Lisa Corva

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Una tavola apparecchiata, una mappa cifrata.

Martedì, 30 novembre 2010 @08:32

"Questa tavola apparecchiata è come una mappa cifrata in cui chiunque abbia occhio può leggere la toponomastica del carattere di mamma: una donna per la quale il mondo è qualcosa di rassicurante, in cui tutte le cose sono al loro posto, e con uno scopo."

(Enrico Remmert)

Forse per questo mi piace apparecchiare. Bicchieri, piatti, posate; e colori. Un mondo ordinato, almeno per cena.


La tavola apparecchiata come una mappa cifrata (pensate al lapsus: mentre digitavo il titolo, ho scritto per sbaglio "mamma cifrata", e in effetti a volte le mamme sono cifrate, come noi), viene da un romanzo che ho appena finito di leggere, del torinese Enrico Remmert: "Strade bianche", Marsilio. Storia di un viaggio on the road, ma finalmente in Italia: da Torino alla Puglia a bordo di una vecchia Punto. Sono in tre, anzi quattro: lei, che deve dire a lui che non lo ama più; la migliore amica di lei… E un violoncello.

9 commenti

LISA | Mercoledì, 1 dicembre 2010 @08:13

LAURA, SEX AND THE CITY DIPENDENTE: troppo presto!

carla | Martedì, 30 novembre 2010 @18:22

e' tanto che non scrivo, ma oggi vorrei farti un piccolo regalo (almeno, spero regalo! )ho finito di corregger i temi dei alunni -dodicenni_ il tema era la poesia...
un mio alunno mi ha scritto questo:" stava insegnando come si poteva esprimere la poesia, la libertà di potersi esprimere come si voleva e come si poteva...perchè la poesia è nella sensibilità libera da ogni regola"
sono pensieri semplici, ma con il tuo blog ci porti sempre dentro questa sensibilità libera...

Giusy | Martedì, 30 novembre 2010 @14:02

Aggiungo: non solo per la tavola, anche per "apparecchiare" il letto!

Giusy | Martedì, 30 novembre 2010 @14:00

Sì, Lisa, proprio "mamma cifrata" impressa in modo indelebile nella memoria (come potrebbe essere altrimenti?) e ricamata su tovaglioli di fiandra, angoli di lenzuola di lino e federe.Ho perso tante cose per strada, ma il gusto di apparecchiare la tavola "comme il faut" mi è rimasto, anche per i pasti quotidiani. Bella l'idea della Mamma Cifrata!Niente complimenti da parte mia, Lisa, niente overdose...

Marina | Martedì, 30 novembre 2010 @11:56

Lisa mi leggi nei pensieri? Proprio ieri sera dicevo a mio marito che sto tentando di essere per jad quello che mia madre é sempre stata per me : presente, rassicurante. Per me, per noi figli é stato fondamentale, ci permette di essere sicuri di essere amati, e non é poco in questo mondo. Ripeto, percio', a mio figlio , le frasi ascoltate da sempre: "tu non ti precoccupare, ci pensa mamma" e "chi ha la mamma non piange". A me, tuttora, che ho la fortuna di avere ancora mia madre, mi danno serenità!

Claudietta | Martedì, 30 novembre 2010 @11:53

la mamma...una mappa cifrata che ancora adesso sento dentro di me!

Enrico | Martedì, 30 novembre 2010 @10:22

Grazie!

Andrada | Martedì, 30 novembre 2010 @09:51

La mamma: la persona più rassicurante del mondo.

Laura, la Sex & the City dipendente | Martedì, 30 novembre 2010 @09:26

Lisa, solo una piccola anticipazione sulla nova protagonista dle tuo libro ... ti preeeeeego.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.