Lisa Corva

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Cosa ci si mette per rivedere un ex?

Giovedì, 10 settembre 2009 @15:57

"A piedi
mi toccò attraversare il sistema solare,
prima di trovare il primo filo del mio abito rosso.
Ho già il presagio di me stessa.
In qualche posto dello spazio è appeso il mio cuore,
da cui faville si sprigionano, e l’aria vibra,
verso altri smisurati cuori".
(Edith Södergran)

Sono. Sono io, sono viva, contenta di essere viva; cammino con il mio abito rosso, sorrido a strade che non conosco. Sorrido: e comincio da te.

(I primi versi della poetessa svedese Edith Södergran li ho pubblicati il 2 settembre. Anche quelli di oggi sono tratti da "Notturno ed altre poesie", Pagliai Editore: un piccolo omaggio a una ragazza che sognava, nel Nord, all'inizio del secolo scorso)

Oggi vi pongo un nuovo, inedito, quesito di guardaroba sentimentale. No, non è un articolo che ho scritto per Grazia, ma il mio dilemma di oggi: cosa ci si mette per rivedere un ex? Già. Stasera ho appuntamento (prima un drink nella lobby di un albergo a Manhattan, poi cena, tutto molto Sex and the City) con il mio ex grande amore americano, l’uomo per cui sono venuta per la prima volta a New York… Quanti anni sono passati? Hmmm. Molti. Diciamo che avevo l’età che ha adesso suo figlio, più o meno. Lui era più grande di me, lavorava a Wall Street, e io, bè, io ero una ragazzina. Italiana per di più. Sono molto molto curiosa. Rimane il dilemma guardaroba. Tacchi, of course, li ho portati apposta. (Ah sì, va da sè che per stasera ho il permesso coniugale del Consorte). E poi, un abito? Magari rosso?

7 commenti

Ursenna | Venerdì, 11 settembre 2009 @18:58

ahi l'abito rosso.. indossavo il mio vestitino rosso quando lui spuntò dal nulla. Quando il suo cuore sussultò. Quando il suo corpo mi amò. Sono incisa nel suo ricordo con quel vestito rosso. Sono incorniciata nei suoi sogni con quel vestito rosso. Lo soccorro nei suoi pensieri vestita di rosso. Gli scrivo vestita di rosso. Il giusto mood per scrivere una lettera. Il colore del desiderio. Il colore che gli piace. Il mio riposo. Il mio raccogliermi per cercare le parole. Per cercare la mia calligrafia. Mettendo da parte l'ordine e la cautela e molto semplicemente lasciando fluire i pensieri sotto la luce accesa della corrispondenza.
Dovrei vestirmi di verde speranza ma avrei lo stesso profumo con un altro colore?
Ora posto il mio commento, poi mi dirigerò al mio armadio. Smuoverò i vestiti e accarezzerò il mio "little red dress".
Lui non c'è, ma il mio vestito sì, c'è ancora. Pronto ad accendere nuove corrispondenze.

LISA | Venerdì, 11 settembre 2009 @14:13

Per MIRIAMROSAGIALLA: the little back dress è sempre la soluzione perfetta, ma io anni fa ho regalato tutto quello che avevo di black e da allora non indosso più il nero... E l'abito rosso, con un inserto di arancione a contrasto, mi ha sempre fatto allegria: è un abito che ho comprato da Colomba Leddi quando è uscito il mio primo libro ed è molto me ( http://www.colombaleddi.it/index1.html : il cappotino che vedete nella home page è quello che indossavo ieri sera). Per GIADA: che idea romantica... ma è passato così tanto tempo da allora, che non so più neppure che profumo usassi! Era prima della mia conversione ai profumi-solo-alla-rosa.

fara | Venerdì, 11 settembre 2009 @11:01

per un incontro di questo tipo vorrei soprattutto essere munita di grande disinvoltura, e x esserlo mi devo vestire come di solito mi vesto aggiungendo però un accessorio strong che attiri tutta l' attenzione: un paio di scarpe altissime, una scollatura abissale, un colore inusuale, una pettinatura sconvolgente...avrai senz'altro buone idee!!

woland | Giovedì, 10 settembre 2009 @23:28

neanche a me piacere rivedere la mia ex
14 anni passati insieme... poi mi ha lasciato (medie, liceo... milioni di foto e di ricordi)
sono partito per Milano per lavoro, ci sono stato 3 anni e poi, un anno fa, sono tornato a Roma
l'ho incontrata a un matrimonio di amici comuni, poi, proprio ieri, ad un funerale
non provo più niente per lei, neanche la rabbia dei primi mesi
ma non voglio vederla, non voglio sapere come sta e cosa fa
ho la mia vita, una vita costruita ex-novo e che merita di essere vissuta senza interferenze
una primavera dell'anima anche questa

giada | Giovedì, 10 settembre 2009 @18:06

non so se per te sia possibile,
ma io per rivedere il mio ex ho indossato il profumo di quegli anni.
alle volte i ricordi più veri tornano in mente così.

Elena | Giovedì, 10 settembre 2009 @17:30

Rivedere un ex? - no, non potrei. Ho pensato ai miei ex (due). Due storie di tempo fa, finite tutto sommato bene - senza urla, né porte sbattute, né scenate. Eppure, se penso a loro non voglio sapere nulla della loro vita. Non so dove siano o cosa facciano. Spero stiano bene - ma non mi interessa altro. E se mio marito volesse vedere una sua ex? Non è mai capitato (che io sappia). Spero non capiti mai.

MiriamRosaGialla | Giovedì, 10 settembre 2009 @16:43

Cara Lisa, una serata MOLTO sex&theCity merita un abito, concordo, ma...almeno a mio avviso, non rosso: perchè non un semplice abitino nero, tanto con la tua abbronzatura dorata post-isoletta mediterranea starai bene con tutto...Continua a raccontarci di NYC, please, se il tempo è splendido come qui, deve proprio essere una meraviglia ( e quando non lo è?).
Baci profumati.
Miriam.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.