Lisa Corva

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Era vestita di bianco, e odorava di bianco come lino asciugato sui prati.

Venerdì, 18 settembre 2015 @08:06

"Era vestita di bianco, e odorava di bianco come lino asciugato sui prati".
(Robert Musil)
Bianco. Quell’abito bianco che abbiamo portato per tutta l’estate, che sa d’estate. Come facciamo a rinunciarci, a metterlo già nell’armadio?

Eccoci qui, con questa frase (che è anche lo #spillo della settimana su Gioia) sfilata da "L’uomo senza qualità", il classico oversize di Musil che ho iniziato a leggere quest’estate (nella bella traduzione Einaudi). Vienna, l’impero, KuK, l’Azione Parallela, Diotima e le donne… Sono a pagina 683 e non ho ancora finito il primo volume. Penso che mi accompagnerà per molti mesi!

10 commenti

LISA | Domenica, 27 settembre 2015 @05:49

Grazie Domo. Sempre magnifici quei versi. Sempre bello partire sapendo che qualcuno ti aspetta a casa.

Domo | Giovedì, 24 settembre 2015 @06:15

@LisaCorva

Tutto è pronto: la valigia,
le camicie, le mappe, la fatua speranza.
Mi spolvero le palpebre.
Ho messo all’occhiello
la rosa dei venti.
Tutto è pronto: il mare, l’atlante, l’aria.
Mi manca solo il quando, il dove,
un diario di bordo, le carte
di navigazione, venti a favore,
il coraggio e qualcuno che mi ami
come non so amarmi io.
La nave che non c’è, le mani attonite,
lo sguardo intento, le imboscate,
il filo ombelicale dell’orizzonte
che sottolinea questi versi sospesi…
Tutto è pronto. Sul serio. Invano.

Juan Vicente Piqueras

Giusy (d\'antan) | Lunedì, 21 settembre 2015 @15:58

Eh, non è sempre facile trovarti, cara Lisa,su 200 e passa di pagine patinate ricche di immagini di pallide filiformi scontente di indossare abiti agognati dalle loro coetanee... ciò non toglie che mi piaccia la Domenica di Donna. Due giorni a Tri-Lub, connubio perfetto. E grazie per avermelo segnalato. Mi ero fermata a "ciao bella". Buon viaggio che tanto La Cina è vicina (più che mai) Avrai tante curiosità da raccontarci. Buon lavoro!

LISA | Domenica, 20 settembre 2015 @23:10

Io Proust l'ho letto, tutta la Recherche, ma già dimenticata. Con il sospetto (la sicurezza) di non aver capito molto, e non perché fosse in francese. Ma perché ero troppo giovane... E a proposito di letture, Giusy, hai visto sull'ultimo D la mia micropaginetta di consigli per un weekend in bilico tra Trieste e Lubiana? E sempre su D, la storia che ho raccolto: di una ragazza che ha attraversato l'Italia a piedi e senza un soldo. Una viandante contemporanea, con sorriso e cellulare. E anch'io sono in viaggio, ma non a piedi: per la prima volta, e per lavoro, verso la Cina.

Giusy | Domenica, 20 settembre 2015 @14:49

....Bella sintesi Lisa! condivido in pieno il tuo pensiero su Musil. A proposito di abiti bianchi anche Proust citava "les belles robes blanches" nella sua Recherche, ma non chiedermi a che proposito e in quale dei tre volumi. (forse erano quattro?) il mio ricordo ahimè è alquanto nebuloso visto che non sono riuscita a leggere tutta la faticosa opera...

A. | Sabato, 19 settembre 2015 @23:10

Chissà quanti abiti bianchi verranno messi a malincuore nell'armadio. Un mondo di ricordi insieme a loro. Chissà come saremo felici di indossarli di nuovo, o no, il prossimo anno.

LISA | Sabato, 19 settembre 2015 @10:50

Giusy: impegnativo, denso, arguto, nostalgico (per noi mitteleuropei). Un libro che fa pensare. Riesco a leggere al massimo un capitolo di fila, a volte mi fermo su una pagina sola. Un libro-mondo.

Carla | Venerdì, 18 settembre 2015 @21:59

Questa frase ci dice che se un uomo, e non uno a caso ma Musil, parla di abiti bianchi... Vuol dire che sono proprio belli e degni di conversazione!

Giusy | Venerdì, 18 settembre 2015 @17:25

Piacere immenso sapere che stai leggendo Musil! Impegnativo, vero? per quanto mi riguarda ogni pagina ne vale 100.

Monique | Venerdì, 18 settembre 2015 @17:10

Il bianco è il colore sfacciato del pudore.
(Tommaso Landolfi)
:-)

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.