Lisa Corva

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Cosa ti metti tra i capelli?

Giovedì, 21 ottobre 2010 @08:12

"Altre donne indossano spille e anelli; lei aveva i suoi bastoncini. Un vassoio pieno, per accompagnare gli abiti e fissare lo chignon. Di giada, d’osso, di corno, di porcellana e persino un paio di plastica. Aghi per trafiggere il cuore di tutte le sue più segrete e imprevedibili brame e tenerle ben arrotolate al loro posto".
(Anita Nair)

Quei piccoli gesti che raccontano così tanto di noi.

(Ho i capelli lunghi e sono sempre affascinata da come certe donne riescono ad avvolgersi, con un solo gesto, i capelli in uno chignon perfetto e morbido: l’avete vista Julia Roberts in "Mangia, prega, ama"? A me riesce piuttosto un effetto spettinato. E con i bastoncini puntuti sono sempre riuscita solo a graffiarmi. Ho risolto con un accorgimento glam cheap: delle forcine/barrette che sembrano di tartaruga, ma sono di plastica, hanno la punta arrotondata e costano pochissimo; le infilo tra i capelli con un gesto spero molto elegante, raggiungo il solito effetto spettinato ma almeno i capelli sono raccolti; e visto che costano così poco posso permettermi di perderle ogni tanto. Ah, la frase di oggi è tratta dal romanzo "L’arte di dimenticare", Guanda, della scrittrice indiana Anita Nair)

11 commenti

Rusty | Lunedì, 9 aprile 2012 @14:29

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Allie | Giovedì, 5 aprile 2012 @10:11

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LISA | Venerdì, 22 ottobre 2010 @22:29

FD: mi piace quel gesto. Controllare, quasi soprappensiero, se quell'anello c'è. Controllare se c'è ancora il talismano che ci lega a chi amiamo.

LISA | Venerdì, 22 ottobre 2010 @22:27

MALU 63: sì, credo che siano le forcine delle nonne reloaded. Anche le nostre vite sono diverse da quelle delle donne che sono venute prima di noi: ma i gesti con cui fermiamo pensieri e desideri nei capelli, forse, sono sempre gli stessi.

LISA | Venerdì, 22 ottobre 2010 @06:53

CARLA, etcì!

carla | Giovedì, 21 ottobre 2010 @23:00

Sono sempre stata una "tricopatica" proprio perchè non ho mai avuto un gesto elegante con cui pettinarmi i capelli lunghi! Le "mollettine", poi, mi sono sempre piaciute tantissimo ma... non le sopporto
A proposito di finto-glam: stai bene o stai ancora starnutendo dopo aver scritto il pezzo di grazia sul look animalier?

Fiorenza | Giovedì, 21 ottobre 2010 @20:24

La treccina attorcigliata su se stessa: l'indimenticabile crocchia delle nostre ave , acconciatura semplice, elegante , usata dalle donne del popolo e non. Tenuta insieme da tante forcine, di osso o madreperla, alcune elaborate, altre semplici. Però i gesti per fermarle saranno stati gli stessi.

fd | Giovedì, 21 ottobre 2010 @18:28

mi piace soprattutto il tuo commento a questa citazione, "Quei piccoli gesti che raccontano così tanto di noi." E mi viene da domandarmi quali gesti raccontano di me. Ed è una bella domanda. Ciò che mi viene in mente per primo è il gesto di sentire col pollice, istintivamente, se l'anello che porto all'anulare o al medio c'è ancora. E' come avere la certezza che la persona che amo sia sempre con me.

Per rispondere alla domanda che mi hai fatto due giorni fa, Lisa, io vivo a Verona e frequento in questa città il terzo anno di medicina, anche se poi la specialistica vorrei farla in un'altra città, per respirare aria nuova, per prendere fiato e non soffocare in questa bella cittadina, ma che sento stretta!

E per non uscire dall'argomento odierno -i capelli- i miei sono lunghi ricci, ma li vorrei ancora più lunghi, come i tuoi!

MALU 63 | Giovedì, 21 ottobre 2010 @16:32

I miei capelli ultra ricci nn mi permettono chignon perchè scappano da tutte le part!i Allora la mia soluzione sono stati gli elastci oggi in tutte le forme e colori con perline fiori e chi più ne ha più ne metta, li tiro indietro con il gel eppoi lascio un grande fiocco di ricci pratici e veloci oppure i mini mollettoni, una soluzione che ho trovato ultimamente sono 2 pettini uniti da degli elastici incrociati utilissimi per fare la banana. Lisa sbaglio o le forcine -tartaruga glam cheap sono quelle che anticamente usavano le nostre nonne per tenere su i grandi ciuffi di capelli fatti prima in una lunga treccia? Bellissimi senza dubbio, ricordo che mia nonna con i suoi capelli bianchi che nn ha voluto assolutamente tagliare si faceva la sua treccina eppoi la attorcigliava su se stessa dietro la nuca, gesto che aveva compiuto per una vita, perchè diceva che cosi erano sempre in ordine.

Giusy | Giovedì, 21 ottobre 2010 @13:54

La capigliatura: folta, ricca, fluente, magari bionda. Oggidì si parla di gambe, seni, nasini (magari ritoccati), natiche ben modellate. io penso invece che la chioma eserciti ancora il suo indiscutibile fascino. Niente equivoci, per favore! sono una Donna. Leggendo il Post di Lisa mi sono tornate alla memoria alcune chiome celebri che incorniciavano belle o meno belle facce femminili passate alla storia.

Sabrina | Giovedì, 21 ottobre 2010 @11:23

Io non sono assolutamente capace di usarli, vorrei imparare perchè mi piacciono. Da piccola ho trovato su un giornale un bastoncino che serve per creare un acconciatura, ma non rimane tra i capelli, si passa solo in mezzo, dopo aver fatto la coda... Semplice ed efficace, ogni tanto lo uso ancora adesso, dato che per le acconciature sono proprio negata!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.