Lisa Corva

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Il ghiaccio verde-gatto.

Mercoledì, 1 dicembre 2010 @08:21

"Il ghiaccio verde-gatto si adagia
sul prato davanti a casa. La cicuta è la sola cosa
giovane che resta. Te ne sei andato.
Stanotte sotto le coperte ho svernato
senza dormire, finché venne l’alba
come un imbrunire, e foglie di quercia
frusciavano come soldi, ostinate.
La cicuta è la sola cosa
giovane che resta. Te ne sei andato."

(Anne Sexton)

Fuori e dentro, ghiaccio.

I versi così raggelati di oggi sono tratti dalla raccolta "Diciotto giorni senza di te": una poesia al giorno per raccontare l’abbandono. E sono tratti da "Poesie d’amore" di Anne Sexton, Le Lettere. Mi piace quel ghiaccio verde-gatto: il ghiaccio, così lo immagino, che si posa sopra un prato.

12 commenti

Hermione | Giovedì, 2 dicembre 2010 @18:35

Ciao Lisa: ho scaricato, da www.letturegiovani.it, una bella raccolta di filastrocche di Gianni Rodari. Credo che " Il gatto inverno " faccia parte del libro " Filastrocche in cielo e in terra " ( 1960 ).
Ruba pure!!

LISA | Giovedì, 2 dicembre 2010 @17:24

HERMIONE, è bellissima. Da quanti anni non leggo Rodari... Magari ti rubo i versi per un Buongiorno. Da che libro è tratta?

Hermione | Giovedì, 2 dicembre 2010 @15:43

A proposito di inverno, gatti e bambini che vengono da lontano . . . sto leggendo a mio figlio che viene da un paese dove la neve non sfiora nemmeno le cime più alte delle montagne, le poesie di Gianni Rodari che mi ricordano la mia infanzia e ne ho ritrovata una molto simpatica che voglio farvi leggere. Si intitola " Il gatto inverno ".

Ai vetri della scuola stamattina
l'inverno strofina
lo sua schiena nuvolosa
come un vecchio gatto grigio:
con la nebbia fa i giochi di prestigio,
le case fa sparire
e ricomparire,
con le zampe di neve imbianca il suolo
e per coda ha un ghiacciolo...
Sì signora maestra,
mi sono un po' distratto:
ma per forza, con quel gatto
con l'inverno alla finestra
che mi ruba i pensieri
e se li porta in slitta
per allegri sentieri.

LISA | Giovedì, 2 dicembre 2010 @08:41

MARINA, fammi indovinare: Speranza?

Marina | Mercoledì, 1 dicembre 2010 @21:45

Lisa le bimbe arrivano dall' est e vanno in una casa di Roma di una tua lettrice del vecchio blog, che se avra' tempo, tra le mille emozioni e cose da fare, prima della partenza, verra' a raccontare.

Lady Chatterley | Mercoledì, 1 dicembre 2010 @20:33

mi attira la prospettiva di un'anima vuota e chiara. Così dovremmo sentirci, sotto le coperte, sole e sollevate, finalmente libere da angosce e pronte per il futuro che ci attende.

LISA | Mercoledì, 1 dicembre 2010 @20:14

MARI: bellissima quell'anima vuota e chiara, dopo la fine di un amore.

LISA | Mercoledì, 1 dicembre 2010 @20:13

MARINA A BRUXELLES: che bella notizia. E da quale Nord arrivano, i bimbi? Dicci di più!

mari | Mercoledì, 1 dicembre 2010 @15:29

Dieci anni di palpiti e grida,
tutte le mie notti insonni
le riposi in una parola sommessa,
pronunciata invano.
Te ne andasti, e di nuovo
l’anima è vuota e chiara.

Anna Achmatova

Giusy | Mercoledì, 1 dicembre 2010 @13:49

Beh, un fuori tema che rallegra! Già che ci siamo, andrò a chiedere Stella (quanto mai attuale) in libreria. Lo metterò sotto l'albero per completare i regalini destinati alla deliziosa compagna del figlio fuoricasa. Spero di non essere considerata una detestabile quasi-suocera. Non ho questa impressione, ma non si sa mai...

Marina | Mercoledì, 1 dicembre 2010 @12:05

Lisa non c' entra niente con il post di oggi, se non forse per la morsa di ghiaccio che circonda questo plat pays, volevo solo dirti che oggi ho saputo una notizia meravigliosa, una ragazza del vecchio blog sta per coronare il suo lungo sogno, tra poco abbraccerà e terrà per sempre con sé due creature che l' aspettano nel freddo nord. Siamo diventate amiche per te, e attravrso le tue parole, ci siamo incontrate in un giorno di dicembre del 2006, piene di tristezza e rassegnazione, ed eccoci qui, e da li' non ci siamo mai "lasciate", tra lacrime, delusioni e passi in avanti. Prima é arrivato il mio ed ora le bimbe, abbiamo percorso milioni di chilometri, grazie a tutte le amiche che ancora siamo e grazie a questi bambini che da diverse parti del mondo ci hanno aspettato ed hanno avuto fiducia in noi. Grazie soprattutto a te Lisa che ci hai permesso di conoscerci, oggi sono veramente felice, dopo barcellona e bruxelles, anche roma grida la sua gioia! Scusate tutti se sono andata fuori tema, davvero...Scrivi Lisa, scrivi un altro libro, magari le seconde puntate delle vita di queste tue fans cosi' particolari!

Annalisa farmacista | Mercoledì, 1 dicembre 2010 @09:43

Un nuovo libro? Sono già in super attesa. E per rispondere alla tua "sfacciata" richiesta di essere regalata la risposta è ovviamente si. Ho già una bella lista di amiche a cui so faranno piacere i tuoi libri. E sempre a proposito di libri ieri mi sono comprata un libro (se così si può chiamare) per cucinare il pesce.Quello che cucina mia suocera e che tutti dicono sia buonissimo è per me in realtà orrendo. Ho proprio coniato per lei la definizione di "diversamente cuoca". Così magari faccio capire al consorte come deve essere il pesce. Meno male che fra poco è Natale e dovremmo essere più buoni. Per me solo carbone, pazienza.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.