Lisa Corva

Commenta come:
Testo:
Anti-Spam: CAPTCHA Image
 Immagine different
Posta commento

Parlò dei viaggi invernali nel vasto impero, coricato nella slitta...

Mercoledì, 4 gennaio 2017 @08:24

"Parlò dei viaggi invernali nel vasto impero, viaggi durati notti intere con freddi tremendi, coricato nella slitta, sotto pelli di pecora, e raccontò di aver visto, svegliandosi, gli occhi dei lupi, fiammeggianti come stelle sopra la neve."
(Thomas Mann)

Chi parla è Anton Karlovic Ferge di Pietroburgo, coi "grandi baffi bonari", una vita da viaggiatore per una compagnia d’assicurazione contro gli incendi, ma era la sua vita precedente, prima di finire nel sanatorio svizzero sulla montagna incantata.
Mi piace questa frase che sa di nevi d’antan letta adesso, in quest’inverno ancora senza neve. Mi piacciono quelle slitte dove si viaggiava coperti di pelli, il ghiaccio infinito, gli occhi fiammeggianti dei lupi, la Grande Madre Russia. Mi piace pensarci al caldo della mia casa, pensare all’inverno, stare dentro l'inverno. ("La montagna incantata" di Thomas Mann l’ho letta in edizione Corbaccio. Amo leggere/rileggere i classici).

1 commento

Giusy | Giovedì, 5 gennaio 2017 @19:46

...il vasto impero! a quei tempi forse l'Europa era più unita di oggi. "l'Europa era più Europa un secolo fa, quando mia nonna andava in treno da Trieste alla Transilvania" Forse mi ripeto citando Rumiz ma oggi più che mai, mi suonano vere o veritiere le sue parole.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.