Lisa Corva

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Il sonno delle stagioni, il sonno delle mele.

Domenica, 18 ottobre 2020 @10:05

"Voglio dormire il sonno delle mele."
(Federico García Lorca)
Voglio dormire, e risvegliarmi, così: felice, rotonda e intera, come una mela. Dentro avrò la saggezza dell’albero.

Ho ritrovato queste parole di Lorca e ho pensato che in questi tempi incerti, tempi pandemici, vorrei dormire proprio così: un sonno senza pensieri e antico, il sonno delle stagioni, il sonno delle mele. Ma poi mi è venuto in mente che anche Lorca ha vissuto in tempi incerti. Poeta ma anche impegnato politicamente durante la Guerra Civile spagnola, fu catturato a Granada, sua città natale, a casa di amici, e fucilato da uno squadrone della milizia franchista. Era il 1936. Non perdiamo mai i sogni, le speranze, la saggezza degli alberi, la felicità delle piccole cose: è questo che mi dice il Buongiorno di oggi.

3 commenti

Giusy | Martedì, 20 ottobre 2020 @13:59

verso che mi calza come un guanto. Di velluto.

LISA | Lunedì, 19 ottobre 2020 @08:15

E visto, Giusy, che tutto è collegato, il buio e la luce, la pace e il dolore, ecco l'incipit originale di Lorca: "Quiero dormir el sueño de las manzanas/ alejarme del tumulto de los cementerios". E' tratto da: "Gacela De La Muerte Oscura"

Giusy | Domenica, 18 ottobre 2020 @19:08

e già che ci sono, grazie anche per Garcia Lorca. Tra i miei preferiti. In lingua originale. E il tuo buongiorno, ormai buona serata, è bellissimo.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.