Lisa Corva

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Una buona poesia deve sapere di tè.

Giovedì, 18 marzo 2010 @08:06

"Una buona poesia
deve odorare di tè.
O di terra umida e legna appena tagliata".
(Olav H. Hauge).

Oppure no. Oppure deve sapere di vento di mare. Del primo caffè del mattino, nel silenzio della casa. Deve sapere di buono, consolare, accarezzare, ricordare, far guardare avanti. La poesia.

(Metto on line il Buongiorno di City di oggi, 18 marzo, mentre bevo la mia prima tazza di tè, una tazza con rose e boccioli dipinti, molto inglese, molto me. Regalo di un'amica, quando mi sono trasferita qui nel mio altrove. Sapete chi è il poeta di oggi? Il norvegese Olav H. Hauge, poeta e giardiniere, di cui forse vi ricordate, quest'inverno, il folgorante "le pietre dormono sotto la neve con sogni verdi nel cuore". Bello pensare che ora la neve si è quasi tutta sciolta - anche qui nel mio altrove straniero - e tra poco il mondo sarà verde e sognante, di nuovo. I suoi versi sono tratti da "La terra azzurra", Crocetti editore)

8 commenti

alexo | Mercoledì, 24 marzo 2010 @20:39

ma deve anche sapere di lei, del suo sorriso, della sua follia.

Lila | Venerdì, 19 marzo 2010 @11:40

Simona non sapevo che il tuo consorte fosse un poeta!!! In bocca al lupo e scrivi scrivi

LISA | Venerdì, 19 marzo 2010 @10:13

Sì, SIMONA CON CONSORTE POETA, copiane qui una! Ma ce n'è persino una dedicata a te? (Mi sono sempre chiesta che effetto fa avere un consorte poeta...).

Simona Pasionaria | Giovedì, 18 marzo 2010 @18:40

Visto che qui si parla di poesie, volevo dire che stasera nella biblioteca di Albairate (MI), il consorte leggerà i versi tratti da due sue raccolte pubblicate nel 2005, "Assonanze" e "Cerchi nel grano" editi da Albalibri, una piccola casa editrice, fondata dall'albanese Clirim Muca, che, a differenza di altre, non chiede soldi per la pubblicazione. Se volete posso ricopiarne qualcuna e inserirla qui nel sito.

Cam | Giovedì, 18 marzo 2010 @17:25

TEA TIME cara Lisa: e se si provasse a togliere quell'accento da "tè" ... forse quel "sapere di buono, consolare, accarezzare, ricordare, far guardare avanti" avrebbero sempre lo stesso valore, la poesia saprebbe sempre di "TE", per tutti coloro che hanno un inebriante "te" da ascoltare ... ovviamente ...

Poesia | Giovedì, 18 marzo 2010 @12:20

Poesia poesia
sembra che non ci sia
poi ti prende la mano
e ti porta
lontano
con lui
e non sei più bambina
non sorridi per niente
scopri di essere donna
e tutto questo è
poesia.

Una bellissima canzone di Riccardo Cocciante. Per me la poesia è ossigeno, è speranza, è voglia di essere viva. Lisa grazie, il poeta di oggi me lo ricordavo anche per un'altra sua poesia. Mi piace il pensiero che un giardiniere possa trasformarsi in un poeta. Soffi primaverili (qui a Roma oggi è una bellissima giornata) a tutte/i. Lila

Cam | Giovedì, 18 marzo 2010 @09:28

Poesia
Un bicchiere di whisky.
La fiamma nel braciere.
Compagnia in un buio inverno piovoso.

PS: che sia la Speranza quella pietra dormiente sotto la neve che porta sogni verdi nel cuore?

Lisa io mi diverto a leggere trasversalmente balzellando tra le tue parle per collegare frammenti che si ricompongono in nuovi pensieri. Leggo con magici occhiali per decifrare messaggio che solo io voglio vedere. Divertente giocare con te, scherzare con te, cosa che da tanto - forse da sempre - non mi capitava di fare.

Per ANNALISA: salutami le Highlands, le Cornamuse e i fantasmi senza testa che si inseguono nelle brume del mattino. In valigia - mi raccomando - stivali, cerata e maglione di lana che, quando tornerai, profumeranno di Scozia ... e certi profumi non svaniscono mai.

Andrea R | Giovedì, 18 marzo 2010 @09:25

Il tupo posto mi ha strappato il primo sorriso della giornata. Grazel Lisa!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.