Lisa Corva

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Posso darti una delle due cose. O il corpo o il cuore. Tutti e due non li puoi avere.

Martedì, 27 settembre 2016 @08:15

"Posso darti una delle due cose. O il corpo o il cuore. Tutti e due non li puoi avere".
(Murakami)

Nel romanzo che sto leggendo di Murakami, "L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio" (Einaudi), questa è una frase che una donna dice al protagonista, Tsukuru. E’ un sogno. Un sogno di gelosia: quella donna non esiste, nella sua vita. Ma la frase mi ha colpito, così come colpisce lui. Una donna potrebbe dire, pensare, una cosa del genere? No, io penso di no. Un uomo sì.
Il corpo, il cuore. Preferisco il cuore, mi viene da dire. Preferisco comunque il cuore. Ma non è vero. La verità è che in amore voglio tutto: il cuore e le carezze, la pelle nuda, gli abbracci. Il corpo e il cuore, insieme.

14 commenti

Lilabella | Giovedì, 29 settembre 2016 @21:27

@FRRRR
Molto bella la canzone di Dalida. Molto bello anche il video. Non conosco bene il francese. Posso dirti solo che guardare un uomo e una donna bella mettono gioia anche a me. Anche se io penso che la bellezza esteriore non sia tutto. Grazie.

FRRRR | Giovedì, 29 settembre 2016 @10:09

per chi non la conoscesse, ecco la canzone di Dalida. Sublime!
https://www.youtube.com/watch?v=zyDZc8QDlYY

FRRRR | Giovedì, 29 settembre 2016 @10:06

Vi ricordate Dalida? c'è una splendida canzone che suona "Il venait d'avoir dix-huit ans / Il était beau comme un enfant / Fort comme un homme..." Lei nella canzone ha esattamente il doppio di quel Ben-di-Dio: ovvero 36 anni...Hanno una storia di sesso, lui vigoroso e nel pieno della sua estate esistenziale, lei meditativa sulle sue "nuits d'automne" lo lascia poi andare, con un velo di malinconia...

Da quella canzone controcorrente, sono passati decenni.
Le donne hanno recuperato terreno, si sono emancipate (vedi Jong, ma non solo).
Certo, mi capita di guardare 18enni appetitosi e virili sul tram e di desiderarli così, per quel che sono: un dono della natura che poi sfugge...senza altri retropensieri né questioni di cuore. Mi piace allora sentire la forza vigorosa del Desiderio, che non muta con l'età....anche se ho un po' più del doppio dei 18 anni cantati da Dalida. Allora 36enne che si sentiva sulla via dell'autunno...
Oggi, le Cinquantenni si sentono e vogliono riappropriarsi di ciò che gli uomini hanno sempre avuto dalla loro, da millenni. la voglia di sedurre, di piacere, di conquistare....
Io mi godo i miei piccoli momenti sul tram: a guardare ragazzi in fiore, affascinanti e attraenti, che mi piacciono oggi come allora...

LISA | Mercoledì, 28 settembre 2016 @16:26

Ehm, mi sono riletta. Sembra un po' una zuccherosa canzone pop, anni 90 per di più. Ma che ci posso fare? E' vero!

Lilabella | Mercoledì, 28 settembre 2016 @12:54

Davvero bella questa tua frase Lisa in risposta a Monique. Il corpo del nostro amato che vibra dentro di noi. WOW!

LISA | Mercoledì, 28 settembre 2016 @10:12

Che bello quel codice Morse che intralcia il battito del cuore, Monique. Il battito è quello della pelle, del profumo, del corpo dell'altro che vibra... Vibra dentro di noi.

Monique | Martedì, 27 settembre 2016 @22:19

"Il tuo codice Morse intralcia il battito del mio cuore. Avevo un cuore sano prima di incontrarti, potevo contare su di lui, era stato in prima linea ed era diventato forte. E adesso alteri il suo incedere con il tuo ritmo, lo suoni per me, pizzicandomi come una corda di violino."

Una storia d'amore e una meditazione sul corpo, nella sua concretezza fisica e come deposito di sentimenti ed emozioni...

"Scritto sul corpo", Jeanette Winterson

Lilabella | Martedì, 27 settembre 2016 @21:44

Vabbeh, io sono un'inguaribile romantica e penso tu lo sappia Lisa.
Corpo e Cuore forever: lo pretendo dal mio partner e nello stesso tempo mi concedo Corpo e Cuore. Però già da questa mattina anche a me queste due paroline mi risuonavano in testa e mi hanno fatta stare bene. Sarà che è bello sognare in autunno un abbraccio caldo e non solo.

LISA | Martedì, 27 settembre 2016 @18:04

Sono fantastiche queste notazioni corpo/cuore di Frrrr (come un fruscio d'aria), perché sincere, e controcorrente. Io, che sono un'Incurably Romantic (definizione rubata a un mitico libro di Eugenides), scelgo sempre il cuore. Ma mi piace anche l'idea di una raggiunta libertà in cui scegliere il solo corpo: un po' come auspicava Erica Jong (ero troppo piccola, ma grazie a lei che ha tracciata la strada) con la sua "scopata senza cerniera". (Lei la chiamava "zipless fuck", ma non so perché, in italiano rende pure meglio).

FRRRRR | Martedì, 27 settembre 2016 @17:51

E' tutto il pomeriggio che quelle parole – O IL CORPO O IL CUORE – mi frullano in testa... e mi accendono ricordi. Non di cuore, ma di Corpo

E allora rivedo un fantastico Monsieur Français che concesse le sue grazie sublimi, PROPRIO a me (e mi sembrò un miracolo). Era una questione di corpo, in fondo: sublime, il suo. Con tanto di luna piena e bacio appassionato sotto quella luna. E allora mi sono buttata Carpe Diem senza chiedermi troppo, senza mettere di mezzo il cuore.

FRRRRR | Martedì, 27 settembre 2016 @14:27

insomma, io ho un approccio abbastanza androgino all'altro sesso: mi piace moltissimo corteggiare io, e non me lo nego, in barba a orde di amiche che mi mettono in guardia, solerti, che "in amor vince chi fugge" e che bisogna aspettare e farsi desiderare.
No-nnò: a me piace corteggiare in modo molto attivo, anche col rischio sempre possibile del Due-di-Picche (ne ho presi infatti, ma insegnano molto). Ecco qua. A presto!

FRRRRR | Martedì, 27 settembre 2016 @14:22

Eccomi. Intanto: adoro Murakami, e vorrei conoscere il tuo amico, Lisa, che è un po' Murakami. Ed è single, dettaglio non irrilevante...
Quanto al quesito, o il corpo o il cuore....mi è capitato, talvolta e di rado, di dare solo il corpo. Con qualche subitaneo giovamento, devo dire. Solo nel caso di attrazioni fatali, di pelle per l'appunto.
Raramente il giovamento è durato dopo l'atto....solo poche volte.
Il più delle volte la donna ci mette il cuore, anche solo un angolino...ma comunque un frammento di cuore.
Raramente una donna si alza e se ne va, dopo aver condiviso un giaciglio amoroso...

Tuttavia, ho il ricordo di un amore-solo-carnale da cui trassi molto giovamento. che durò poco, solo qualche appuntamento notturno con quel solo unico "scopo" (ohi ohi la parola è doppiamente esplicita!)

LISA | Martedì, 27 settembre 2016 @14:15

Sai, Carla, ho scelto questo libro (ho scoperto tardivamente Murakami ma sto andando avanti, e mi piace molto), perché un caro amico mi ha detto: leggilo, sono io. E' un uomo molto fascinoso ma single, e quindi non ho potuto fare a meno di sottolineare questa frase: magari mi sbaglio, ma è lui.

Carla | Martedì, 27 settembre 2016 @08:23

Sono d' accordo con te, Lisa, in amore abbiamo bisogno di cuore e corpo. Non so il contesto,ma forse con questa dichiarazione non si vuol dichiarare una certa indipendenza? Il fatto che comunque non vogliamo annullarci in un amore? Però credo che sia una dichiarazione molto forte, e piuttosto che pensare alla dicotomia o cuore o corpo, preferisco pensare che il corpo possa essere una rivendicazioni di libertà e autonomia.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.