Lisa Corva

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L’autunno, dentro.

Venerdì, 15 ottobre 2010 @11:39

Ops: scusate per il non-Buongiorno di ieri, ma ero in viaggio e scollegata. (Altro che it-bags, vorrei un iPad!). Ecco dunque il Buongiorno del 15 ottobre:

"E se mai la nostra storiella finisse accantonata in una stanza che viene ricordata solo qualche volta, resterebbe lo stesso una stanza che vorrei, e dove ogni tanto andrei dentro, come una camera in un vecchio albergo sul lungomare dove due peccatori hanno fatto qualcosa che non dovevano. Ti dispiace se te lo dico?"
(Joseph O’ Connor)
Quella stanza che non esiste ma esiste davvero; quella stanza dove mi nascondo, quando penso a te.

(Questa frase è tratta, come quella del 27 settembre, da "Una canzone che ti strappa il cuore", di Joseph O’ Connor, Guanda. La storia, vera e romanzata insieme, di un amore: quello tra Synge, drammaturgo irlandese di inizio Novecento, e la giovane attrice Molly Allgood. Un amore osteggiato, brevissimo, indimenticabile. Uno di quegli amori che non ci lasciano mai: che rimangono con noi per tutta la vita)

Mentre il Buongiorno di venerdì 15 ottobre è:

"Questa sera, ho tutto l’autunno dentro,
i suoi grigi, i suoi morti, disperazioni e tempeste…"
(Natalie Clifford-Barney)
Questa sera dentro ho tutte le piogge del mondo. Questa sera dentro ho il primo freddo, e la luce pallida dell’autunno, e la nebbia del cuore. Questa sera. Ma questa sera, come ogni sera, penso che, per scaldarmi, mi basta stare vicino a te.

(I versi di oggi sono tratti da "L’altro sguardo- Antologia delle poetesse del ‘900", Mondadori)

Allora nessuna lettrice di Milano e dintorni viene in Fiera domenica? Io sarò lì alle 16!

20 commenti

ANAIS | Martedì, 26 ottobre 2010 @20:17

Per ora, nessuna risposta, e una settimana è passata; non so nemmeno se capirà o apprezzerà, ma appena avevo letto quelle poche righe, ho subito pernsato "a". Però il libro l'ho comprato, e non vedo l'ora di iniziare a leggerlo!

LISA | Venerdì, 22 ottobre 2010 @22:37

ANAIS: e io spero che quella persona capisca e risponda. Ma, anche se non ti dirà niente, non importa: l'importante, a volte, è solo riuscire a dire.

ANAIS | Mercoledì, 20 ottobre 2010 @22:01

Grazie, per due cose:
uno, tramite quel brano di Joseph O' Connor ho trovato l'ispirazione per una poesia, e due perché mi ha fatto sorridere, mi ha tolto un peso, mi ha dato consapeovolezza e coraggio per dire una cosa ad una persona che per me sarà sempre in quella "stanza".

Grazie.

LISA | Domenica, 17 ottobre 2010 @20:52

GIUSY : ?

LISA | Domenica, 17 ottobre 2010 @20:51

MARI: bellissima la tua geografia del cuore.

LISA | Domenica, 17 ottobre 2010 @20:23

FRANCESCA: che meraviglia, una copia di Grazia anni '40. Tienimela, per favore: prima o poi passerò anche da Roma. Lo sai che per il lancio di Glam Cheap un creatore di borse con giornali riciclati, Momaboma, mi aveva regalato una finta-Kelly fatta con vecchi numeri di Grazia? Molto, molto glam cheap. http://www.momaboma.it/

Luna | Sabato, 16 ottobre 2010 @18:20

Lisa tu sempre tocchi i punti più sensibili del mio cuore.
Non ho commentato la poesia di vivian lamarque che mi ha svegliato un dolore che credevo sopito.
Vivo, talvolta, in una stanza segreta con gioia e con dolore, con rimpianto per quello che non riesco a vivere...
Un consiglio : l'i pad e'fantastico

Giusy | Sabato, 16 ottobre 2010 @13:30

Criptomessaggio per Lisa, assolutamente fuori tema: esilarante!

Lady Chatterley | Sabato, 16 ottobre 2010 @10:08

ho una stanza segreta in angolino della memoria, tanto segreta che vorrei nasconderla anche a me stessa, nella quale non voglio rifugiarmi.

Vip | Venerdì, 15 ottobre 2010 @15:40

Quella stanza contiene i più antichi ricordi: dai primi baci alle prime carezze, sensazioni di genuina felicità. E ancora non avevo capito quanto fossero importanti, quelle risate e quei tristi pianti. Con quel coraggio di aprire il mio cuore, che ora lascio affogare nella polvere.

francesca | Venerdì, 15 ottobre 2010 @14:40

Lisa. Grazie. Parole come un balsamo. Non sono riuscita a conoscerti a Roma l'anno scorso (avevo una copia di Grazia anni 40 per te e ce l'ho ancora...). Quando passerai di nuovo da queste parti?

Sabrina | Venerdì, 15 ottobre 2010 @14:25

Anch'io ho, dentro di me, una di quelle stanze. Che ingenua sono stata a pensare di riuscire a non riaprirla più! Ora non solo la apro, ma mi allo stesso tempo mi dà conforto e mi distrugge, lui mi cerca e sono felice e sono triste. Sono completamente disarmata, non sono neanche in grado di spiegarlo a parole. Meno male che questi scrittori bravissimi mi aiutano a fare chiarezza!

mari | Venerdì, 15 ottobre 2010 @14:25

geografia del cuore, un marito compagno di vita e di fantasia, un incontro che ha dato un meraviglioso ritmo alle mie maree: 2 bambini belli e allegri.
La mia geografia personale si affaccia sul tirreno, vicino Roma, e la salsedine è per me una necessità. Ma mi dispiace essere lontana da Milano e dintorni, stavolta.
ti scrivo da quando ho ritrovato quei versi che un tempo mi hai regalato tu, e te ne sono grata.
Quando sei verso Roma fai un fischio che ti sento (montale si faceva sentire anche nell'aldilà...)

Sofia | Venerdì, 15 ottobre 2010 @12:59

La mia fantasia mi frega! :) Sono la scrittice della mia vita, una vita reale e sognata! Ed, è buffo come delle volte la linea tra ciò che é stato e ciò che avrei voluto fosse, é così difficile da tracciare, che non so bene dove inizi la realtà e finisca la fantasia! Ti ringrazio per aver condiviso con me le parole di quello scrittore, che anche se sconosciuto, stessa sorte non é toccata per i suoi pensieri, per il semplice fatto di pensare, leggendo, 'Ecco, é proprio così!'.

LaVispaTeresa | Venerdì, 15 ottobre 2010 @12:54

bellissimo il buongiorno di oggi...mi rattrista un po' pensare che pero' non ho ancora chi mi riscalda...
thank's

LISA | Venerdì, 15 ottobre 2010 @12:41

SOFIA: rubo le parole a uno sconosciuto scrittore bulgaro, Georgi Gospodinov, che in un'intervista disse: "Le cose che non sono successe ci girano intorno, per tutta la vita ci vengono a trovare". Parlava di un mazzo di tulipani, e di una donna, di una telefonata mai fatta... "Gli amori che non sono successi durano tutta la vita. Perché le cose che non accadono, e che pure potevano essere, ci restano dentro, indelebili. Con il loro mistero, di quel che di male ci poteva capitare, di quel che di bene ci poteva arrivare. Le cose che non sono successe potevano nutrirci, cambiarci, insegnarci qualcosa, darci una rotta diversa, un modo diverso di amare e di stare al mondo. Le cose che non sono successe potevano farci soffrire ma anche espanderci, oltre i nostri binari. Potevano, e questa possibilità resta con noi".

Lele | Venerdì, 15 ottobre 2010 @12:34

Amori dispari! Solo io l'amavo come lo amavo e correvo in quella stanza ogni volta che voleva! Cuore e cervello lacerati. Ho buttavo via la chiave anche il ricordo della sua esistenza mi fa male.
Buongiorno a te Lisa che smascheri i sentimenti di tutti noi.

LISA | Venerdì, 15 ottobre 2010 @12:28

MARI: geografia sentimentale. Quei versi di Mario Benedetti sono stupendi. Ma tu, racconta, come sei posizionata geograficamente e sentimentalmente?

Sofia | Venerdì, 15 ottobre 2010 @12:25

Lisa, più che avermi portato il Sole, mi hai colpito e affondato, col tuo Buongiorno di oggi- ieri!:) VIVO in 'quella stanza non per il tempo di un Ricordo, per quei cinque minuti che ti estraniano dal mondo intero, no! Mi sembra di viverci lì sempre, perchè sempre é presente quel Ricordo di me e di lui e di quella stanza e di quell'albergo e di tutto quello che c'è e non c'è stato '! Per un periodo ho creduto di essere riuscita a chiuderla a chiave, mi credevo forte, credevo non mi avrebbe più fatto male vedere -passeggiando per strada- quello stesso albergo che vedevo affacciandomi dalla finestra di quella camera! Credevo...appunto! Oggi mi ritrovo anche ad arredarla! Non si arreda un luogo di passaggio, non si arreda un posto che vorresti non vivere, che ti fa star male vivere...e allora, perché lo faccio?! Lo chiedo a te, ma lo chiedo a me! Qualcuno diceva che gli Amori sospesi, quei legami che non sono stati vissuti fino in fondo per mancanza di coraggio, o per orgoglio, o per i mille ostacoli che la vita ci pone, risultano essere poi i più tenaci e forti nei ricordi e nei rimpianti... quelli che, come dici, rimangono con noi per tutta la vita!

mari | Venerdì, 15 ottobre 2010 @12:14

il mio buongiorno è tuo:
un nuovo canale
senza chiuse
né scuse
che comunichi finalmente
il tuo sguardo
atlantico
col mio naturale
pacifico.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.