora più profondi e per questo quando sono dolorosi fanno ancora più male.

Lilabella | Lunedì, 3 novembre 2014 @14:54

Gli anni citati da Elena Ferrante sono quelli che mi vedono bambina.
Cara Lisa, mi fa effetto vedere questa frase (per il nome del personaggio del libro). E' bello meditare sull'amicizia e su quello che con l'amicizia si può fare (o in questo caso non si può fare).
Un sorriso. Lila

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.