Lisa Corva

Commenta come:
Testo:
Anti-Spam: CAPTCHA Image
 Immagine different
Posta commento

In questi giorni, penso al vento fra i tuoi capelli.

Giovedì, 20 maggio 2010 @09:28

"In questi giorni penso al vento fra i tuoi capelli,
agli anni che fui nel mondo prima di te
e all’eternità che prima di te andrò a incontrare,
ai proiettili che non mi uccisero in battaglia
ma uccisero i miei amici,
di me migliori perché
non vissero oltre come me, penso a te nuda davanti al fornello d’estate,
sul libro curva per leggere meglio
nella luce morente del giorno.
Vedi, abbiamo vissuto più di una vita…"

(Yehuda Amichai)

E avremo, oltre al presente, anche i ricordi.

(I versi di oggi, del poeta israeliano Amichai, sono tratti dalla piccola, bella antologia "Nuove poesie d’amore", Crocetti Editore)


12 commenti

Lila | Lunedì, 24 maggio 2010 @19:13

Guarda Lisa che anche per me è la stessa cosa, non potrei mai avercela con una persona che non conosco, né tantomeno giudicarla.

LISA | Lunedì, 24 maggio 2010 @08:54

Da Casalinga Telematica, però, difendo BIRICHINA, che ci ha spolverato qualche dubbio domestico.

Fiorenza | Domenica, 23 maggio 2010 @20:33

Birichina, volevo essere gentile, ma mi è sorto un dubbio. Come sei tu, dentro te stessa, con una casa tirata a lucido e con tanta antipatia con le persone che non conosci? Questa è una retrospettiva e spero che solo Birichina (nick troppo benevolo) lo possa leggere.

Fiorenza | Sabato, 22 maggio 2010 @13:42

Guarda, Birichina, io conosco persone che tirano la casa a lucido come uno specchio, ma non sempre il loro biglietto da visita presenta una persona aperta e benevola col prossimo...Non dico che si debba vivere nel caos o nella sporcizia ma quel minimo di disinteresse, se si pensa ad occupazioni migliori, non mi sembra che guasti.

Lila | Venerdì, 21 maggio 2010 @12:13

La mia mail certo non era il massimo ma era un modo per sottolineare ciò che è importante nella vita. Non ho detto che la mia casa deve essere un bordello ma che deve essere vissuta e che, soprattutto, è importante come ci si pone con gli altri. Birichina non mi pare molto carino giudicare chi non si conosce. Hai ragione Lisa il fatto di spolverare o meno è un bel dilemma da Casalinga Telematica.

LISA | Venerdì, 21 maggio 2010 @07:52

LILA e BIRICHINA, confesso: non mi piace la polvere sui mobili (e soprattutto non mi piacciono le case troppo disordinate), non mi piacciono le mail circolari di finta saggezza zen, ma non mi piace neanche riordinare/spolverare (che verbo antico! sa di anni Sessanta). Vorrei che la casa si auto-pulisse da sola. Un bel dilemma da Casalinga Telematica!

birichina | Giovedì, 20 maggio 2010 @22:14

la casa è un bigliettino da visita, rispecchia come siamo noi dentro, è il nostro habitat, perciò se non la volete spolverare perchè siete apatiche, non vi riconsolate con queste stupide e-mail

Giusy | Giovedì, 20 maggio 2010 @16:19

Mi sei piaciuta Lila con il tuo commento. Ho un attimo di tempo perchè la mia Testimone Oculare, attualmente in visita, è stata rapita da un amorevole nipote. A me piace (non sempre) spolverare perchè rispolvero, con gli oggetti, anche i ricordi e non delego a nessuno questo fastidioso e lungo lavoro. Ciò non toglie che io stia ancora tentando con caparbietà di guadare il mio fiumiciattolo personale.

Lila | Giovedì, 20 maggio 2010 @14:47

A proposito di vento tra i capelli mi è arrivata una mail, eccola: DONNE !!! Ricordatevi che uno strato di polvere protegge i mobili...Una casa è più bella se si può scrivere "ti amo" sulla polvere sul mobilio.Io lavoravo 8 ore ogni fine settimana per rendere tutto perfetto, "nel caso venisse qualcuno". Alla fine ho capito che "non veniva nessuno", perché tutti vivevano la loro vita passandosela bene !!!Ora, se viene qualcuno, non ho bisogno di spiegare in che condizione è la casa: sono più interessati ad ascoltare le cose interessanti che ho fatto per vivere la mia vita. Caso mai non te ne fossi accorta... la vita è breve, goditela!Fa' pulizia, se è necessario... Ma sarebbe meglio dipingere un quadro, scrivere una lettera, preparare un dolce, seminare una pianta, oppure pensare alla differenza tra i verbi "volere" e "dovere".Fa' pulizia, se è necessario, ma il tempo è poco...Ci sono tante spiagge e mari per nuotare, monti da scalare, fiumi da navigare, una birretta da bere, musica da ascoltare, libri da leggere, amici da amare e la vita da vivere. Fa' pulizia, se è necessario, ma...C'è il mondo là fuori: il sole sulla faccia, il vento nei capelli, la neve che cade, uno scroscio di pioggia... Questo giorno non torna indietro...Fa' pulizia, se è necessario, ma... Ricorda che la vecchiaia arriverà e non sarà più come adesso... E quando sarà il tuo turno, ti trasformerai in polvere.Trasmettilo a tutto le donne meravigliose della tua vita... Io l'ho già fatto! Beh io scrivendole nel blog dedico questa mail a tutte le partecipanti del salotto, aspiranti o meno, che abbiano o meno attraversato il fiume e naturalmente a te cara Lisa.

Sara | Giovedì, 20 maggio 2010 @13:56

Buongiorno Lisa!
Volevo dirti che sono diventata addict alle tue citazioni giornaliere su City.
Arrivo in stazione a Bergamo e prima di prendere il treno ne cerco una copia (o meglio cerco di arraffarne al volo una mentre corro facendo la gincana tra gli studenti flemmatici). Spesso sono esaurite e cosi' vengo privata del rito di trovare il mio posticino sul vagone, incastrarmi per bene sul sedile (non si sa mai che dopo 10 minuti di viaggio venga colta da un colpo di sonno irresistibile) e leggere le tue righe incastonate tra City e un quadrotto di pubblicita'. Loro sono li' serene che mi aspettano. E con il giornale ancora stirato lo piego a meta' e inizio lentamente a leggere con la voglia di farmi trasportare con i pensieri per qualche minuto in qualche posto, tempo o ricordo lontano o vicino.
Baci & have a nice day!

Lele | Giovedì, 20 maggio 2010 @13:32

le parole che mi vengono in mente leggendo la frase di oggi "forte come la morte è l'amore." Baciotti

valeria | Giovedì, 20 maggio 2010 @12:20

che bella emozione! Io provo le stesse sensazioni quando guardo mia figlia, che ora ha solo nove anni, ma che mi somiglia sempre di più nei pensieri e nelle reazioni. Mi sembra di esserci stata prima di lei. Riuscirò a trasmetterle quella rarissima consapevolezza di essere veramente capita?

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.