Lisa Corva

Commenta come:
Testo:
Anti-Spam: CAPTCHA Image
 Immagine different
Posta commento

Preferisco disegnare piuttosto che parlare. Disegnare è più veloce, e lascia meno spazio alle bugie.

Venerdì, 28 novembre 2014 @08:41

"Preferisco disegnare piuttosto che parlare. Disegnare è più veloce, e lascia meno spazio alle bugie."
(Le Corbusier)
Da quando tempo non prendi in mano una matita?

Sarà vero che il disegno lascia meno spazio alle bugie? Non ne sono sicura… Anche il disegno, persino gli schizzi di un grande architetto come fu Le Corbusier, è un modo di raccontare e interpretare il mondo. Però mi piace questa frase per oggi, anche come viatico per il mio nuovo viaggio: parto per Miami Design e Miami Art Basel, un viaggio che ho sognato da tempo, da quando ho letto il romanzone di Tom Wolfe, "Le ragioni del sangue", ambientato proprio lì… Il grande circo del design e dell’arte contemporanea sulla spiaggia oceanica di Miami, tra ricchissimi collezionisti, cinici e affannati (a volte anche affamati) galleristi, e perfetti outsider come me. I Buongiorno riprenderanno al mio ritorno (a proposito: quello di oggi lo trovate in originale, in Friday Lisa). Ma intanto mi trovate ogni giovedì su Gioia!, ogni sabato (o quasi) su D di Repubblica… E sul How To Spend It del Sole24Ore con la mia rubrica da Ragazza dallo Sguardo Prezzante. Che a Miami sicuramente andrà in tilt.

3 commenti

una a caso | Sabato, 6 dicembre 2014 @08:13

voRRemmo

una a caso | Sabato, 6 dicembre 2014 @08:11

....stanchi di disegnare , voremmo leggere !!!!!

una a caso | Venerdì, 28 novembre 2014 @12:59

lascia più spazio alla fantasia .... io concluderei così .... buon viaggio divertiti

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.