Lisa Corva

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In quell’istante, sul metrò affollato.

Venerdì, 26 marzo 2010 @08:48

"Gli anni poi passeranno
masse di monti e pietra si frapporranno
tutto sarà dimenticato
come si dimentica il cibo quotidiano
che ci tiene in piedi.
Tutto, tranne quell’istante
in cui sul metrò affollato
ti aggrappasti al mio braccio".
(Titos Patrikios)

Perché in quell’istante, ho capito. Quanto mi volevi, anche tu. Quanto mi desideravi.

(I versi del poeta greco Patrikios sono tratti da "Nuove poesie d’amore", Crocetti Editore: un libriccino bianco da tenere in tasca questa primavera)

21 commenti

ALEXO | Lunedì, 29 marzo 2010 @08:34

Che bello essere coccolato da due gentildonne come Lisa e Lila.
Ma Romana che fine ha fatto? Sai Lisa, ogni volta che mi scappano dei
puntini di sospensione, penso a te e ..., visto! eccoli di nuovo.
Si potrebbe fare un storia solo con..., o una piccola poesia:
...più bella
come posso...
... domani,...
felicità, lacrime...
felicità.

LISA | Lunedì, 29 marzo 2010 @08:03

No, LILA, non l'ho letto - non sono una grande fan dei thriller storici. Per CHINONVUOLDIREILSUONOME: ah, Neruda.

Lila | Domenica, 28 marzo 2010 @19:53

Alexo a me è piaciuta molto questa frase: Per amarla aveva trovato un coraggio che pensava di aver lasciato un giorno in una casa scura e fredda. Bellissima! Ma noi sappiamo che l'Amore come dice Lorenzo Cherubini smuove le montagne e anche l'amicizia. Ieri io e Claudia la mamma del gladiatore ci siamo fatte una passeggiata bellissima vicino al Colosseo approfittando della bellissima giornata romana. Alla faccia della dieta ci siamo mangiate un bel (e buono) gelato e dopo poco abbiamo esultato anche noi per il goal della Roma (che poi ha vinto la partita). E' stato stupendo sentire i romanisti festeggiare e contagiare la gioia alle persone che stavano per strada. E' stato bello anche l'incontro di lettura che ha riguardato il libro 999 L'Ultimo Custode; per caso tu lo hai letto Lisa? Buona serata a tutte/i e ricordatevi che da oggi abbiamo un'ora in più di luce (e vaaai).

ALEXO | Domenica, 28 marzo 2010 @19:28

Grazie Lisa. Ma come hai fatto a scegliere proprio la parole che mi è piaciuto di più scrivere ( e rileggere)?
Sembra che tu mi conosca davvero! Questo blog ha qualcosa di magico, e anche tu.
Ciao.

non voglio dirlo | Domenica, 28 marzo 2010 @17:27

Ah mujer, no sé còmo pudiste contenerme en la tierra de tu alma, y en la cruz de tus brazos!

LISA | Domenica, 28 marzo 2010 @11:10

Per JEJE e QUEVIVACHILE!: invito accolto. Cercherò un po' di fuoco. Che Neruda ci indichi la strada!

LISA | Domenica, 28 marzo 2010 @11:07

ALEXO, mi piacciono le tue parole che sanno di alghe e coraggio e solitudine: "Lei era così: terribile e desiderabile. Donava tutto quello che aveva, prendeva ciò che desiderava. Una donna che preannuncia tempeste, così lui l’aveva chiamata un giorno. Ed ora la tempesta arrivava dal mare, portava un sentore amaro di alghe e solitudine, l'oscurità della sera sul vuoto delle loro vite. Per amarla aveva trovato un coraggio che pensava di aver lasciato un giorno in una casa scura e fredda".

ALEXO | Sabato, 27 marzo 2010 @14:08

ciao ROMANA, benvenuta, anche io sono nuovo in questo salotto
e devo dire che mi sento tra amici, sono contentissimo che tu voglia intrufolarti. Fammi sapere se ti piace almeno un pò, ti dico solo che è abbastanza autobiografica, una lunghissima lettera d'amore e di amicizia. Buona lettura anche a te!

Romana | Sabato, 27 marzo 2010 @13:56

Chiedo scusa, volevo scrivere "intrufolare" Ma alle prese con la tastiera...

Romana | Sabato, 27 marzo 2010 @13:46

Alexo, solo per curiosità sono andata a vedere i "corti" . Piccole perle...Non sono Lila,sono semplicemente una "spettatrice" di questo salotto così sorprendente. GRAZIE! Vorrà dire che mi introfulerò nel tuo racconto.

ALEXO | Sabato, 27 marzo 2010 @10:09

Per Lila: nè giovane nè regista, purtroppo. Vai su PERFIDUCIA, a destra accanto ai corti c'è i blog dell'oca,
clicca leggi le storia, clicca tutti gli eroi, cerca un eroe: MEGALE. BUONA LETTURA!
Breve incipit :
ll mondo per lui precipitava tutti i giovedì pomeriggio alla Regola, tra le viuzze fradice del Ghetto; si nascondeva nell'androne di una chiesaccia scura, zittendo con pochi euro il sacrestano mezzo scemo.

Lei e il suo caffè al ginseng | Venerdì, 26 marzo 2010 @23:02

Per ANONIMO.
Carissimo Anonimo,
le storie-non-storie, come le definisci, sono molto piu' comuni e frequenti delle storie dove è tutto rose e fiori.
Per noi "storie-non-storie addicted" (o forse sarebbe meglio dire affected) i versi che Lisa pubblica e commenta sono un piccolo grande conforto che non ci fa sentire come una mosca bianca e spesso ci spronano.
Voi che avete la possibilità di vivere una storia che magari definiresti con la S maiuscola, potreste usare i versi del Buongiorno di City per apprezzare maggiormente quello che avete e che state vivendo.
Ma, caro Anonimo, le nostre storie-non-storie sono altrettanto forti, profonde e coinvolgenti, non ci risparmiamo mica sui sentimenti, credimi.

Lila | Venerdì, 26 marzo 2010 @23:01

per Alexo: sono andata a curiosare ma ho trovato dei cortometraggi e non dei racconti, ho forse sbagliato traccia? O tu sei uno dei giovani registi italiani?

ALEXO | Venerdì, 26 marzo 2010 @19:44

LISA E LILA, posso invitarvi a leggere e a criticare una mia piccola storia
sul sito PERFIDUCIAINTESASANPAOLO? Se accettate l'invito, cercate
sul sito l'eroe MEGALE e, buona lettura! Era molto tempo che non scrivevo, quando ho visto i personaggi ribellarsi a quello che volevo
scrivere io, e animarsi di vita propria, prendere il controllo della storia e
farsi un viaggio che io non volevo fare, ho avuto quasi paura. Speriamo
che ora se ne stiano buoni. DOLCE SERATA.

Que viva Chile! | Venerdì, 26 marzo 2010 @16:39

Per JEJE: Se vuoi fuoco, vatti a leggere le poesie d'amore di Neruda!Sono belle e non hanno bisogno di essere, più di tanto, spiegate.

jeje | Venerdì, 26 marzo 2010 @15:43

romantici melanconici......ma un pò di presente...un pò di fuoco...un pò di sex!

Unforgettable | Venerdì, 26 marzo 2010 @14:42

Credo conosciate questa canzone cantata da Frank Sinatra e da altri. Ci sono delle persone che hanno fatto parte della nostra vita che non dimenticheremo mai, neanche se dovessero essere distanti anni luce. Non so se comprerò il magico libriccino bianco ma so che ho voglia di cambiamento, di primavera. Mi dispiace per CAM, spero che i tuoi problemi si possano risolvere il prima possibile e ti mando un soffio. Auguro poi a te Lisa e agli altri/e un buon fine settimana. Lila

Cam | Venerdì, 26 marzo 2010 @11:03

per TREX: grazie per il tuo sorriso di luce e ... per quell' invito al lento viaggiare ("slow walking" per gustare i piaceri del viaggio e non essere accecati dal miraggio della meta).

Purtroppo grossi problemi per me per cui per un po' di giorni non potrò leggere i vostri post e annoiarvi con i miei commenti. Spero di poter recuperare tutto un giorno navigando tra gli archivi. Mi mancheranno quei Buongiorno che da non molto tempo salutavano le mie girnate, quelle luminose e serene così come quelle - purtroppo - grigie e dolorose. Oggi piove ...

MEGALEXANDROS | Venerdì, 26 marzo 2010 @09:24

Nu ride, Lalla,
pe’ favore.
Oh, ma che de’, che fai?
Vabbè nun ride,
ma manco devi piagne.

gni vorta
te vedo a Villa Ada
Che balli ,zompi, t’arivorti,
seguenno er ritmo de’ la pizzica taranta,
divento rigazzino a cinquantanni
e me ne moro pelli occhiacci tua.
A notte, poi,
a notte poi nun dormo…
E sono c...i!
Me tengo tutto drentro, zitto, zitto.
Eh! Che ne sai tu delli pensieri mia!

Nu’ ride ,Lalla,
pe’ favore,.
Oh, ma che de’? che fai?
Lascia
Piagne a me solo,
che mo’
so belli guai.

Sì, capita proprio così per caso, anche a 50 anni ( ehm ,anche qualcuno in più, ma che importa?)
Sì , anche io non ti dimenticherò, non dimenticherò il tuo sorriso ironico
e la tua gonna che danza.

Annalisa farmacista | Venerdì, 26 marzo 2010 @09:19

Scrivo qui perchè vedo che c'è già la poesa di oggi, anche se si riferisce alla poesia di ier. Cara Lisa per tradurre delle poesie bisogna essere dei poeti, altrimenti lo facciamo fare al traduttore automatico di Google. Che ridere avete mai provato? Perciò ho apprezzato moltissimo la "licenza poetica", come anche il brano di stamattina. Io però non lo dimentico ancora il momento in cui ho visto per la prima volta il consorte. Ancora no. Ma sarà la primavera.

Anonimo | Venerdì, 26 marzo 2010 @09:12

Ma non c'è mai un Amore? sempre solo storie storie-non-storie? proprio perchè uno legge al mattino in metro...

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.