Lisa Corva

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Saper amare il frammento e la cicatrice: vivere è essere imperfetti.

Lunedì, 6 agosto 2018 @10:44

"Oggi, seduta davanti alla mia casa, mentre guardavo il vento nel grande tiglio, ho capito che tutto è già perfetto, meglio: che niente è ancora perfetto."
(Christiane Singer)
Saper amare il frammento e la cicatrice: vivere è essere imperfetti.

Il Buongiorno di oggi, che è anche il mio #spillo della settimana su Gioia, è tratto da un piccolo libro meditativo ("Dove corri? Non sai che il cielo è in te?", Servitium Editrice) che mi ha regalato un’amica. Lo tengo vicino al letto, per leggerne qualche pagina nella penombra, nel buio.

Riguardo invece al coraggio di essere felici, che era lo #spillo della settimana scorsa.
In risposta a un amico che chiedeva perché ci vuole coraggio, e perché coraggio nonostante, gli ho scritto questo, e mi faceva piacere condividerlo con voi. In qualche modo la felicità è anche il coraggio di amare le proprie cicatrici, quelle vere e quelle dell'anima. E quindi:
Nonostante le diagnosi mediche che ti ribaltano la vita, nonostante i sogni calpestati, le illusioni perdute, le amicizie sfilacciate o infrante; nonostante le perdite delle persone care che speriamo vengano a trovarci almeno nei sogni; nonostante la fatica,la stanchezza, l’amarezza del rifiuto, la paura del buio. Ci vuole coraggio a essere felici. Nonostante, appunto. E la felicità per me da sempre è anche nelle piccole cose. Forse sono quelle che mi danno più coraggio.

8 commenti

Lilabella | Martedì, 7 agosto 2018 @13:20

Lisa ti ringrazio. Mi accerto della seconda frase di Wilde che in realtà mi ha fatto sorridere (chissà se sto diventando cinica anche io).
Grazie anche per la mail. Ti scrivo al più presto!
Riguardo alla parola felicità mi sono imbattuta da poca in una conversazione su questa parolina. In realtà mi è venuto in mente che anche Seneca aveva scritto qualcosa sull'argomento e infatti, andando in libreria, ho trovato un suo libro (con il testo anche in latino). Però credo che se si inizia a parlare di felicità e di cosa possa rappresentare per ognuno di noi non se ne esce fuori.
Ha ragione Wilde, occorrerebbe Vivere.

LISA | Martedì, 7 agosto 2018 @10:53

Lilabella, la citazione giusta di Wilde (che era molto arguto, e spesso anche cinico) credo sia questa: "Felicità non è avere tutto ciò che si desidera, ma desiderare ciò che si ha". Il punto dell'aforisma è nel rovesciamento... Wilde scrisse anche, se non sbaglio: "Per essere felici bisognerebbe vivere. Ma vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più".

Lilabella | Lunedì, 6 agosto 2018 @20:00

Cara Lisa, nel leggerti mi sono commossa. Quanta verità in queste parole. Non esiste alcuna perfezione. Ci siamo noi, imperfetti Esseri Umani con i nostri limiti e i nostri punti di forza. Con i nostri sbagli, le paure, le conquiste fatte giorno per giorno. Sopra la scrivania al lavoro ho la frase che credo appartenga ad Oscar Wilde: Che la felicità sia soltanto nel desiderare quel che si ha già.

Acerbina | Lunedì, 6 agosto 2018 @12:38

Frammenti, cicatrici e imperfezioni. Molto vero.
Amare anche tutto questo, rimanendo fedeli anche dove appare all’orizzonte un abbaglio apparentemente migliore.
Invece, il coraggio di essere felici con ciò che si è, si ha attorno.

LISA | Lunedì, 6 agosto 2018 @12:29

Che buffa l'isola mancata! Se vieni nelle date del workshop, Alga, ci prendiamo un caffè volentieri. Il primo è nel weekend del 17 novembre: http://scuolaholden.it/scrivere-di-moda/

Alessandra Alga | Lunedì, 6 agosto 2018 @12:25

Mia mamma è nata in un paesino vicino a Venezia, si chiama Cavallino-Treporti, è un'isola mancata, come mi piace chiamarla...una lingua di terra tra mare e laguna, collegata alla terraferma solo da un ponte....spesso ci vado e approfitto per girare per venezia e le sue isole quindi potremmo organizzare prima o poi una chiacchierata in una calle deserta tipo alla giudecca o a dorsoduro...

LISA | Lunedì, 6 agosto 2018 @12:15

Grazie Alessandra Alga! Che bello essere appiccicata a un frigo:-) Sì, mi sono arresa agli emoji anch'io. Milano per ora è lontana, mi sto concentrando sugli appuntamenti veneziani per il workshop. Ma spero presto un appuntamento anche a Milano, perché no?

Alessandra Alga | Lunedì, 6 agosto 2018 @12:04

...e per me le piccole grandi cose sono le tue parole, le tue poesie, le tue storie che mi danno spunto per messaggi d'amore e d'amicizia e per scegliere le prossime letture. Proprio come se fossi una cara amica alla quale mi rivolgo per consigli e suggerimenti anche in momenti difficili, ma anche in quelli belli...per cercare le parole giuste per dare e prendere emozioni. E quelle che mi piacciono di più sono diventati fogli attaccati al frigo che tutti gli ospiti di casa leggono emozionandosi...Grazie Lisa per le tue piccole perle. un abbraccio e buona estate. Alessandra
p.s. quando ripassi per Milano e organizzi un incontro in un posto che ti piace per fare quattro chiacchiere tra donne con lo smalto blu?

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.