Lisa Corva

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I fiori testardi nelle crepe di un muro, e un Buongiorno dalla Cina.

Domenica, 27 settembre 2015 @05:52

"Sentirsi vuoto: lo capisco perfettamente. Comincio a credere che non esista una soluzione. L’ho imparato dalla psicoterapia: i buchi della vita non si chiudono più. Devi crescere intorno a loro, come le radici che affondano nel cemento, e devi rimodellarti intorno alle crepe".
(Paula Hawkins)
Quel senso di vuoto, quella capacità di crescere, accettare, superare. Resistere e sbocciare comunque, come i fiori testardi nelle crepe di un muro.



La frase di oggi, che è anche il mio #spillo su Gioia, è tratta da un giallo bestseller di quest'estate, "La ragazza del treno" (Piemme).
Ed è anche il mio Buongiorno dalla Cina: oggi, da Shanghai.

6 commenti

LISA | Martedì, 29 settembre 2015 @09:36

Alessandra R. : "La ragazza del treno" non è male davvero, soprattutto l'idea che è alla base del libro: guardare le case dal finestrino del treno, sempre le stesse, nello stesso tragitto dei pendolari, e chiedersi chi ci abita, che vita fa… E, come dire, grazie ai gialli, soprattutto in viaggio. Sul mio iPad verso la Cina ne avevo due, entrambi da non mollare fino alla fine: la nuova e quarta puntata di Millennium, con il ritorno della mitica Lisbeth Salander ("Quello che non uccide", Marsilio, scritto da David Lagercrantz che aveva una difficile eredità, quella di Stieg Larsson) e il geniale "Il manoscritto" di Chris Pavone (Piemme) Per i giallisti e le gialliste qui sintonizzati!

LISA | Martedì, 29 settembre 2015 @09:31

A: pensa ai fiori sul dirupo, sull'abisso. Anche il nulla a volte è un orizzonte. Coraggio!

LISA | Martedì, 29 settembre 2015 @09:31

Claudia mdg: su questa frase mi ha fatto molto ridere il commento di un'amica, Elena, pr d'arte, che ha messo lo spillo su Fb commentando così: "Lo spillo di Lisa Corva è una abitudine come l'oroscopo di Internazionale. ‪#‎donnagruviera" . #donnagruviera mi ha fatto troppo ridere...‬

A. | Lunedì, 28 settembre 2015 @17:55

Mi sono sempre sentita così. Un fiore che sboccia. E molte volte quando mi sono guardata intorno ho visto il nulla.

Alessandra R. | Lunedì, 28 settembre 2015 @13:44

Che dire, era da tanto che non mi imbattevo in u libro così accattivante e coinvolgente. Solitamente snobbo i gialli e i thriller ma questo... Stavo viaggiando in metro ed ecco che sfacciatamente una pagina di quei giornaletti fre press stesa davanti ai miei occhi come un lenzuolo. La ragazza del treno. Sono io, mi son detta. E per una sorta di identificazione l'ho cercato e comprato. Lo rileggerei. Perchè per quanto possa essere estremo sotto certi aspetti, mi sono sentita leggere nel pensiero. Anche per i sensi di vuoto e la capacità, dettati dalla sopravvivenza più che dignitosa, di estrarre qualcosa di buono dalle mancanze, dal grigio, dal niente.

claudia mdg | Domenica, 27 settembre 2015 @10:26

Di questa frase mi ha parlato qualche giorno fa Gabriella, che compra Gioia "solo per lo spillo di Lisa". Mi ha detto che le sembrava scritto per lei. Ieri ci saremmo dovute incontrare: Gabriella, Giusy, Lila e io. Poi gli impegni, la prima influenza di stagione, qualche buco interiore di troppo.Ma recupereremo presto, e sono sicura che qualche nuovo fiore, testardo e striminzito, sbucherà presto fra le crepe dell'anima. Lisa, aspetto i tuoi racconti dalla Cina. Buon autunno a tutti.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.