Lisa Corva

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Colomba e la possibilità dei papaveri.

Mercoledì, 12 aprile 2017 @16:39

Sono tornata da Milano con un nuovo spolverino di Colomba Leddi: è della nuova collezione, a righe verticali marrone e blu. Indossarlo mi rende felice. Avete presente quegli abiti che, una volta addosso, vi trasformano (o almeno così vi sentite), vi mettono il sorriso addosso? Capi magici, non capitano spesso. Quelli che vi fanno sentire subito più alte o più magre, più belle o semplicemente più felici. Così è questo spolverino leggero leggero, che si piega e si mette in borsa (così ho fatto girando durante il Salone del Mobile). In realtà nel mio armadio ci sono tante, tantissime cose firmate Colomba: il little black dress con il ricamo in perline rosse che dice Glam Cheap (e sul retro: l’autrice) che mi aveva cucito per il lancio del mio secondo romanzo, Glam Cheap appunto (l’idea è sua: Colomba è riservata e ironica, un po’ come la sua moda). E poi gli abiti-canotta che metto con i leggings, un cappotto morbido e piumoso con il dettaglio di un ricamo ingrandito, un abito-ortensia, ovvero uno dei miei fiori preferiti…
Oltre che nel mio armadio, Colomba (con i suoi papaveri) la trovate qui: http://www.colombaleddi.it
E in cattedra, più o meno: è course leader BA Fashion Design al NABA, la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano http://www.naba.it .
E la trovate ovviamente in quest'intervista, la mia nuova puntata di LisaIncontra (se cliccate qui trovate le altre puntate!).

Nella tua nuova collezione primavera/estate, che cosa ti piace particolarmente e indosserai?
- Papaveri! Ma anche il classico spolverino di cotone seer-sucker, stavolta a righe bianche e grigie.

Papaveri perché è quello che hai scelto per l’estate: li troviamo su abiti ma anche su tovaglie e cuscini. Tutto in stampa digitale. E’ il tuo trademark. Petali, piume, muschio o foglie, posati su tessuti, fotografati, che diventano stampe per vestiti, calzoni e cappotti. Come ci sei arrivata, da dove è venuta l’ispirazione?
- Per caso?
Ride, ma poi spiega:
- Una volta capita la potenzialità della stampa sperimentata con le fotografie, ho pensato che i dettagli potevano diventare pattern. Il ricamo di un vecchio abito, ad esempio, ingrandito, è diventato il disegno quasi astratto di uno spolverino… E così gli elementi naturali. Felce o petali, i papaveri di quest’anno;o anche le piume di fagiano che avevo comprato in un mercato in Liguria, e che sono finite, digitalizzate, su vestiti e cappotti. Da sempre però sono affascinata dalle fotocopie che si ottengono inserendo tessuti e oggetti nella fotocopiatrice.

I tuoi teli, le tue stampe, ora diventano anche cuscini, tovaglie, tende… E’ la tua nuova Home Collection, che a Milano è in vendita da Hi-Tech e Cargo. Il pezzo di cui vai più fiera?
-La tovaglia-carota e la copertina di voile di cotone imbottito.

Casa: quale stanza ti piace di più? O è forse nel tuo atelier che ti senti più a casa? (Lo chiedo forse perché l’atelier di Colomba, nel cortile di un palazzo del Novecento, è uno dei miei luoghi preferiti a Milano. Ed è aperto anche alle acquirenti curiose: via Revere 3, segnatevi l’indirizzo).
-La sala di casa mia affacciata sul parco, le finestre e la luce che filtra.

Un abito o una donna, nella storia della moda, indimenticabile.
-Gli abiti della Barzini - e la Barzini.
Le risposte di Colomba sono sempre molto succinte, così incalzo: la Barzini chi? In realtà un po’ so chi è. Benedetta Barzini, ex modella, donna eccentrica, quasi icona? Anche e forse ancora di più adesso, che ha 73 anni. Continua Colomba:

- Per me è come una ballerina: un’artista, e infatti adesso fa la performer. Quando sale su un palco – o una passerella – prende la scena, senza fare nulla. Indimenticabili i suoi abiti; e quando ha traslocato mi ha portato un baule con tutti i suoi vecchi vestiti, un vero catalogo di moda.

Il luogo dove ti senti più tu al mondo.
-San Giovanni di Sinis. In Sardegna. Macchia mediterranea, vento, mare e cavalli.

L’ultimo libro che ti ha fatto ridere, o piangere.
-Non ricordo mai i titoli dei libri...

La tua passione: scarpe o borse?
-Scarpe. La borsa è sempre la stessa: la Trio Bag di Céline.

Non sogni mai di uscire di casa leggera, senza la borsa, solo con quello che riesci a infilare in tasca?
-Ma no, la mia borsa è molto piccola, ed è a tracolla...

Apri il tuo armadio per noi: c’è qualcosa da cui non ti separeresti mai?
-Il grande golf di cachemire blu che ho comprato da Egg, a Londra.

Una donna che ammiri, e perché.
-Le donne che esprimono umanità, le donne che sanno raccontare.

C’è una frase, un aforisma, un mantra con cui ti identifichi?
-Domani è un altro giorno.

Un momento di semplice, quotidiana felicità: per te, cos’è?
-Il pane fresco.

Il tuo segno di stile?
-Il cappotto!

L’ultima cosa che hai comprato?
-Sneakers.

Milano per te: un tuo luogo del cuore.
- Il Conservatorio. Dove ho studiato flauto, per dieci anni. Ma soprattutto il cortile del Conservatorio, dove passavo ore...

Se tu non vivessi a Milano, vorresti vivere a…
-Parigi: per quella tinta grigia su quel cielo lì, nel Marais. O forse New York, più facile di Parigi.

L’artista di cui tu collezioneresti le opere, se potessi.
-Seurat. Uno di quei piccoli paesaggi rettangolari, con piccole figure, che ho visto a Londra. Mi piace molto anche il formato.

Qualcosa che tua mamma, o tua nonna, indossavano, e che ti ricordi ancora perfettamente.
-I gemelli di mia nonna: ovvero il twin-set di cachemire. Perfetti, una vestibilità che ora non trovi più. Li aveva in blu e in grigio.

Hai una figlia. Qual è il messaggio, o insegnamento, che speri di averle passato?
-"Vai tra". E’ la risposta che mi dà Teresa quando le dico, ad esempio: "ma non devi studiare? "Vai tra", ovvero nel loro gergo: "Vai tranquilla". A dir la verità è una cosa che dice lei a me, non io a lei, ma è così buffa!

9 commenti

LISA | Giovedì, 20 aprile 2017 @16:56

Intanto, Carla, Alessandra R., e tutte le altre lettrici del blog che abitano a Milano e dintorni: il 27 aprile potete incontrare Colomba Leddi da Chicchi Ginepri, un bellissimo negozio in via Manin. Farà un "trunk show" (non sapevo neanch'io cosa fosse, ho dovuto controllare: in pratica è quando un venditore o creatore racconta e mostra quello che fa, come se tirasse fuori la merce dal "trunk", il baule!)

Lilabella | Venerdì, 14 aprile 2017 @09:02

Lisa grazie! Sono davvero belli e ci credo che tu sia contenta di indossarli. Un sorriso a te, Lisa, e al salotto verde con il profumo di abiti che sanno di primavera.

Alessandra R. | Giovedì, 13 aprile 2017 @14:35

Da Colomba, ci prenderei volentieri un te. Chiudo gli occhi per un attimo, e mi trovo catapultata nella sua casa-atelier, tra quegli spazi di luce e la natura del parco. Un'intervista che sembra una cartolina di Pasqua, spedita da quell'altrove, qualunque esso sia e sparso per il mondo, in cui le donne si raccontano e si ispirano.

LISA | Giovedì, 13 aprile 2017 @14:18

Gli abiti, Lilabella, li vedi cliccando sul link che ho messo. Sono abiti petalo, abiti sorriso, e io sono molto contenta di indossarli, o anche solo ammirarli.

Lilabella | Giovedì, 13 aprile 2017 @12:23

Le donne che esprimono umanità, che sanno raccontare. C'è un mondo dentro questa frase. Anche se non conosco gli abiti di Colomba Leddi sto apprezzando molto il suo essere. Mi piacciono le donne come lei e come te cara Lisa. Mi piace anche l'affermazione Vai tra... vai tranquilla, forse anche io dovrei ripetermelo più spesso!
Un sorriso, Lila

Carla | Giovedì, 13 aprile 2017 @09:16

Dolcissima Lisa!!

LISA | Mercoledì, 12 aprile 2017 @18:58

Carla, Colomba fa spesso dei saldi in atelier. Scrivi sul sito e fatti mettere nella mailing list!

Carla | Mercoledì, 12 aprile 2017 @18:53

* non come certi marchi di moda

Carla | Mercoledì, 12 aprile 2017 @18:52

Fantastica Colomba Leddi!!! Mi piacciono moltissimo i suoi abiti è una volta a una mostra in Triennale ho visto anche la Barzini vestite con abiti suoi. Davvero meravigliosi!! So che i suoi abiti non hanno cifre stratosferiche, o per lo meno come certi marchi di moda, ma non sono ancora riuscita a comprarne uno, sigh! Ogni quando si avvicina Natale mi prometto di farlo, ma poi... poi fantastico sul fatto che un giorno finirò il mutuo da pagare, i figli finiranno di studiare e avere bisogno e allora anch'io diventerò una performer con i vestiti della Leddi!! Oltre a tutte le categorie di abiti citate da LISA ci sono anche gli abiti fatti per farti sognare. E il mio sogno sono gli abiti di Colomba Leddi.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.