Lisa Corva

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Ti scrivo qui, per non perderti.

Lunedì, 10 aprile 2017 @06:25

"Come fa a morire il nostro amore
se sta scritto
su queste pagine."
(Rupi Kaur)
Ti scrivo qui, per non perderti.

Il mio Buongiorno di oggi, che è anche il mio #spillo su Gioia, è tratto da "Milk and Honey" (TRE60 Edizioni) di Rupi Kaur. Indiana e canadese, lunghi capelli neri, ha cominciato a postare i suoi versi, e i suoi disegni, su Instagram, e ora ha più di un milione di followers. Sto leggendo il suo libro e la sto seguendo anch’io. Non so se mi piace… Ma mi piace quando la poesia viaggia nel mondo. Anche dentro un telefonino.
E mi piace la poesia di oggi. L'idea (la speranza) che se scrivi di un amore, dentro un notes, dentro un diario, dentro un blog, non lo perdi. In fondo un po’ è vero. Scrivere per non perdere, per non perdersi.

4 commenti

LISA | Martedì, 11 aprile 2017 @09:21

Frrrr, è vero, ci penso spesso: cosa rimane delle nostre corrispondenze digitali? Di tutte le infinite conversazioni whatsapp? Ho letto di recente un romanzo americano (of course), dove una giovane donna, e artista a Manhattan, trasformava le chat d'amore e litigi whatsapp in quadri. Magari...

LISA | Martedì, 11 aprile 2017 @09:19

Alessandra R, penso che la forza di Rupi Kaur sia nel racconto quasi diario, diretto e sincero, di una ragazza che diventa donna: il corpo, l'amore, l'insicurezza, la fragilità ma anche l'orgoglio e la bellezza dell'indipendenza. Quasi un "making of" sul mutamento, sul diventare sé.

Alessandra R. | Lunedì, 10 aprile 2017 @11:55

Io l'ho letto in Italiano. Ora sto annotando man manlo, qua e là, la relativa traduzione in inglese. Solitamente preferisco leggere gli autori in lingua originale ma devo dire che la traduzione nel nostro idioma è molto potente. A me piace la poesia ma trovo i contemporanei un pò "noiosi" (beh ammetto che vorrei comunque avere la loro capacità di scrivere poesie) ma i versi di Rupi Kaur mi hanno smosso notevolmente. Sarà che parla in modo brutale ma diretto di esperienze che, bene o male, in tutto o in parte, abbiamo personalmente vissuto. E un libro non deve per forza piacere ma sicuramente è una di quelle autrici che portano a riflettere, così come hai scritto tu, e allora sarà un libro che avrà lasciato qualcosa. Buona inizio settimana.

FRRR | Lunedì, 10 aprile 2017 @08:41

Amore ai tempi del web.
2500 email per un anno e mezzo, con un continente di mezzo: parole, citazioni, poesie, dalla tenerezza all'eros, per tenere il filo rosso fuoco di un amore a distanza,
Eppure, nonostante questo fiume di parole, intense e vivide, ci siamo persi. Resta solo il ricordo che c'è stato.
Ma rispetto alle lettere di 20 anni fa, custodite in scatole di cartone con un nastro di raso, dove ancora puoi annusare la scrittura dell'altro, che conosci in ogni curva e svolazzo, resta un gelido account con infinite mail che non stamperò mai. Restano in un etere ambiguo, che non sai più a chi appartiene, che verrà forse decriptato da hacker curiosi, e non da figli e nipoti, increduli, post mortem.
Forse allora cancellare tutto, cinicamente, con un click?
o stampare tutto, e custodirlo come allora in una bella scatola di cartone, con un nastro?

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.