Lisa Corva

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E adesso voglio un nome impronunciato, bianchi tutti i quaderni, e irraggiungibile il mio telefono.

Mercoledì, 27 luglio 2016 @10:01

"E adesso voglio un nome impronunciato,
bianchi tutti i quaderni, persi i crediti,
confusi gli indirizzi e irraggiungibile
il mio telefono. Pretendo siano
cancellate le lettere parola
per parola e gli amici abbandonati
alle loro carriere o alla famiglia,
eccetto uno, forse due, distanti
quanto basta per starmi sottopelle
come un vizio mortale.
Darsi inizio
Così. Smarcarsi. Vivere in levare.
Tu dimmi che divento, cosa vendico
mendicando una voce che non mente
mentre scrivo di me dimenticandomi".
(Andrea Temporelli)

Lo scorso weekend ero a Venezia (ne ho approfittato anche per mettere finalmente piede nella Biennale Architettura, "Reporting from the front", dopo aver intervistato il fascinoso curatore, Alejandro Aravena). Ho dormito da un’amica in una casa veneziana dalla facciata dolcemente rosa che si affaccia su un campo e su una vera da pozzo; ho dormito in lenzuola di lino rosa che non si stirano (meraviglia!) e con un copriletto vintage con petali di fiori di Lisa Corti, un vecchio brand milanese che mi piace ancora molto; siamo andati a fare un giro in barca in laguna e a pranzo su un’isola, alle Vignole (quanto sono buoni i fondi di carciofo veneziani?); ho assaggiato finalmente il mitico "gianduiotto" da Nico alle Zattere, un gelato semifreddo affogato nella panna (però continuo a preferire la Berlina triestina dove la panna è ricoperta di sciroppo al cioccolato). Ma soprattutto, nella casa rosa, ho ritrovato il piacere di curiosare nelle librerie altrui, pensando con sensi di colpa ai miei scaffali così trascurati e caotici. Anche i libri vanno accarezzati… E ho trovato, portato sul mio comodino per la notte, un piccolo libro bianco Einaudi, questo: "50 anni di bianca - 1964-2014", un’edizione in tiratura limitata per festeggiare i cinquant’anni dei piccoli libri bianchi Einaudi di poesia… Aperto a caso, mi aspettava questa poesia, che è diventata il Buongiorno di oggi.

8 commenti

LISA | Martedì, 2 agosto 2016 @15:22

Uh sì, ora so chi sei, Sharon!

Sharon | Lunedì, 1 agosto 2016 @08:47

La ragazza che circa 10 anni fa ti leggeva con i Buongiorno di City afferrati al volo sul Lungotevere prima di entrare al liceo; che ha proseguito leggendoti sulle lunghe tratte dell'overground di Londra. Ora che sono nuovamente tornata a Roma, non posso che continuare a seguirti e trovarti dappertutto... Ti sto postando qualcosa su Fb a riguardo!0

Alessandra | Giovedì, 28 luglio 2016 @14:52

Oggi questa poesia suscita dei sentimenti e delle sensazioni speciali. Come quando sei colta all'improvviso da una bella notizia, o scovi inaaspettatamente una fotografia in un diario emerso dal fondo dei cassetti durante le pulizie. Da pelle d'oca quando stai per rivedere qualcuno di speciale. Sì, oggi questi versi sono piacevolmente disarmanti e da brividi. E poi quel momento di "trascurabile" felicità, sbirciando tra gli scaffali altrui. Ha il sapore del quasi arrivederci, del ci rivediamo a settembre.

Lilabella | Giovedì, 28 luglio 2016 @11:59

Mi piace molto la chiusa di questa poesia. Forse è necessario cancellare tutto e perdersi per poi ritrovarsi. Almeno per me è stato così. Un sorriso per te cara Lisa!

LISA | Giovedì, 28 luglio 2016 @10:38

Carla, vedi? A volte basta una pagina aperta per caso o dormire tra lenzuola rosa...

LISA | Giovedì, 28 luglio 2016 @10:36

Sharon: dammi un indizio e mi ricorderò di sicuro!

Carla | Mercoledì, 27 luglio 2016 @21:58

Che bello il buongiorno di oggi! Venezia, i libri da accarezzare...ritrovo, in questo buon giorno, la tua meraviglia per le cose semplici. Sono davvero felice perché per qualche tempo i tuoi buongiorno mi sono sembrati più melanconici...

Sharon | Mercoledì, 27 luglio 2016 @18:01

Ciao Lisa. Ti seguo, continuo a seguiti anche ora che sono tornata a Roma. Chissà se ti ricordi la mia storia...
Bellissima questa poesia. Stra emozionante!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.