Lisa Corva

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L’età rende molto scortesi. Si scopre che esiste la possibilità di essere se stessi e di dire di no.

Giovedì, 26 novembre 2015 @07:43

"L’età rende molto scortesi. Si scopre che esiste la possibilità di essere se stessi e di dire di no".
(Ian McEwan)
Impara dagli anni che hai!

Non frequento molto lo scrittore inglese Ian McEwan, anche se sono rimasta colpita da "Espiazione", il film tratto dal suo libro (e forse soprattutto dall’abito verde scivolato di seta che portava Keira Knightley nella scena della seduzione in libreria). Ma quando ho letto questa sua frase – puntuta, puntuale – ho subito pensato di trasformarla in un Buongiorno. Così vera, così puntuta appunto. Ed ecco: è il mio #spillo su Gioia di questa settimana.
A proposito: se passate in edicola, e se volete sapere perché sono andata a Beirut un mese fa, comprate Elle Decor di novembre. Trovate il mio reportage.

8 commenti

tiziana | Sabato, 28 novembre 2015 @01:06

C'è chi la raggiunge da giovane questa capacità e consapevolezza, per tutti gli altri la scusa dell'età è un magnifico paravento. È come tornare a casa la sera dopo una lunga giornata e indossare delle scarpe comode, ti rende la vita più semplice e meno faticosa.

Giusy | Venerdì, 27 novembre 2015 @14:00

Magnifica interpretazione. Veritiera. Io sono contenta della mia vecchiaia e della libertà che mi regala. Lisa mi ha offerto su un piatto d'argento ciò che non avevo la capacità di esprimere.

LISA | Venerdì, 27 novembre 2015 @13:30

Io interpreto la frase di McEwan in maniera molto positiva, non si era capito? Per me la capacità di dire di no è raggiunta consapevolezza, non è un rifiuto al mondo. E' la scoperta di quello che siamo, quello che vogliamo, quello che possiamo. Oltre al piacere di sottrarci - ove possibile - a quello che non ci interessa, o non ci interessa più…

Marzia | Venerdì, 27 novembre 2015 @13:25

Impariamo a dire no quando ci siamo spinti ormai troppo avanti nel nostro cammino ... troppo tardi per tornare indietro e ripercorrerlo in una direzione diversa. Amarezza ... rimpianti ... avrei preferito essere scortese anni addietro!

Carla | Giovedì, 26 novembre 2015 @19:57

Gli anni che passano ci regalano la possibilità di dire no: perché si è stanchi, perché non ci piace, perché non siamo d'accordo...per tanti motivi. Io devo dire che, anche se dico molto di più no, ho imparato a essere molto più indulgente nei confronti dell'errore, delle piccole noie
quotidiane e l'età mi ha portato un po' (solo poco poco) di discernimento su cosa ne vale la pena. Ecco,secondo me, cosa si impara dagli anni che hai.

Giusy | Giovedì, 26 novembre 2015 @17:30

dopo aver scritto, ho letto il precedente commento: Parlare di "imbruttimento" mi sembra eccessivo e, per certi versi, offensivo. Ma forse posso aver frainteso. Ci si sente più liberi, ecco tutto, Non ho mai sentito una persone della mia generazione - almeno nel mio ambito - offendere volutamente. Scostanti, sì, ruvidi anche..

Giusy | Giovedì, 26 novembre 2015 @17:20

Lisa: è vero solo in parte, almeno per me: ci si applica per non essere scortesi e si ha la fortuna di poter esprimere opinioni scomode...tanto ci ripariamo dietro l'Egida della vecchiaia. Comunque a Trieste era abbastanza comune trovare per strada o In autobus tanti "veci rabiosi" Così li definiva la Pietra, prima di arrivare alla loro età.

Alessandra R. | Giovedì, 26 novembre 2015 @12:47

Keira sempre super performer ma questo film non mi è piaciuto. Ricordo ancora l'entusiasmo dell'acqusto del dvd (gelato compreso nel mio appartamento altrove) ma una volta sintonizzata le aspettative sono crollate. Strano, lo definirei così. Come non strano, invece, quell'imbruttimento legato all'età; imbruttimento forse non è nemmeno questa la parola giusta, ma uno scudo verso coloro che un pò di noi se ne approfittano (ma perchè noi glielo permettiamo in fondo). Comunque meglio essere se stessi e dire qualche no in più: per non rimanere poi stupiti dai (non) comportamenti altrui. Buon (quasi) weekend!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.