Lisa Corva

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Ci sono persone che si gettano a capofitto nella vita, e altre che per la vita vagabondano: lei, nella vita, sedeva.

Mercoledì, 3 febbraio 2016 @09:56

"Ci sono persone che si gettano a capofitto nella vita, e altre che per la vita vagabondano: Mrs Vesey, nella vita, sedeva".
(Wilkie Collins)

Che fare, dunque, in questo grigio opalescente febbraio? Per il momento quel che desidero è stare seduta (seduta è troppo poco, diciamo sdraiata) sul divano a leggere. Per questo sono grata di essere potuta affondare nelle quasi 700 pagine di "La donna in bianco" (Fazi, traduzione di Stefano Tummolini): un romanzone dell’Ottocento, il primo che leggo di Wilkie Collins, ovvero una specie di Dickens giallista dell’epoca. Inizia con una donna vestita di bianco che si aggira per le strade di Londra come un fantasma, e prosegue, un colpo di scena dietro l’altro, attraverso la voce del giovane protagonista, un maestro di disegno spiantato; la svaporata ereditiera di cui si innamora; la sorella intraprendente; un conte italiano fosco come il suo nome; l’avvocato, la cameriera… Desideri di febbraio? Un altro Wilkie Collins!

7 commenti

LISA | Mercoledì, 3 febbraio 2016 @13:30

Aerin misteriosa, so che ogni tanto scrivi, ma non ricordo più da dove! Inghilterra o Irlanda?

Aerin | Mercoledì, 3 febbraio 2016 @12:50

Ciao Lisa, Collins è conosciuto soprattutto per una serie di 4 libri "detective". The Moonstone è uno di questi ed è bellissimo. Misterioso e fantastico. Ci si ritrova immersi nell'India "inglese" dell'ottocento. Per me, un bel leggere.
p.s. non sono un'esperta, ma solo un'appassionata di letteratura, ma so che Collins e Dickens erano buoni amici,

LISA | Mercoledì, 3 febbraio 2016 @12:15

Ps per Aerin: da dove mi scrivi? Curiosa:-)

LISA | Mercoledì, 3 febbraio 2016 @12:13

Aerin, sì, ho letto: pare che sia il primo "legal thriller" (forse anche per la presenza/testimonianza dell'ineffabile avvocato, anzi due). Io mi sono molto divertita! E ora penso di procedere con il secondo Wilkie tradotto da Fazi (copertine bellissime, tra l'altro). Forse "Pietra di luna". Lo conosci?

Aerin | Mercoledì, 3 febbraio 2016 @11:15

Ciao Lisa, lo sai che "The Woman in White" è considerato il primo libro giallo? Erano anni che non ne sentivo parlare! Noi lo abbiamo dovuto leggere tutti a scuola ma il tuo commento mi ha stimolato: lo rileggerò.

LISA | Mercoledì, 3 febbraio 2016 @10:58

Concordo! Trovare la posizione giusta per leggere (e pensare) è fondamentale, un po' come trovare le scarpe giuste per camminare nelle vita (vedi le "Bergschuhen" di ieri).

Carla | Mercoledì, 3 febbraio 2016 @10:37

Credo che stare seduti nella vita sia davvero importante: Se ci pensiamo bene la posizione seduta consente la riflessione, con buona pace dei giovani che studiano sdraiati;, i giudici prendono le loro importanti decisioni seduti. Che Mrs Vesey, dopo anni che noi donne stiamo in piedi e ci buttiamo a capofitto, ci suggerisca un nuovo modo di prendere la vita : da sedute!! Come fanno i capi( maschi-...

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.