Lisa Corva

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Il primo giorno in una casa nuova.

Giovedì, 28 ottobre 2010 @08:51

"Non ero mai stata consapevole di iniziare un nuovo ciclo come in quel mezzogiorno di ottobre, quando osai finalmente oltrepassare la soglia e i miei passi risuonarono nella casa deserta e ancora priva di mobili. Mi lasciavo alle spalle un passato complesso, mi si apriva di fronte un enorme spazio nudo che il tempo si sarebbe incaricato di riempire. Di oggetti e affetti. Di istanti, sensazioni e persone; di vita".
(Maria Dueñas)

Una casa vuota, una vita nuova.

Ci sono libri che vorremmo fossero, semplicemente, dei film. Come "La notte ha cambiato rumore", da cui ho tratto la frase di oggi: il bestseller che ha conquistato le spagnole, con mezzo milione di copie vendute, e che ora è arrivato in Italia, pubblicato da Mondadori. E’ la storia di Sira, una sarta-spia, una specie di Coco Chanel incrociata con James Bond che passa informazioni cucendo messaggi in codice sui cartamodelli, tra Madrid, il Marocco protettorato spagnolo e la Lisbona degli anni Trenta… Non è scritto bene, ma pazienza, corre veloce: un po’ come la trilogia della parigina Katherine Pancol, di cui ho letto quest’estate "Il valzer lento delle tartarughe". Per weekend di pioggia.

FB, ovvero prove tecniche di trasmissione.
Avete notato qualcosa di nuovo? Sì: è il tasto Facebook, per scaricare direttamente il post del giorno sul vostro wall e dividerlo con chi volete. Ovvero, per dire Buongiorno a chi vi sta più a cuore. Vi piace? Mi sento un po' come un articolo di Repubblica o del NYC Times... Ops, stavo per fare una faccina. (Teenager reloaded anch'io). Solo una piccola nota: su Facebook ci sono anch'io, ma ne faccio un uso strettamente personale. Se mi scrivete, vi rispondo, ma mi piace molto, molto, molto di più se mi scrivete qui: la mia vera casa.

14 commenti

LISA | Mercoledì, 3 novembre 2010 @07:54

Ricordo, MICHELINE. Ogni casa è un romanzo.

micheline | Lunedì, 1 novembre 2010 @11:56

Mi lasciavo alle spalle un passato complesso.....e si è proprio finita mi sa,son due mesi che ho varcato un'altra soglia che non è più la mia vecchia casa,piena di ricordi,belli e brutti,ma comunque dei ricordi.Come vedi cara Lisa il mio primo "romanzo" è terminato ricordi? chissà quando inizierò a scriverne uno nuovo e se nel frattempo sarà cambiato qualcosa.Ciao

LISA | Sabato, 30 ottobre 2010 @09:23

SHARON: no, per ora niente Roma, anche se, oltre a un reading-incontro, mi piacerebbe molto - a proposito di architettura - andare a vedere il nuovo Maxxi firmato da Zaha Hadid. Mi piacciono i musei delle archistar!

Sharon | Venerdì, 29 ottobre 2010 @20:34

Uuu, non sai che piacere la tua risposta!
Stò studiando per diventare Architetto, con la speranza di riuscire a creare qualcosa di più "dignitoso" di quello che si vede ultimamente... soprattutto in ambito di impiantistica sportiva.
Allora non c'è in programma una prossima tappa a Roma?

Pensieri | Venerdì, 29 ottobre 2010 @17:58

il buongiorno mi rispecchia nelle aspettative del domani.. che spero sia il più prossimo possibile.. "Di oggetti. Di istanti, sensazioni e persone; di vita". Lo spero davvero tanto..

PS
nooooo FB noooo, è una prigione! e ovviamente ce l'ho pure io -.-''

LISA | Venerdì, 29 ottobre 2010 @09:12

SHARON: è vero, "L'ultima estate in città", di Calligarich, è un libro particolare, con quella notte di pioggia nella Roma degli anni Sessanta e lei con l'impermeabile rosso... Ma spero che tra i tanti libri che ti è venuta voglia di leggere, ci siano anche i miei! (E ti tocca pure la domanda dell'autrice curiosa: cosa studi, in Università?).

LISA | Venerdì, 29 ottobre 2010 @09:10

FRANCESCO: mi piace anche tantissimo diventare un sms!

LISA | Venerdì, 29 ottobre 2010 @09:09

CARLA: ho provato a googlare "Le stanze di lavanda", e decisamente la recensione più bella che ho letto è la tua, quello che ci hai scritto sul blog. Grazie.

Sharon | Giovedì, 28 ottobre 2010 @22:43

Finalmente anche qui il tanto amato (?) tasto FB.
Perlomeno così potrò inoltrare direttamente tutti i tuoi Buongiorno alla mia amica Roberta che non ne può più!
Fino ad ora non ti ho mai scritto, ma non c'è stato giorno che non leggo il tuo blog per la buona dose di poesia quotidiana :)
... e pensare che ti ho scoperta per caso, leggendo distrattamente un city prima di entrare a scuola un paio di anni fà. ora sono all'università e nonostante il tanto studio cerco si trovare il tempo per leggere tutti i libri che consigli. Ho adorato alla follia " L'ultima estate in città"
( e non sia che fatica trovarlo qui a Roma!)
Ti prego torna di nuovo a farci visita alla Feltrinelli! Tempo fà non ero riuscita a venire :(
Un bacione grande da una tua affezionata fan.

P.s. rallenta un pò con i libri, sono rimasta troppo indietrooo! ;)

Sabrina | Giovedì, 28 ottobre 2010 @16:43

Cara anonima per prudenza, non lo so, io sono ancora un po'combattuta tra la strada super sbagliata che però mi fa palpitare e quella giusta che invece mi tiene sulle spine, ma con dolcezza. Stavolta però vorrei evitare di piangere. Almeno questo, vorrei averlo imparato.

anonima per prudenza | Giovedì, 28 ottobre 2010 @16:28

Sabrina, mi vedo riflessa nel tuo commento come in uno specchio. Abbiamo, forse, imboccato la strada sbagliata?

francesco | Giovedì, 28 ottobre 2010 @15:15

ti ringrazio, anche se in tutta onestà avevo già più volte scopiazzato ed postato sul mio profilo i tuoi scritti. in tempi passati come sms a chi ancora oggi mi sta a cuore, ma non facendoli passare per miei, naturalmente.
grazie ancora e continua c'è bisogno di dolci sentimenti.

carla | Giovedì, 28 ottobre 2010 @14:55

Vorrei provare a darti un suggerimento di lettura: Le stanze di lavanda ed. piemme. Un libro non leggero ( parla della diaspora degli armeni), ma scritto da una donna che intreccia la complessità del tema con la complessità del diventare donna. E' una poetessa che non riesce a smettere di vivere di parole... ad un certo punto si mette per strada a vendere versi per chi ne avesse bisogno...
Quando nonc'era la free press!

Annalisa farmacista | Giovedì, 28 ottobre 2010 @13:47

Proprio stamattina pensavo di fare dei copia incolla della tua poesia mattutina per metterlo su FB. Da vera donna telematica ci avevi già pensato. Brava. Lo farò senz'altro di scaricare il post sul mio profilo.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.