Lisa Corva

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Ci sono luoghi nel mondo che ti catturano, appena ci metti piede. Luoghi che sembravano aspettarti.

Venerdì, 25 novembre 2016 @09:19

Ci sono luoghi nel mondo che ti catturano, appena ci metti piede. Luoghi che sembravano aspettarti. A me è successo con il Castello di Ama, in Toscana, dove sono stata in settembre. Ve lo racconto su Gioia in edicola: è nel mio pezzo-guida a un weekend per cantine, cantine speciali, d’arte o architettura, o con una spa dentro; un articolo da strappare e conservare (e usare!).

Sullo stesso numero di Gioia trovate il mio #spillo della settimana:

"Anna percorse lentamente un mezzo chilometro di sensi di colpa lungo la via centrale, fermandosi davanti alle vetrine dei negozi e rubando piccoli frammenti di tempo".
(Jill Alexander)
Certe passeggiate. Certi giorni in cui fuggiremmo volentieri da noi stesse.

Lo #spillo è sfilato non da un luogo che mi aspettava, ma da un #librochemiaspettava, lì nella mia pila di libri, nel mio studio. Si intitola "Una donna pericolosa" (Feltrinelli), di una scrittrice e poetessa americana, Jill Alexander; un romanzo intenso, grigio come la Zurigo dov’è ambientato: una specie di Madame Bovary reloaded.E’ una storia di sesso, anche: sesso con gli uomini sbagliati. Ma è soprattutto la storia di una donna che potrebbe avere tutto (e che ha tutto: una casa, un marito, tre figli) e che invece di notte non dorme, esce silenziosa di casa e va sulla "sua" panchina a piangere, pagine di struggente mal di vivere. C’è anche questo, questo buio, nella vita. Ci sono giorni in cui fuggiremmo da noi stesse. In cui vogliamo solo avere un luogo nascosto in cui piangere. E’ liberatorio ritrovarlo in un libro dal ritmo così serrato – così possiamo leggere, fino all’ultima pagina, chiudere, e lasciare quel dolore dentro il libro.

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Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.