Lisa Corva

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Dentro una teiera c’è sempre l’autunno.

Giovedì, 20 ottobre 2016 @09:02

"Dentro una teiera c’è sempre l’autunno."
(Tiziana Cera Rosco)
E anche dentro la mia tazza di tè: nuvole, foglie, promesse.

Dentro una teiera c’è sempre l’autunno. Quando ho letto questa frase, che è di una donna che ho conosciuto da poco, una donna che vive d’arte e di scrittura, con solo apparente cupezza (la trovate qui: http://www.tizianacerarosco.it ), ho pensato: sì. E’ vero che dentro una teiera c’è sempre l’autunno, con la sua voglia di caldo, di morbidezza, di sciarpe. Persino per me, che bevo tè in qualsiasi momento dell’anno. Ma forse è soprattutto dentro una tazza, nel colore ambrato e forte del mio tè preferito, una miscela che viene da Ceylon (e che compro da Mariage Frères a Parigi, o che chiedo in regalo a chiunque ci vada), che leggo l’autunno. Nuvole, foglie, promesse. La frase è il mio #spillo su Gioia di questa settimana.

7 commenti

LISA | Giovedì, 27 ottobre 2016 @09:15

Marinaesse, leggo le parole della Duffy e mi sembra proprio di vederlo, il tè bollente nella "china cup"... Ho cercato la poesia e mi piace anche come continua: "Or when you’re away, or at work,/ I like to think of your cupped hands as you sip,/as you sip, of the faint half-smile of your lips". I gesti che ci fanno innamorare.

Marinaesse | Giovedì, 27 ottobre 2016 @00:13

Tea RMdi Carol Ann Duffy
I like pouring your tea, lifting the gravi pother you pot

Tea
by Carol Ann Duffy

I like pouring your tea, lifting
the heavy pot, and tipping it up,
so the fragrant liquid streams in your china cup.....,,,

Monique | Lunedì, 24 ottobre 2016 @13:27

"Vuoi che partiamo subito per la nostra avventura", domandò Peter Pan, "o preferisci prendere il tè?". "Prima il tè", rispose Wendy."
(Peter Pan)

Lilabella | Venerdì, 21 ottobre 2016 @13:00

Probabilmente io sono molto più "occidentale" o forse solo diversa. Mi piace assaporare il caffè nero bollente e anche sentirne l'odore. Lascio a te Lisa e al salotto verde però una mia poesia relativa all'autunno e non solo...

Come foglia d’autunno
tu cadi nel profondo
nel mio essere Donna
leggera e frusciante
colorata e preziosa
fragile come il tuo corpo libero
vera come la mia pelle
che si apre al tuo vivere vero
e cade, si lascia andare
come foglia d’autunno.

LISA | Giovedì, 20 ottobre 2016 @19:49

Adoro il tè, ma berlo e non leggerne (a parte che nei romanzi inglesi). Scherzo, Frrr, ma non troppo: i libri sul tè in genere sono coltissimi libri sull'arte orientale del tè, e non riesco mai ad andare oltre pagina due! Più interessante leggere il catalogo di Mariage Frères...

FRRRR | Giovedì, 20 ottobre 2016 @19:42

Sto riordinando i libri, e ne è spuntato uno sul tè. Pensavo di darlo via...ora so a chi regalarlo: Lisa, appena ti vedo, sarà tuo, se vuoi...
Adoro Mariage Frères, una vera istituzione...

Alessandra R. | Giovedì, 20 ottobre 2016 @09:36

Hai detto tè, hai detto tutto. Il piacere di una tazza di liquore caldo fra le mani è quanto mai indescrivibile. La semplicità di un gesto che ha dentro una convizione: ti sembra di governare il mondo, di saper affrontare le giornate al meglio, con uno spirito vigoroso e battagliero. Alla finestra, avvolta dal calore di una morbida sciarpa, e guardare le foglie d'autunno, che cambiano colore, una ad una cadente, ondeggiando verso il suolo, appoggiandosi delicatamente a quel tappeto dorato e caldo alla vista. L'autunno così è delicata poesia.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.