Lisa Corva

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Gli abiti che fanno swoosh.

Venerdì, 31 luglio 2009 @09:02

Sto per chiudere la valigia per l'isoletta. Costumi, parei, caftani... Ma sapete che cosa non ho? Guarda un po', i due must modaioli di quest'estate: gli shorts (per mancanza del physique du rôle) e i maxi-dress. E dire che ne ho pure scritto per Grazia...

Vestiti che fanno "swoosh". La definizione non è mia, ma di uno dei massimi osservatori fashion del mondo, ovvero il mitico Bill Cunningham, che ogni settimana va a caccia di trend per le strade, soprattutto di Manhattan, e li pubblica sul New York Times. La sua rubrica si chiama "On the street" -
http://topics.nytimes.com/top/reference/timestopics/people/c/bill_cunningham/index.html - ed è una delle più amate del giornale americano. (Vi ho già detto dell’emozione quando in primavera, alle sfilate di Parigi, confusa e perplessa, tra le fashioniste vere, mi ha fermato per fotografarmi, io con il mio nuovo soprabito di Colomba Leddi, la mia amica stilista? Volevo baciarlo. Mi sono limitata a stringergli la mano con aria estasiata. Per una volta mi sono sentita – quasi – SJP! E il soprabito lo vedete qui: http://www.colombaleddi.it/index1.html ).

Comunque, tornando ai maxi-dress, proprio Cunningham li ha fotografati e commentati: loro, i vestiti che fanno "swoosh", che frusciano e ondeggiano, una vera dichiarazione di femminilità. E per fare "swoosh" al meglio, devono essere esagerati: maxi dress.
Sono quelli che vedete in queste pagine: abiti lunghi e fruscianti; ma, soprattutto, lunghi. Per frusciare bene, infatti, l’abito deve necessariamente essere morbido, leggerissimo, non attillato, e soprattutto arrivare fino alle caviglie. La stoffa (meglio se di voile, di seta, o quantomeno di impalpabile cotone) deve infatti potersi muovere in libertà, senza segnare le curve, sottolineandole e basta. Insomma: un piacere da indossare (soprattutto adesso che fa caldo, gli abiti fruscianti non si appiccicano alla pelle), ma anche da guardare… Abiti allusivi, femminili, sexy.
Con i maxi dress si può giocare: possono avere le maniche lunghe, oppure non averle proprio. Possono avere una scollatura, oppure essere accollati. Fantasie? Il massimo della libertà. Fiori, righe, grafismi… E le scarpe? Le star, in genere, non rinunciano a svettare Però, a dir la verità, il vestito frusciante ha nel Dna un che di vintage, di flower power, di anni Sessanta: e quindi, andrebbe portato… a piedi nudi sull’erba, o ancora meglio sulla spiaggia. In mancanza di erba e sabbia, e in presenza di cemento che si scioglie nell’afa cittadina, indispensabili almeno un paio di infradito.
Un altro indiscutibile vantaggio dell’abito che fa swoosh è che possiamo tranquillamente rinunciare agli accessori. Il maxi dress, infatti, è talmente scenografico che non ha bisogno di essere rinforzato: anelli, collane, golfini, sciarpe o pashmine estive, soprattutto se in versione maxi, sono possibilmente da evitare, per non disturbare l’effetto. L’unica cosa che servirà saranno un paio di occhiali da sole, ovviamente. E una borsa a tracolla dove infilare il telefonino. Ma per una volta si potrebbe anche uscire senza l’onnipresente cellulare, e ascoltare non più il rumore della suoneria, bensì lo swoosh seducente e seduttivo del maxidress. E vedere l’effetto che fa. Voglia di leggerezza: dopotutto, è – finalmente - estate.

3 commenti

LISA | Venerdì, 31 luglio 2009 @18:45

Paola che ama i libri, ho dato un'occhiata ai tuoi sandali-in-saldo: notevoli... piacerebbero all'Uomo Extralarge, il feticista delle scarpe, ricordi Glam Cheap? Intanto, buone letture!

Paola che ama i libri | Venerdì, 31 luglio 2009 @13:51

Volevo fare un saluto a tutto il blog, e alla nostra Autrice, sono in partenza per le vacanze, niente di speciale, un po' di mare in famiglia e casa e riposo!
Vorrei tanto anche io un vestito coloratissimo che fa "swoosh", ma per quest'anno ai saldi ho già dato, ho investito tutto il budget previsto in un paio di sandali neri Sergio Rossi, con tacchi altissimi che non metterò mai, ma dopo averci sbavato davanti per tutta l'estate (perché nessuno ha spostato quel negozio dal mio tragitto quotidiano?) con i saldi al 50% non ho resistito. Comunque sono questi qui: http://www.shoewawa.com/2009/01/sergio_rossi_th.html
Grazie Lisa per i consigli di lettura, il nostro gruppo leggerà "Middlesex" per ottobre e ho inserito "La donna giusta" di Marai tra la mia lista dei desideri più impellenti.
A proposito, durante l'assenza dell'Autrice ho scoperto la comunity di libri anobii (www.anobii.com), io sono "Falpa", se qualcuno vuole sbirciare nella mia libreria mi farà tanto piacere.
Un abbraccio telematico

maria | Venerdì, 31 luglio 2009 @10:05

orribile come si vestono queste americane. E i vestiti di colomba ledda sono davvero strani,sembrano vestiti per clochard modaioli.Bè i gusti son gusti!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.