Lisa Corva

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Matrimoni. (E il nuovo libro di Elizabeth von Arnim).

Martedì, 26 ottobre 2010 @08:50

"Un uomo, lo sapeva ormai da tempo, non doveva mai chiedere alla moglie se qualcosa non andava per il verso giusto, perché c’era il caso che lei glielo dicesse".
(Elizabeth von Arnim)
Ovvero, l’ineffabile, silenziosa saggezza di certi matrimoni.

Finalmente! Finalmente è arrivato il nuovo romanzo di una delle scrittrici che avrei voluto per amiche: Jane Austen, certo, ma soprattutto Elizabeth von Arnim. L’ultimo – ultimo solo in ordine di traduzione – si intitola "Colpa d’amore", pubblicato come tutti gli altri da Bollati Boringhieri. In inglese il titolo era ancora più crudo: "Expiation". Espiazione? Ma sì: apparentemente quella di Milly che a 45 anni si ritrova vedova, e senza un soldo, perché il marito, scoperto che lei aveva un amante, ha voluto vendicarsi, diseredandola… Ma, siccome il libro l’ha scritto l’impertinente von Arnim, non ci sarà espiazione: seguiamo meravigliate Milly, e la sua ironica, malinconica leggerezza, la vera cifra della scrittrice che mi piace tanto. Tutto è cambiato da quel 1929 in cui Elizabeth pubblicò il libro: non esistono più gli abiti da lutto; una donna sposata, e innamorata di un altro, divorzierebbe (in questo caso, con probabile sollievo del rancoroso marito); il marito peraltro non potrebbe diseredarla; e a 45 anni comunque una donna non considera la sua vita finita, scherziamo? E’ l’età di Sarah Jessica Parker! E quindi, a 45 anni, anche nella più nera delle delle crisi, ci si compra un nuovo paio di scarpe e si ricomincia daccapo. Vedi, Elizabeth? Puoi essere fiera di noi. Qualcosa abbiamo imparato.

11 commenti

Lorenza | Mercoledì, 27 ottobre 2010 @20:51

Postilla tardiva, sono una poverina come dice la latinista Carry. Io sono buona e risparmio alla ridanciana signora il mio Latinorum....Ma ridiamoci sopra!

Fiorenza | Mercoledì, 27 ottobre 2010 @18:56

Caduta di stile, Carry. Non avevo idea che un bel matrimonio d'amore con il divorziato/padre ti portasse ad essere tanto aggressiva. Sorridi alla vita e anche al tanto detestato pargoletto. Non dimentico quello che hai scritto in passato anche se riconosco la tua abilità nel rimescolare le carte. Buona serata e prendi una camomilla, ti farà bene.

Marianna | Martedì, 26 ottobre 2010 @21:32

Quanti "purtroppo" Carry & Cash" gIà vedo il tuo compagno purtroppo già marito e purtroppo non scellerato padre, fare la fila alla Caritas. Suppongo che purtroppo sei tu a mantenerlo e questo ti fa onore. purtroppo.

Fiorenza | Martedì, 26 ottobre 2010 @19:09

E Vabbè non ho fatto la foglia dicevo travasi di bile, questo è solo per Cash and Carry

Fiorenza | Martedì, 26 ottobre 2010 @19:07

Lo giuro, faccio la Foglia a patto che Cash & Carry faccia il Loto. Posizione che consiglio per evitare travasi si biled, assai dannosi alla nostra salute e a quella che ci sono vicini.

LISA | Martedì, 26 ottobre 2010 @13:12

Però, S., direi che questo è uno di quei casi in cui il silenzio non è saggio. Vi conoscete troppo poco: spiegagli come ti senti! Elizabeth sarebbe d'accordo. Ti incoraggiamo da lontano: io, e lei.

S. | Martedì, 26 ottobre 2010 @11:38

Cara Lisa, intendo che dopo una settimana che ci frequentiamo ha voluto farmi conoscere gli amici e ha capito che io non ne avrei avuta voglia..Sono comunque andata, è andata abbastanza bene,ma mi sono sentita un po' a disagio e sotto esame, anche se magari non era nelle loro intenzioni. Adesso mi ha proposto un'altra uscita così e non sono riuscita a fare la voce contenta all'idea, credo ci sia rimasto male perchè poi è stato molto freddo. E' che io non facevo un'uscita del genere da 6 anni, lo conosco poco e mi sento molto bloccata. Non voglio rovinare tutto da subito, ma non so perchè ho questa sensazione di malessere costante all'idea del confronto con gli altri. A volte credo di essere regredita nel tempo, invece che migliorata.

LISA | Martedì, 26 ottobre 2010 @11:36

CARRIE, birichina, non provocare mimosate. La nostra Elizabeth sarebbe (anche) dalla parte dei padri separati, ma sempre con ironica leggerezza. Del resto, lo sai anche tu: è quell' a volte che fa tutta la differenza. Quanto a SJP, come al solito le perdono tutto, a cominciare dalle gemelline last minute con utero in affitto.

Carrie | Martedì, 26 ottobre 2010 @11:16

Cara Lisa,
evviva la nostra Sarah Jessica Parker, che è anche nella lista delle "madri più potenti del mondo"....(ma qui aspettiamo un tuo commento).
Volevo ringraziarti per avermi fatto scoprire E. Von Arnim, non vedo l'ora di leggere il suo nuovo libro.
Purtoppo però, nella società italiana contemporanea, a volte sono gli uomini separati, di solito padri, che perdono tutto: hai letto di quanti trovano accoglienza presso le strutture milanesi, ad esempio? La legge italiana prevede purtroppo che la madre sia considerata "contraente debole" a prescindere, mentre molte volte chi subisce ed è vittima è lui.

p.s. e detto ciò mi prenderò qualche altro insulto da quelle tue lettrici inconsulte che già si sono prodigate in passato...già mi viene da ridere...di loro!

LISA | Martedì, 26 ottobre 2010 @11:05

S., ci sono amori che partono velocemente e altri che partono piano, bisogna trovare il ritmo; e a volte, ahimé, si inciampa. Tu, però, cosa intendi per "atteggiamenti poco socievoli"?

S. | Martedì, 26 ottobre 2010 @10:56

Concordo con il fatto che a volte troppe domande facciano più male che bene... Io ho iniziato a vedermi con un ragazzo, non è male ed è molto gentile, ma dopo la delusione di quest'estate ho un blocco incredibile verso una relazione e tutti i suoi aspetti. La mia amica dice che all'inizio è normale avere dei dubbi, ma io ho questa idea romantica dell'amore, che quando lo trovi tutto va bene e stai bene...Invece io non riesco nè a dormire nè a mangiare e ho paura di aver già rovinato tutto con i miei atteggiamenti poco socievoli. Scusate lo sfogo, ma oggi sto veramente male e non so con chi parlare... Buona giornata a tutti

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.