Lisa Corva

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Amori scritti a matita.

Giovedì, 3 dicembre 2015 @08:44

"Il tuo tradimento mi ha cambiato la vita.
Credevo scrivessimo a penna
e scopro che invece è a matita."
(Vittorio Lingiardi)
Amori scritti a matita. Il mio per te, invece, è un tatuaggio, un tatuaggio sul cuore. Lo sai, vero?

Ripensandoci (posso?), certi amori è meglio scriverli a matita, per cancellarli meglio. Vero? Comunque i versi di oggi, che sono anche il mio #spillo su Gioia, sono tratti da "Alterazioni del ritmo", Nottetempo. Una piccola antologia che è una scoperta, e un suggerimento, del mio amico spacciatore di poesie Mauro Q.

3 commenti

A. | Venerdì, 4 dicembre 2015 @18:27

Adoro scrivere a matita sulla carta fresca e ho fatto infiniti disegni ma nelle relazioni non ho mai voluto scrivere con la matita e credo di aver sempre usato una penna indelebile ma è servito comunque a poco. Anch'io sono stata dalla 'parte sbagliata'...

Rin.rei | Venerdì, 4 dicembre 2015 @18:10

un giorno, all'improvviso, ho trovato un tatuaggio sul mio cuore (che non si può far vedere alla luce del sole) mentre io scrivevo a matita per la mia metà (ufficiale). Il dolore che si prova è veramente immenso. Ti distrugge. È brutto essere "dal lato sbagliato" quello cattivo.

Alessandra R. | Giovedì, 3 dicembre 2015 @10:37

... o scriverli con una penna che può cancellare? Così si ha una sorta di illusione che non si può fare più niente, ma poi trovarsi, come un incantesimo, la magia improvvisa che si può cancellare certe relazioni. Un saluto inciso con un pennarello indelebile a te e al tuo amico "spacciatore" di meraviglie.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.