Lisa Corva

Commenta come:
Testo:
Anti-Spam: CAPTCHA Image
 Immagine different
Posta commento

Cerco luci nel buio.

Domenica, 6 dicembre 2020 @10:32

"I cieli grigi e le luci di dicembre sono la mia idea di gioia segreta."
(Adam Gopnik)
Cerco luci nel buio.

Il Buongiorno di questa settimana è tratto da un libro speciale, un saggio che è una dichiarazione d’amore per la stagione fredda: "L’invenzione dell’inverno" (Guanda), di Adam Gopnik, giornalista e saggista nato in Canada (lì sì che se ne intendono, dell’inverno). La tesi? Che a partire dal Settecento il mondo moderno e occidentale si è potuto garantire il lusso di ammirare l’inverno da dietro il vetro di una finestra, in una stanza finalmente riscaldata: avete presente quando fuori nevica, o c’è la nebbia, la brina del mattino? E poi, inverno come avventura sulla neve e lusso dei sensi: ce lo racconta Gopnik citando quadri, romanzi, mode.
E ricorda gli Eisblumen, i fiori di ghiaccio citati anche da Goethe: "Noi viviamo in un’epoca in cui i fiori di ghiaccio appaiono molto raramente sulle finestre, anche nei paesi freddi. Ma quando non c’era ancora il riscaldamento centralizzato e le finestre erano fatte con vetro fuso pieno di impurità, intorno alle minuscole irregolarità presenti sulla superficie non uniforme della vetrata "crescevano" i motivi formati dai cristalli di ghiaccio… I poeti e gli scienziati romantici tedeschi, in un’epoca in cui i due ambiti non erano ancora isolati, rimasero affascinati da quelle forme e continuarono a chiedersi se fossero davvero vive, create dalla mano di Dio, oppure una mera imitazione, un accidente, una costellazione casuale di cristalli che sembravano, ma sembravano soltanto, essere vivi".
I cieli grigi e le luci di dicembre, dunque. Ho ripensato a questa frase adesso, con questi cieli grigi, pandemici: è importante trovare sempre delle luci nel buio. E mai come quest'anno, forse, cerchiamo consolazione nelle luci di Natale in città.

7 commenti

LISA | Venerdì, 11 dicembre 2020 @11:28

Auguri a Lilabella e grazie a Elena, e chi mi leggeva con City, e mi legge ancora... Mi piace questo filo di poesia.

Lilabella nuova | Giovedì, 10 dicembre 2020 @12:37

Le luci di dicembre ma anche cercare la luce che abbiamo dentro noi anche quando le cose non vanno sempre come dovrebbero. Dicembre poi è il mese in cui sono nata e quindi doppia festa per me anche solo con un piccolo dono. Un sorriso per te Lisa e a chi passa nel tuo salotto verde.

Elena I. | Mercoledì, 9 dicembre 2020 @19:40

Ogni mattina prendevo il City alla stazione di Torino solo per leggere i tuoi Buongiorno. Quelli che sentivo più rappresentativi del periodo o positivi per la giornata li ritagliavo e tenevo. Ne ho ancora qualcuno a casa dei miei genitori in qualche scatolina dei ricordi

LISA | Mercoledì, 9 dicembre 2020 @10:15

Grazie Carla e grazie B. che mi ha letto per la prima volta. Glam Cheap sembra davvero un altro pianeta... Ma mi piace, Carla, quello che ha scritto: che il libro ti ha aiutato a vedere glam anche le piccole cose. Glam o forse solo belle, consolatorie, d'ispirazione: come le luci di questo Natale.

Carla | Martedì, 8 dicembre 2020 @21:41

Cara B., Glam Cheap è il mio libro preferito fra quelli scritti da Lisa. Trova che l'ironia, la leggerezza e la continua lotta con i soldi! dipinga davvero un periodo. E in qualche modo anche uno stile di vita di una nuova generazione: avevamo studiato, stavamo facendo lavori nuovi, l'avvento della rete, un'energia che sembrava non fermarsi e invece si era fermato il riconoscimento del lavoro. Più precario e più sottopagato. In qualche modo, Glam cheap ci ha insegnato a vedere glam anche le piccole cose. E a sentirsi glam con piccole cose. Io sono molto affezionata a quel libro.

B. | Martedì, 8 dicembre 2020 @16:57

Finalmente tra ieri e oggi, sono riuscita a leggere il tuo Glam Cheap. Mi è piaciuto, divertente ma intenso. Mi hai fatto fare un bel giro a Milano , tra fiera e fuori salone....
Grazie Lisa!

Carla | Martedì, 8 dicembre 2020 @13:46

Si sono davvero consolatorie le luci natalizie. In questi giorni ho addobbato la casa: albero, presepe, calendario dell'avvento. È tre giorni che le "lucine" rimangono accese. E mi sento, già, un pochino più felice...

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.