Lisa Corva

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Kitten stiletto? No, grazie.

Domenica, 28 marzo 2010 @11:14

A volte la moda è questione di centimetri. Per la precisione, dai 3 ai 5 centimetri, non di più. Ovvero quello che rende uno stiletto un "kitten stiletto". Chiamatelo come volete: uno stiletto gattesco, come suggerisce il nome, oppure uno stiletto baby, uno stiletto in miniatura. La scarpa in questione non ha soltanto un nome bizzarro, ma anche una storia: bizzarra pure lei. I "kitten stiletto", infatti, sono stati inventati in America negli anni Cinquanta: alti ma non troppo, sexy ma non troppo, e quindi adeguati per ragazze adolescenti. Ma adesso? Cosa ce ne facciamo di questi tacchi giocattolo? Ci giochiamo, è ovvio. Le fashioniste non vedono l’ora di metterci le mani, anzi i piedi, e hanno ragione, perché questo è lo stiletto baby: un invito a essere più gattesche; più leziose e giocose e ondeggianti. Senza perdere l’equilibrio, come si rischia invece con un tacco 12: insomma, proprio come un gatto.
Non a caso li vediamo indossati da due delle celeb più gattesche del pianeta: Carla Bruni, sempre più sexy e sempre più chiacchierata; e Nicole Kidman. Quanto a Michelle Obama, anche lei con un paio di "kitten stiletto", appartiene invece alla seconda categoria di donne che li usano: donne pratiche che non vogliono inciampare nella vita.
Non siete convinte? Siete donne che non amano le mezze misure? Che preferiscono, nella vita, camminare rasoterra, per sentire bene il terreno sotto i piedi; oppure amano incedere con l’allure che solo un tacco 12, o almeno 8, può regalare? Come vi capisco. Sarà per questo che il mio unico paio di "kitten stiletto", comprati quando ancora non sapevo neppure si chiamassero così, giace abbandonato nell’armadio delle scarpe. Tanto che la scatola è impolverata e le scarpe sono ancora perfette. Vezzose e molto, molto gattesche: rosse, tranne il tacco, che è nero. Per prima cosa – sono o non sono una cronista di moda? – le ho misurate. 3 centimetri di tacco, il minimo consentito per fregiarsi del nome di "kitten stiletto". Le indosso mentre scrivo. Ma non c’è niente da fare: non mi sono mai sentita molto gattesca, non mi sono mai piaciuti i compromessi. E ahimé, a volte la moda non fa che confermare quello che già sappiamo di noi.

(Questo è un articolo che ho scritto per Grazia. Le mie kitten stiletto le ho reinfilate nell'armadio. Forse potrei venderle su e-bay?)

4 commenti

These types of packages come | Giovedì, 19 luglio 2012 @11:25

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Lila | Domenica, 28 marzo 2010 @19:42

Anche io amo le ballerine e comunque le scarpe abbastanza comode (ai tacchi preferisco le zeppe), non ho sicuramente un paio di kitten stiletto.

PaperinaTenera | Domenica, 28 marzo 2010 @15:58

scusate ho sbagliato è intramontabili..perdonatemi!

PaperinaTenera | Domenica, 28 marzo 2010 @15:54

amo le scarpe ma sopratutto quelle con tacchi vertiginosi,ne avrò almeno una decina con tacco 12, sì è vero ti fanno sentire più sexy e per me forse anche un po più sicura..ma non c'è niente da fare.. se proprio devo scegliere anche per una serata speciale preferisco le intremontabili ballerine..naturalmente chanel! buona domenica lisa :)

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.