Lisa Corva

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Il profumo è un autografo emotivo.

Giovedì, 1 giugno 2017 @08:52

"Il profumo è un autografo emotivo."
(Nicoletta Polla-Mattiot)
Il silenzio ha un bellissimo profumo.

La frase di oggi, che è anche il mio spillo su Gioia, è tratta da un libro appena uscito, "Essenze di stile", di Nicoletta Polla-Mattiot (edito da 24Ore Cultura, è una storia del mondo, con belle foto evocative, attraverso i profumi-mito, da Coco Chanel a Madonna). E mi ha fatto pensare a quello che c’è dietro un gesto molto semplice, quello di "indossare" il proprio profumo, al mattino: davvero il nostro autografo emozionale, la nostra "firma" silenziosa.
Anche i nostri profumi hanno una storia, magari anche perché li cambiamo, negli anni, così come cambiamo noi, i nostri gusti, i nostri desideri, i nostri orizzonti. Io da ragazza ho sperimentato, con profumi che forse adesso non esistono più: qualcuna si ricorda Charlie? Credo fosse terribile! Ora, da anni, uso solo profumi alla rosa: da Elizabethan Rose di Penhaligon’s a Ikebana Rose di Hermès, la mia storia personale olfattiva fatta di boccette.

12 commenti

Giusy | Giovedì, 8 giugno 2017 @16:10

arrivo con l'ultimo accelerato dei pendolari che non possono accedere all'Alta Velocità: il mio Estée si è dissolto con l'oro dei caoelli. Non esiste più da quel dì. La Pietra Carsica - perfidamente consigliata da commesse senza scrupoli - si ostina con Chanel No.5. attualmente'il mio preferito, soave, delicato fresco e fragrante è un profumo alla camelia e ambra, altamente autografato da Lila. E' un suo regalo di qualche tempo fa.

claudia mdg | Lunedì, 5 giugno 2017 @15:32

Grazie per il consiglio Lisa, lo proverò.

LISA | Lunedì, 5 giugno 2017 @15:04

Claudia mdg: che bello il fico dell'infanzia. A me ricorda certe estati assolate, gli ulivi, l'albero di carrube, i fichi nel cielo d'agosto. Conosco quel profumo, è molto buono. E sarà sempre per te l'affetto della tua amica...Prova anche, per curiosità, Wild Figs and Cassis di Jo Malone, una casa inglese che fa profumi molto particolari, unisex; si trova facilmente anche in Italia. Sono abbinamenti strani, insoliti, nuovi profumi.

LISA | Lunedì, 5 giugno 2017 @15:00

Gabriella, ricordo Cacharel, e il loro negozio milanese, vicino a piazzetta Liberty; avevo comprato delle camicette molto gusto francese che mi piacevano tanto; poi il brand è quasi scomparso. Il profumo invece credo di non averlo mai "annusato"!

LISA | Lunedì, 5 giugno 2017 @14:57

Frrrr, è vero: il profumo di certi abbracci, l'odore di chi amiamo.

LISA | Lunedì, 5 giugno 2017 @14:57

AlessandraR: tengo tutte le boccette di profumi alla rosa in vista accanto al bagno, così posso scegliere all'ultimo momento cosa voglio indossare. Poi tengo qualche campioncino sempre in borsa, per un'aromaterapia dell'ultimo minuto. Quelle gocce che ti salvano!

claudia mdg | Lunedì, 5 giugno 2017 @14:33

A volte, mentre cammino in città, un senso di felicità mi prende all'improvviso; anche se sto andando di fretta mi fermo e lo cerco: qualche volta è grande e maestoso, e io sto camminando nella sua ombra; altre volte non lo vedo subito, ma seguo la scia olfattiva e, sbirciando attraverso una siepe che nasconde il giardino di una casa, lo scovo; una volta era solo un rametto con tre foglie, aggrappato a un muro. Comunque, in tutti i casi a fermarmi è sempre lo stesso odore, quello dell'albero di fico, che mi risucchia nell'infanzia, mi riporta a un'altalena fissata a un ramo dal nonno, alle ginocchia graffiate dalle cadute e dalle ortiche, ai pomeriggi di agosto di quarant'anni fa. Anni fa ho raccontato tutto questo a un'amica, e lei mi ha regalato quello che sarà sempre il mio profumo, quello a cui torno sempre, anche se per un po' lo lascio: Philosykos di diptyque. Ora che la mia amica non c'è più, quel profumo ha un'intensità ancora più struggente.

Il ricordo | Lunedì, 5 giugno 2017 @11:23

.....mia madre usava un profumo...Mitsouko di Guerlein,se chiudo gli occhi lo sento ancora,non mi piaceva ,troppo intenso....una bottiglia con un tappo importante x cui equilibrio instabile....ovviamente a noi bambine era proibito toccare,quando l'abbiamo fatto....bottiglia rotta e Mitsouko in tutta la casa!il mio profumo da tanto tempo è Narciso Rodriguez scoperto anni fa durante un viaggio in America, fa parte di me del mio vissuto migliore dei ricordi che ancora mi fanno battere il cuore!Ciao Lisa!

FRRRR | Lunedì, 5 giugno 2017 @11:15

Profumi non solo da boccette, ma anche profumi di case, di vacanze, di luoghi, di persone. La metropolitana di Parigi, le crêpes appena fatte, i tuoi figli dopo il bagno, certi libri invecchiati, la lana di certi maglioni, la neve...Ognuno ha il suo percorso olfattivo.
mi piace abbandonarmi nel profumo degli amici, quando li abbracci per il saluto e ti sono così familiari....

Gabriella | Sabato, 3 giugno 2017 @00:51

ciao lisa, io sono nata alla fine del 1964, quindi ho la tua età.ricordi quando avevamo sui 22 anni il profumo lou lou di cacharel? a me piaceva tanto e quando fu levato dal commercio ne conservai una confezione che ho tuttora nel bagno!! qualche giorno fa dalla vetrina di una profumeria di roma l'ho rivisto, era di nuovo in produzione!! mi ha dato una sorta di sollievo..non per una - patetica - rivisitazione di una giovinezza perduta ma come simbolo che le cose belle, che ci hanno fatto piacere possono ritornare..!!

Lilabella | Venerdì, 2 giugno 2017 @07:33

Lisa, Charlie effettivamente era terribile ma forse quando ci vengono in mente questi profumi si rivivono emozioni antiche che ci riportano indietro a quegli anni. Io amo i profumi al the verde, amo anche i profumi alla rosa ma da un po' di tempo il mio preferito è La petite robe noire di Guerlain. Non so, ha una scia che mi fa stare bene. Alessandra hai ragione, leggere Lisa riesce ad aprire strade, percorsi di sensazioni e fa star bene come indossare un buon profumo :-)

Alessandra R. | Giovedì, 1 giugno 2017 @15:27

Ehhhh cara Lisa, stavolta il tuo profumo lo sento davvero. L'Ikebana Rose mi salva in quei momenti, soprattutto quando sono immersa nella folla, nel mare di gente... salvifica in ogni senso. Nonostante quei due o tre profumi fissi, In questo periodo però ho voglia di cambiare e così il tuo spillo lo appunterò sulla mia agenda per ricordarmi una missione olfattiva. Tu i tuoi profumi dove li tieni? in bella vista su qualche vassoio vintage o rinchiusi nell'armadietto del bagno?! Io il Charlie me lo ricordo, lo trovavo a casa delle amiche quando ci si trovava per i compiti. Io ricordo, bambina, il Gocce Gocce di Napoleon che usava mia mamma... che ricordi. Ecco perchè mi piace leggerti, perchè apri a voli cosmici e pindarici nel mondo dei ricordi, dei sogni, dell'ispirazione. M'è dolce naufragar in questo mar.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.