Lisa Corva

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Sulla mia spalla, un ragno d’argento: il tuo amore che non era.

Lunedì, 30 novembre 2015 @07:28

"Ti avrei scritto molto tempo fa ma prima ho atteso
di essere fuori dalla solitudine
ovvero fuori da quella contrada dove gli alberi
stanno in posizione orante,
in se stessi inginocchiati,
e i fiumi scorrono in se stessi,
essendo a un tempo corpo e anima,
impossibili da distinguere; ho atteso
che se ne andasse anche il ragno che
con una punta d’argento si era disegnato sulla spalla
e ora eccomi pronta a dirti
che non ti amo."
(Nina Cassian)
Sulla mia spalla, un ragno d’argento: il tuo amore che non era.

C’è un libro di poesie che apro, una pagina a caso, quando voglio pensare: "C’è modo e modo di sparire" (Adelphi), della poetessa rumena Nina Cassian.

3 commenti

Carla | Lunedì, 30 novembre 2015 @17:29

Secondo me, la poesia vuol dire anche il tempo di attesa per definire la situazione e allora siamo come alberi oranti , fiumi che scorrono per sé perché abbiamo bisogno di avere chiaro ciò che non amiamo. É lo spazio di riflessione, é il gesto prima di scacciare il ragno.

LISA | Lunedì, 30 novembre 2015 @07:57

E' Nina Cassian che bisogna ringraziare, Mariella! L'immagine di quel suo ragno d'argento sulla spalla mi ha inseguito per giorni, prima che capissi davvero quello che voleva dire, almeno per me: il malamore che ci si disegna addosso, come un ragno. Un insetto da scacciare.

Mariella | Lunedì, 30 novembre 2015 @07:46

Lisa, io ti amo.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.