Lisa Corva

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Venezia di notte racconta sempre delle storie. Anche la tua.

Lunedì, 13 luglio 2020 @09:14

"Amo la notte. A Venezia, tanto tempo fa, quando avevamo il nostro calendario e ce ne stavamo isolati dal resto del mondo, i giorni iniziavano al crepuscolo"
(Jeanette Winterson)
Venezia di notte racconta sempre delle storie. Anche la tua.

Dietro questo Buongiorno (o Buonanotte) c’è una storia veneziana. Perché negli ultimi giorni sono stata a Venezia, una Venezia magica: non vuota come durante il lockdown, ma restituita ai veneziani; non strangolata, non assalita, non più invasa. Camminarci di notte, attraversare Piazza San Marco nel buio luccicante e nel silenzio, guardare il tramonto e i gabbiani sulla Giudecca. O ancora godersi un caffè nei miei campi preferiti: da Rosa Salva in campo Santi Giovanni e Paolo, accanto a una delle più belle vere da pozzo con i putti che io abbia mai visto, o alla Gelateria Paolin in Campo Santo Stefano, con una vecchia edicola verde e puntuta davanti agli occhi… Ma sto divagando, come sempre faccio a Venezia, città-labirinto dove è bello perdersi. Torniamo alla poetessa: Anna Toscano, conosciuta prima digitalmente (avevo usato una sua frase per un Buongiorno di primavera), e poi "realmente", per un caffè al bar della Fenice. Ci siamo piaciute – almeno a me lei è molto piaciuta! – e le ho chiesto: mi regali una frase su Venezia che ti piaccia, per il mio Buongiorno? Così, invece delle favole al telefono di Rodari, sono arrivate le poesie al telefonino: mi ha fotografato le pagine su Venezia che ha più a cuore. E io ho scelto questa frase, che è tratta da un romanzo: "Passione" di Jeanette Winterson.
E Venezia, Venezia è sempre un incantesimo. Soprattutto di notte.


2 commenti

LISA | Martedì, 21 luglio 2020 @10:39

E' bello che a Venezia ognuno disegni una propria mappa segreta, Graziella. (Tu poi, conoscendoti, avrai sicuramente dei meravigliosi look veneziani!)

GrazChelli | Domenica, 19 luglio 2020 @08:51

E camminare per accompagnarsi a casa a vicenda , tra calli e campi che scopri sempre nuovi perché ci sono mille percorsi per arrivare allo stesso posto ....
E l’odore della nuova stagione che a Venezia è fatta di case che aprono le finestre , di pietre calde , di negozi che si ritenteggiano e si aggiustano ....
E Campo San Giacomo dell’Orio con quella stupenda trattoria con la Pergola che apriva solo con la bella stagione per fare il risotto con le fragole ....
E Campiello Barbaro lontano da tutti e tutto ( meno che dal Guggenheim) ma ancora con la terra e con un’atmosfera meravigliosamente romantica ......
E il caffè da Tonolo nel e tazze sottili ...
E l’Avogaria con Giovanni Poli che ci ha fatto conoscere e amare il teatro più di qualunque altro ....
E le gite in bicicletta a Pellestrina....
E i cicheti ai Do Mori con quell’ involtini di 360 gradi di carne sottile che non mi ricordo più come si chiamava ( coppa di toro ? ) mai più mangiato ....
Venezia che ti circuisce ed esalta i tuoi stati d’animo . Devo tornarci anche io per ritrovarla un po’ meno cannibalizzata !!!
Felice di leggerti !
Graziella ( l’amica MARNI di Anna )

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.