Lisa Corva

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Amare significa, in ogni caso, essere vulnerabili.

Mercoledì, 10 febbraio 2016 @09:44

"Amare significa, in ogni caso, essere vulnerabili".
(C.S. Lewis)

To love at all is to be vulnerable.

Bella questa frase che ho incontrato per caso: è di C.S. Lewis, l’autore di "Le cronache di Narnia". Forse solo un uomo che scriveva favole fantastiche piene di mostri ed atti di coraggio (ma anche era anche uno studioso, un teologo, un accademico prima a Oxford e poi a Cambridge), poteva riassumerlo così. Amare è togliersi la corazza, deporre le armi. Ma è anche, allo stesso tempo, essere capaci di coraggio. Forse semplicemente il coraggio di mostrarsi vulnerabili.

Trascrivo la pagina, per chi ha voglia di leggerla in inglese. Mi colpisce quel cuore che, se non vogliamo si rompa o si graffi, va chiuso in una cassaforte o nella bara del nostro egoismo. Così da non avere più un cuore...

"To love at all is to be vulnerable. Love anything and your heart will be wrung and possibly broken. If you want to make sure of keeping it intact you must give it to no one, not even an animal. Wrap it carefully round with hobbies and little luxuries; avoid all entanglements. Lock it up safe in the casket or coffin of your selfishness. But in that casket, safe, dark, motionless, airless, it will change. It will not be broken; it will become unbreakable, impenetrable, irredeemable. To love is to be vulnerable."

Provo a tradurre:
"Amare significa, in ogni caso, essere vulnerabili. Ama qualsiasi cosa e il tuo cuore sarà stretto in una morsa e forse spezzato. Se vuoi essere sicuro che il tuo cuore rimanga intatto, non devi donarlo a nessuno, neppure a un animale. Avvolgilo con cura tra passatempi e piccoli lussi; evita ogni coinvolgimento. Mettilo al sicuro nella cassaforte o nella bara del tuo egoismo. Ma in quella scatola chiusa, al buio, al sicuro, senza ossigeno, cambierà. Non si romperà, certo. Diventerà indistruttibile, impenetrabile, irredimibile. Amare, però, è essere vulnerabili".

6 commenti

Anonimo | Giovedì, 11 febbraio 2016 @18:03

Grazie Lisa! la bella traduzione mi ha fatto molto comodo...guarda che la "unbreakable" è stata molto vulnerabile in passato: E poi, penso che tu abbia capito che mi diverto con qualche battuta,,,Per quanto riguarda Gandhi, penso che il suo Pensiero sia stato di un'ampiezza tale... e qui mi fermo!

LISA | Giovedì, 11 febbraio 2016 @12:51

Siamo lì, dunque, al confine tra fragilità e coraggio... Un confine mobile.

Monique | Giovedì, 11 febbraio 2016 @12:16

"Un codardo è incapace di provare amore", diceva Gandhi. "L’amore è una prerogativa dei coraggiosi".
@Alessandra R.: sempre in sintonia ;-)

LISA | Mercoledì, 10 febbraio 2016 @18:34

Ho provato a tradurre la pagina, Giusy (complice una cioccolata calda). Trovi la traduzione aggiunta al post qui sopra.

Giusy | Mercoledì, 10 febbraio 2016 @17:23

Chissà per quale motivo, data la mia età, preferisco "to be unbreakable"
Ho fatto fatica a leggere tutto...e spero vivamente di non aver frainteso...

Alessandra R. | Mercoledì, 10 febbraio 2016 @16:45

Courage, dear heart.
(C.S. Lewis)
E amare significa avere anche coraggio. Il coraggio di accogliere la felicità che ne deriva, perchè... chissà perchè capita, a volte, di sentirsi in colpa nelmeritarci quella felicità, quella dell'amore in ogni sua forma.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.