Lisa Corva

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Uomini, abiti, petali.

Venerdì, 9 luglio 2010 @08:07

Oggi i giornali, come sapete, non escono, per protesta contro la legge sul bavaglio dell'informazione. (E qui se potessi metterei un post-it giallo di protesta anch'io). Quindi non esce neppure il mio Buongiorno di City. Vi parlerò invece di petali, posso?

Brutti scherzi fa l’amore. Ad esempio, fa comprare a un uomo una tovaglia, solo perché gli ricorda un nostro abito a fiori. Certo, l’uomo in questione è un poeta, ma insomma, non lamentiamoci che i maschi non si accorgono di cosa ci mettiamo addosso:

"Ci terrei a precisare che ho comprato questa tovaglia
con il suo semplice disegno ripetitivo
di fiori verde scuro non menzionati da alcun botanico
perché mi ricorda quel vestito stampato che indossavi
l’estate che ci siamo conosciuti (un vestito, hai sempre sostenuto-
che non ti ho mai detto che mi piaceva). Bè, mi piaceva, sai, mi piaceva…".

Così dichiara Andrew Motion: i versi sono tratti da "Nuove poesie d’amore", Crocetti Editore. (E avete riconosciuto il Buongiorno del 31 maggio, vero?) Chissà se il poeta innamorato oserebbe comprare, oltre alla tovaglia tutto petali, anche una versione a righe, o addirittura animalier. Sul maculato ho i miei dubbi (soprattutto ce li ha Stella, la protagonista del mio "Glam Cheap", che soffre, e come la capisco, di Allergia Animalier); ma quando ci si innamora, come ben sappiamo, tutto è possibile.
Di sicuro, però, l’abito dell’estate, l’abito di certi primi appuntamenti e dei primi baci, è bello così: frusciante, lungo fino ai piedi. Anche di giorno: perché la moda rovescia le regole, e decreta che i vestiti maxi vanno portati non di sera, ma quando splende il sole. Gli accessori? Pochissimi: un paio di infradito, una it-bag dove infilare il cellulare in attesa di un sms romantico, e un paio di occhiali da sole.
Comunque vada, l’importante è che quell’abito attiri sguardi e pensieri. Rubiamo ancora le parole ad Andrew Motion:

"E’ passato tanto tempo ormai, amore mio, tanto tempo,
ma stanotte proprio come la nostra prima notte sono qua,
la testa leggera fra le mani e il bicchiere pieno,
che fisso i grossi petali sonnolenti fino a quando si mettono in moto,
amandoli ma con il desiderio di sollevarli, di schiuderli,
persino di farli a pezzi, se questo è quanto ci vuole per arrivare
alla tua bellissima pelle, desiderosa, calda, candida come la luna".

Solo che, essendo noi mediterranee, la pelle sarà ambrata come il sole, ma insomma non facciamo troppo le difficili: un uomo innamorato avrà pur diritto a una licenza poetica.

Questo (molto, molto accorciato) è un pezzo moda che ho scritto per Grazia. Gli abiti-petalo mi piacciono molto, ma, a quanto mi risulta, nessun mio ex ne ha mai ricavato né una poesia, né una tovaglia.

4 commenti

LISA | Lunedì, 12 luglio 2010 @14:33

Nel mio altrove straniero le donne non sono delle patite dell'abbronzatura, ci sono moltissime ragazze con la pelle bianca di luna, e porcellana, e vi dirò che sta cominciando a piacermi. Molto.

micheline | Domenica, 11 luglio 2010 @11:09

e no ti sbagli Lisa,io ho la pelle candida che non vede il sole,metto la protezione 50 e rimane sempre candida,anzi come mi è stato detto pelle di porcellana.

Francesca | Venerdì, 9 luglio 2010 @13:11

La mia pelle è candida come la luna ma la tovaglia mi manca... Posso barare comprandomi un vestito come la tovaglia? ;-)

carla | Venerdì, 9 luglio 2010 @09:53

La legge sul bavaglio dell'informazione...
Sto leggendo il libro di Benedetta Tobagi: l'amore del padre verso un lavoro fatto con senso civico è commovvente, mi sorprende pensare come l'Italia abbia potuto creare un classe politica tanto abbietta e con così poca considerazione dei suoi cittadini.
Nel libro traspare una società che partecipa, pur nell'errore, un giornalista che viveva appiena il suo ruolo che prima di essere una firma era una persona che pensava, ragionava e cercava di capire.
Ecco credo che la legge sul bavaglio impedisca a me cittadina di avere la possibilità che qualcuno mi spieghi cosa succede.

Ps ma ti svegli prestissimo sempre, i tuoi post hanno sempre un orario così mattiniero!
bello il pezzo sui petali e anche quello sugli occhiali... ho il tuo stesso problema e ho risolto comprando dei classici occhiali tartaruga ed è gia il secondo che voglio cambiarli, ma poi sono sempre sulla copertina di Grazia!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.