Lisa Corva

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Il corpo ricorda.

Giovedì, 11 novembre 2010 @07:52

"ll corpo si ricorda? Quando la mente ha dimenticato?"
(Joseph O’ Connor)

Si ricorda, il corpo? Si ricorda, la mia pelle, dell’impronta dei tuoi baci; si ricorda, la mia mano, di quando l’hai sfiorata; si ricorda il corpo del tuo odore, tra le lenzuola? Il corpo sa, il corpo ricorda: se ha bruciato, a contatto con un altro corpo. Il corpo si ricorda, anche quando noi sembriamo aver dimenticato.

(Ricordate "quella stanza dove mi nascondo quando penso a te"? Era il Buongiorno del 14 ottobre, tratto, come quello di oggi, da "Una canzone che ti strappa il cuore", di Joseph O’ Connor, Guanda).

10 commenti

patrizia fiorista | Giovedì, 11 novembre 2010 @21:46

Per anonima: grazie dei fiori e dell'abbraccio.
Il mio corpo come la mia mente non dimenticheranno mai la Marta, di notte quando la mente può vagare lei è con Me. Buona notte a tutte/i
Patrizia

Farfalla | Giovedì, 11 novembre 2010 @21:17

magnico Blog, fonte inesauribile di interrogativi e di ricerca. ricerca di sé stessi? ricerca per tentare di capire personalità che sfuggono alla nostra comprensione? Poi ci tuffiamo nella poesia e nella prosa, quelle proposte dalla nostra Autrice che ci portano oltre i nostri problemi quotidiani e ci regalano così momenti di spensieratezza....pensierosa e qualche sana risata.

Sofia | Giovedì, 11 novembre 2010 @18:42

...ecco perché oggi mi sento così! Così come?! Ho continui capogiri, mal di testa, mal di gambe, una strana fiacchezza. E' mal d'Amore, ne sono sicura. E' il mio corpo che me lo dice, che ti ricorda, a cui manchi. Profondamente.

Anonima | Giovedì, 11 novembre 2010 @15:40

Per Patrizia: il nostro corpo ricorda unito alla mente. Tu e la Marta, io e.....Non ho fiori da regalarti, mi prendo i tuoi. Un abbraccio

Marina | Giovedì, 11 novembre 2010 @15:15

Il corpo ricorda? non lo so, a volte me lo chiedo, cerco di ripercorrere i momenti d'infelicità, di sofferenza fisica dei lunghi anni fivet, eppure non ci riesco, tutto sembra lontanissimo. Poi mi chiedo che cosa ricorderà il corpo di mio figlio di quell' anno che ha trascorso lontano dalla sua famiglia, da noi. Vorrei che anche il suo corpo non ricordasse nulla come sicuramente farà la sua mente, visto che era ed é troppo piccolo. Purtroppo credo che le sue cellule ricorderanno sempre di essere stato abbandonato, io sarei pronta a buttarmi nel fuoco per sottrarlo a questo dolore, ma non lo potro' fare mai, e la ferita resterà sempre aperta, e magari é giusto cosi', perché é la nostra storia. E poi, come annalisa, non ricordo nemmeno i momenti belli, quelli piu' belli ed emozionanti: la laurea, il matrimonio, l' incontro con mio figlio. Mi ricordo il prima ed il dopo, ma i minuti degli avvenimenti piu' forti della mia vita mi sfuggono, troppa emozione credo, ed è un peccato...Annalisa vai di terme perché qs di tua sorella non si puo' sentire!

Follia | Giovedì, 11 novembre 2010 @14:56

il corpo ricorda il tuo corpo contro il mio, ricorda il tuo profumo, che cerco nell'aria. il corpo ricorda e sa. E' per questo che nei miei sogni ogni tanto arrivi tu, che spero di dimenticare, e nei miei sogni non mi lasci andare.

rodolfo | Giovedì, 11 novembre 2010 @14:53

mi fa venire in mente due versi di ritsos

Le mie mani ti ricordano
più profondamente della memoria.

patrizia fiorista | Giovedì, 11 novembre 2010 @13:37

Oh Lisa,grazie del sommaco rosso di Trieste, e grazie per ricordare Me e la Marta. Un abbraccio grandissimo Patrizia

Annalisa farmacista | Giovedì, 11 novembre 2010 @10:04

Il corpo ricorda, certo, ma col tempo penso, spero possa dimenticare. O quantomeno ricordare con sempre meno dolore i momenti brutti, le grandi sofferenze. La cosa che mi dispiace è che io nella mia natura tenda a dimenticare anche le cose belle. Tipo non ricordo quando il consorte mi ha chiesto di sposarlo (o meglio me lo ricordo ma i particolari mi sfuggono, Lui invece se lo ricorda molto bene e me lo rinfaccia). Cuore di pietra? Non credo, penso solo ad un eccesso di spirito pratico. Imparato dalla nonna prima e dalla mamma poi, che non si soffermavano mai troppo a rimembrare, forse per non dover ricordare la guerra, la fame, la perdita di un figlio. E si andava avanti così, a testa bassa. Per curare le ferite del corpo (e della mente) di un'amica ci stiamo buttando a capofitto nello sport (io già lo facevo lei si è aggregata con pasisone) e nei trattamenti benessere: una sera alla settimana andiamo in un centro benessere dove con pochi euri (10 per la precisione) facciamo ore di idromassaggi, saune, bagni turchi, vasche salate, percorsi vascolari. Che benessere! Servono anche a me che non ho particolari angustie in questo momento, così anche solo per dimenticare le frasi infelici della sorella che solo perchè ha dovuto patire qualche mese di "infertilità" prima di rimanere incinta del TERZO figlio è arrivata a dire che lei sa cosa vuol dire non riuscire ad avere un figlio. A me lo dice? E allora vai di terme per dimenticare. E cancellare le smagliature. Tie! Io che non ho figli me lo posso permettere. Invidiatemi.

Cristina | Giovedì, 11 novembre 2010 @09:29

"Nel mio corpo vivo ho le rovine dell'amore."
(Paul Eluard)

Forse siamo tutti geografie di nostalgie.
Cicatrici. Orme di qualcosa che è passato, indimenticato... ma fatalmente perduto.
Ombre di lacrime e momenti d'estasi.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.