Lisa Corva

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Io scrivo proprio per non vivere tutta la mia vita come una sonnambula.

Lunedì, 29 ottobre 2018 @07:19

"Io scrivo proprio per non vivere tutta la mia vita come una sonnambula."
(Zadie Smith)
Scrivere per vedere nel buio.

Ultimi giorni di ottobre, ultimo #spillo su Gioia. Questa è anche l’ultima settimana che lo trovate in edicola; poi chiude (tristezza, una rivista fondata nel 1937!), si "fonde" con Elle e diventa Elle settimanale.
Mi spiace, per lo #spillo perduto. Ma so anche che i Buongiorno di City prima, e gli #spilli poi, sono stati letti, amati, a volte raccolti. È stato bello, anche per me. Io continuerò a leggere, e scrivere: per questo ho scelto, come ultima frase, questa di Zadie Smith, bella e brava scrittrice di cui avevo molto amato soprattutto il debutto, "Denti bianchi" (uscito per Mondadori nel 2009; lei l’avevo intervistata quando ancora lavoravo in Mondadori, quando non c’era Instagram né gli smartphones onnipresenti...). Allora come adesso scrivo le mie interviste a mano, su fogli di carta sciolti o su un piccolo notes, e poi le rielaboro al computer. Allora come adesso, mi rifugio (anche) nelle pagine di carta. E ne sono sempre più convinta: basta un notes, e una penna, sempre con sé. Perché leggere e scrivere, frammenti di diario e di emozioni - anche sul telefonino, certo, perché no - serve a decifrare se stessi e la vita.
Scrivere, per vedere nel buio.

8 commenti

LISA | Lunedì, 5 novembre 2018 @07:45

Franci e Roberta: certo! Mi troverete qui. Con (spero) leggerezza.

Lilabella | Venerdì, 2 novembre 2018 @10:53

Mi sono dimenticata una cosa importante: scrivere (poesie) è abbracciare l'anima delle persone e di quello che la Vita offre. Vedere ogni volta con occhi nuovi.

Lilabella | Venerdì, 2 novembre 2018 @10:52

Buongiorno a te Lisa e a chi mi ha proceduto. Mi unisco al coro. Anche se ho la fortuna di incontrarti anche su Instagram, trovarti qui è sempre una piccola magia, un messaggio di speranza e di intimità. Questo verde poi mi mette sempre di buon umore. Quindi...non lasciarci (perdona i puntini di sospensione). Un sorriso a tutte/i coloro che passano di qui. Lila

roberta | Giovedì, 1 novembre 2018 @00:34

non lasciarci..continua con i tuoi spilli qui,sul tuo sito....

Franci | Mercoledì, 31 ottobre 2018 @16:00

Nel mio caso, posso dire che leggo per non vivere il resto della mia vita come una sonnambula. I tuoi spilli sono motivo di meditazione, le tue interviste sono sempre molto particolari, piacevoli, nuove, intelligenti, catturano il lettore e lo fanno partecipe del discorso .Nel mio mondo, ora così ristretto, i tuoi scritti sono respiro e luce, esperienze nuove, nuove conoscenze. Continua, ti prego a scrivere per i tuoi tanti followers affezionati a questo delizioso salotto, dove si parla un linguaggio spesso poetico e dove si trova cordialità, ma anche amicizia e leggerezza (in senso buono) e positività. A presto dunque per leggere un nuovo spillo o altro. Se permetti, un abbraccio sincero. Bye.

Carla | Martedì, 30 ottobre 2018 @19:57

Sai che mentre scrivevo, mi chiedevo proprio questo( dopo aver letto anche il tuo post su Kate Moss, che mi ha fatto molto ridere!) Ma chi scrive di professione ha sempre lo stesso piacere ed entusiasmo o ci sono cose su cui o di cui non gli piace scrivere?

LISA | Martedì, 30 ottobre 2018 @09:16

Carla: a me in realtà dà molta soddisfazione scrivere per Repubblica nelle pagine del sabato. Ci sarò anche questo sabato! Aspesina, dico ridendo (la Aspesi è sempre stata un mio mito). Ma mi mancherà l'esercizio di meditazione del Buongiorno prima, e lo #spillo poi. Anche per questo terrò un notes (analogico) in borsa, e il blog (digitale) sempre aperto...

Carla | Lunedì, 29 ottobre 2018 @22:20

Scrivere è una condizione esistenziale. Così come leggere. Come sottolineare le frasi. Come far risuonare le parole altrui dentro di noi. Come interregorarsi davanti a frasi o pensieri. Ed questa la mia piccola resistenza.
In bocca al lupo per il nuovo giornale!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.