Lisa Corva

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La bellezza solitaria, la bellezza elettrica delle città.

Giovedì, 23 marzo 2017 @06:42

"Tornò indietro. L’autostrada era vuota, l’alba prossima e violacea, la periferia elettrica."
(Novita Amadei)
La bellezza solitaria, la bellezza elettrica delle città.

Non mi ha convinto il romanzo "Finché notte non sia più" (Neri Pozza), ma la frase che ho segnato è bellissima. Ed è anche il mio #spillo su Gioia di questa settimana.

2 commenti

Bianca | Giovedì, 23 marzo 2017 @13:19

La mia vita x anni e' stata cadenzata da tante albe...attraversare la citta' silenziosa ovattata, l'odore del mare , del pane ....della focaccia qualche nottambulo.....ogni mattina la solitudine e il silenzio...x me..la liberta'...e la bellezza assoluta.

Carla | Giovedì, 23 marzo 2017 @09:25

Mi piace questa frase. Mi piace perché sto leggendo "Furore", a proposito di libi da leggere, di libri che ci aspettano. Nel ci sono pagine meravigliose sul paesaggio, sulle periferie americane che si affacciano sulla statale 66, che sono già preferite elettriche quando le nostre erano inesistenti. Periferie in cui la bellezza è solitaria, perché anche isolata e unica, ma vive e piene del vigore della trasformazione. Mi vengono in mente i nuovi edifici milanesi, Fondazione Prada, Mudec e Feltrinelli sono fuori dai centrali circuiti; insomma ci devi proprio andare e volerli vedere. Ecco la periferia ha questa bellezza elettrica del cambiamento.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.