Lisa Corva

Commenta come:
Testo:
Anti-Spam: CAPTCHA Image
 Immagine different
Posta commento

La pioggia, come migliaia di aghi luminosi.

Lunedì, 22 marzo 2010 @07:54

"Quando sono scesi dalla macchina pioveva di nuovo e di nuovo la pioggia, alla luce dei fari delle automobili, sembrava migliaia di aghi luminosi. Il giovane ha preso uno dei due impermeabili e l’ha nuovamente usato per coprire la testa sua e la testa della ragazza, e c’è stato di nuovo un rumore come se piovesse su una tenda".
(Emine Sevgi Özdamar)

E di nuovo il mondo, quando sono con te, è luminoso e lucente. Anche quando piove.

(Sto leggendo, in anteprima, un romanzo che sembra quasi Alice nel Paese delle Meraviglie, solo che è una storia vera: quella di Emine, ragazza turca che sogna di fare l’attrice, e negli anni Settanta parte per la Germania, dove lavorerà come operaia. Il mondo che trova è raccontato come in una fiaba metropolitana… Il libro si intitola "Il ponte del Corno d’Oro", Ponte alle Grazie, ed esce in questi giorni).

8 commenti

alexo | Mercoledì, 24 marzo 2010 @16:24

Ho sognato una scena come questa: l' autostrada paralizzata, la notte,la pioggia alla luce dei fari, fermi sulla piazzola, scendiamo, una bossanova dalla radio, balliamo stretti sotto la pioggia che cade fine, stretti sotto la pioggia.

LISA | Martedì, 23 marzo 2010 @11:14

ELY, wow, il profumo della HighLine newyorkese? Una notizia così poetico-glam! Grazie.

Ely | Martedì, 23 marzo 2010 @09:52

Lisa, scusa non c'entra nulla con il post ma dovevo segnalartelo, Bond n.9, la marca di profumi che catturano le essenze di New York, è uscita con il profumo della Highline, leggi qui: http://www.bondno9.com/highline/
Molto glam, ma purtroppo molto poco cheap, sigh!

Kiss the rain | Lunedì, 22 marzo 2010 @12:40

Scusate non mi ero firmata. Lila

Kiss the rain | Lunedì, 22 marzo 2010 @12:38

Non so se abbiate mai sentito questa canzone di Billie Myers e visto il suo video veramente spettacolare. Io non amo molto la pioggia ma mi piace ascoltarla quando sono a casa oppure di notte quanto tutti i rumori sono assenti e sembra che la pioggia ti culli. Ho scritto anche una poesia. Eccola quì.
IL RIFUGIO

La pioggia cade trafigge le ombre
d’automobili in coda come foglie
sparse e il semaforo verde colore,
l’età chimera d’amore tra voglie
che s’affacciano a volte numeri, ore
calcolate, velocità distoglie
e toglie la pellicola d’umore
che copre il viso dei passanti coglie
assente il circolo casto, l’errore
di andare fuori, evadere. Alle soglie
del risveglio si posano le spore
di un millennio e tra marito e moglie
o platonico o virtuale l’amore
o come polvere che il vento scioglie
tra i capelli dispersi, smog, odore
che dai tubi passa e la vita sceglie
lentamente la chiave del motore
si gira là dove il mulino coglie
l’acqua rapida del fiume corre e gore
tra le ruote calde, con il viso a scaglie.

ki | Lunedì, 22 marzo 2010 @11:20

La pioggia lascia mantelli di diamanti sui petali dei fiori. Sorridi.

Daniela | Lunedì, 22 marzo 2010 @10:45

Ciao Lisa, credo che tu preferisca non rivelare in che nazione sei, ma parlando in generale, come ti trovi?La Scozia ormai e' casa mia, e mi trovo benissimo, ma l'Italia mi manca e mi manchera' sempre!

Trex | Lunedì, 22 marzo 2010 @10:32

Oggi sono inquieta. Il suo ricordo non svanisce,è ancora troppo luminoso dentro di me. Oggi,ogni goccia d'acqua è una lacrima di luce sul mio viso

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.