Lisa Corva

Commenta come:
Testo:
Anti-Spam: CAPTCHA Image
 Immagine different
Posta commento

Forse la felicità era un paese da costruire nell’aria e nel quale ballare.

Venerdì, 13 maggio 2016 @07:44

"Forse la felicità era un paese da costruire nell’aria e nel quale ballare."
(Paula McLain)
Basta solo che in questo paese ci sia anche tu.

Mi piace questa frase, dell'autrice americana di biografie di donne speciali, di cui è appena uscito "Tra cielo e terra", una storia africana, quella dell'aviatrice Beryl Markham. Mi piace anche la pagina da cui è tratta: dal suo libro di qualche anno fa, "Una moglie a Parigi" (Neri Pozza). Era la storia della moglie americana di Hemingway, sulla Parigi anni Trenta, una pagina in cui loro ballano sulla musica di un vecchio grammofono: "Fingi di essere felice quando sei triste - un paese da costruire nell'aria e nel quale ballare".
Mi piace pensare – ed è per questo che la frase è diventata anche il mio #spillo su Gioia di questa settimana – che la felicità sia anche questo: un paese da costruire nell’aria; un paese reale, perché ci sei tu.

2 commenti

Lilabella | Domenica, 15 maggio 2016 @15:27

A volte troviamo quel paese in una persona che ci è cara. Non necessariamente nell'Amore. Bello questo perdersi nel ballo, il lasciarsi andare. Un sorriso.

Carla | Venerdì, 13 maggio 2016 @14:33

Un libro meraviglioso! Letto tutto di un fiato, un libro sognante e toccante come é questa frase. La felicità come un paese in cui ballare. Ma vi ricordate le feste di paese, o dell' Unitá quando in ogni paese si poteva ballare? Questo paese in cui ballare mi ha ricordato subito queste situazioni, io bambina e i miei nonni che ballavano ed erano belli, sorridenti forse felici. Peccato che non ci siano più le feste di paese..

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.