Lisa Corva

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Poi pensò che anche di una coperta di lana si può dire che è come una notte d’ottobre.

Venerdì, 16 ottobre 2015 @08:44

"Poi pensò che anche di una coperta di lana si può dire che è come una notte d’ottobre."
(Robert Musil)
Notti di ottobre, le prime coperte in cui avvolgersi, le prime sciarpe, le scarpe chiuse: autunno.

Il mio #spillo su Gioia di questa settimana è tratto da "L’uomo senza qualità" (Einaudi). Sto arrivando alla fine delle 800 e più pagine del primo volume, e mi piace sempre, molto. E’ accanto al mio letto e leggo qualche pagina ogni sera. Un viaggio.

4 commenti

LISA | Domenica, 18 ottobre 2015 @18:10

Claudia mdg, dai prova! E' un libro-viaggio, davvero: e infatti lo sto leggendo già da qualche mese, interrompendolo con altri romanzi. E' come una lunga conversazione con una persona che entra quasi a far parte della tua vita.

LISA | Domenica, 18 ottobre 2015 @18:08

Carla, io alle sciarpe non rinuncio mai, neppure d'estate: solo che d'estate sono di lino o cotone. Sono - si può dire? - una donna-sciarpa, una donna-stola, donna-scialle, ne ho sempre una in borsa. Senza mi sento nuda!

claudia mdg | Venerdì, 16 ottobre 2015 @20:03

"L'uomo senza qualità" è lì sullo scaffale che mi aspetta da tanto tempo... mi hai quasi convinta a tirarlo giù!

Carla | Venerdì, 16 ottobre 2015 @19:00

Proprio stamattina pensavo che devo tirare fuori sciarpa e cappello!!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.