Lisa Corva

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A proposito di nostalgia, dell’inverno, e del perché le cose importanti, nella vita, accadono.

Mercoledì, 26 gennaio 2011 @09:37

"Così si presenta l’inverno quest’anno.
Cresce la nostalgia, i giorni si fanno più brevi,
poi più lunghi.
No no, cuor mio
per me non c’è soccorso".

(Michael Krüger)

Questa nostalgia, che mi stringe appena il giorno scivola nel buio. Dimmi tu, che cosa posso fare, con questa nostalgia.

(I versi di oggi, del poeta tedesco Michael Krüger, sono tratti dalla sua antologia Mondadori, "Il coro del mondo").

Bellissimi anche in tedesco:

So sieht der Winter aus in diesem Jahr.
Die Sehnsucht wächst, die Tage nehmen ab,
dann zu.
Nein nein, mein Herz,
zu helfen ist mir nicht.

E, a proposito di nostalgia, mi piace riportare, qui, le parole con cui Nathania, la nipote di Tullia Zevi, voce dell’ebraismo, ha ricordato sua nonna, appena scomparsa, sul Corriere della Sera. "Ti penso, perché ci piacciono gli stessi profumi. Ti penso quando, come oggi prima del funerale, sto cercando un parrucchiere che mi faccia questa benedetta acconciatura a banana di cui parlavi sempre e con cui, adesso lo rimpiango, non ti ho mai dato la possibilità di vedermi… Ripetevi che quando si è giovani sembra tutto irreparabile, ma poi in fondo non lo è. Credo che tu abbia ragione ed ho capito che, proprio come dicevi tu, il cuore è un muscolo intelligente con una voce speciale, e "quando urla lo senti"… Una delle cose che mi hai insegnato è che una signora lascia sempre il suo bagno in ordine e che un bicchiere di vino rosso prima di affrontare una prova importante è un trucco che funziona quasi sempre. Un’altra è che le cose importanti, nella vita, accadono".

14 commenti

fiorenza | Sabato, 29 gennaio 2011 @21:17

suggerirei di ribattezzare via Olgettina: " Bolgettina" non sarebbe più appropriato? Magari Il "Don" dirimpettaio potrebbe dare la sua benedizione...una di più, ne dispensa tante!

Giusy | Giovedì, 27 gennaio 2011 @13:12

Scusa Lisa, eccomi di nuovo e con i capelli bagnati a rimediare il solito lampo di genio: intendevo STELLA, la ragazza con il marito slicenziato e le Caovilla dal calzolaio...( Il romanzo è piaciuto tanto a chi l'ha trovato sotto l'albero) ovvero la deliziosa compagna di mio figlio che è riuscita a trovare il tempo per leggero, mettendo forse da parte per un giorno i trattati di filosofia.

Giusy | Giovedì, 27 gennaio 2011 @12:51

Scommetto di sì. Emma/Corva o viceversa sono uniche e contagiose. Però vorrei dire a Conchita de Gregorio che le disinvolte ragazze non pagan affitto e magari sono risparmiose, pensando a una vecchiaia precoce...Beh, oggi sono proprio acida.

LISA | Giovedì, 27 gennaio 2011 @08:46

Se solo le Orgeretta girls e le Bunga Bunga girls di cui sembra essere piena l'Italia avessero avuto una nonna come Tullia Zevi... Non si sarebbero vendute, come ha scritto Concita De Gregorio sul suo blog dell'Unità, per un paio di scarpe firmate e degli occhiali da sole che costano come un affitto (che abbia letto anche lei Glam Cheap?).

Afrah | Mercoledì, 26 gennaio 2011 @21:11

Quello che rovina i giovani sono i genitori. Bisogna avere polso e dolcezza. Crescendo ho avuto modo di vedere cosa si nascondeva dietro ad un bullo o a una bulla: una separazione in famiglia. Non parlo di morte, ma dell'assenza di uno o di entrambi i genitori. Nel primo caso, l'altro genitore viziava il figlio fino a farlo circondare di amici e allontanare gli AMICI; nel secondo caso ho visto figli farsi da sé e provare un senso nascosto di superiorità. Entrambi i casi li ho notati PREVALENTEMENTE in casi di figli unici.
Comunque, Lisa, mi associo ai commenti delle altre: bellissime le parole della nipote, perché sono sincere e spontanee. Non c'è manco un luogo comune.

Farfalla | Mercoledì, 26 gennaio 2011 @17:21

le ragazze in difficoltà forse non fanno le veline, non vanno al GF, e...altrove. lottano , soffrono e affrontano la vita e per loro serve aiuto, non quello che viene dal singolo. sto parlando del supporto che viene dalle istituzioni, quando non basta una famiglia solida alle spalle.. A mio avviso è gravissimo il fatto che i mass media riescano a eesrcitare il loro malato potere su tanti giovani. Tullia Zevi potrà essere loro di esempio e Spero e credo in quella maggioraza di giovani sani e "puliti"

MiriamRosaGialla | Mercoledì, 26 gennaio 2011 @15:52

Cara Daniela-dalla-Scozia,
le tue parole hanno espresso i miei dubbi...vedo tanti ragazzi e ragazze in difficoltà, magari non vogliono fare le veline o andare al GF, però sono arroccati su posizioni autorefenziali e a mio avviso essere già così quando si è giovani è gravissimo!
Ne vedo altri - pochi - in cui ritrovo le passioni della mia giovinezza e con loro spero!

Daniela dalla Scozia | Mercoledì, 26 gennaio 2011 @15:29

Miriam, quando hai parlato di coscienza civile hai veramente toccato una corda in me...Quando persone come lei se ne vanno, speriamo che ci siano nuove generazioni che abbiano la rettitudine e integrita' di seguire nelle sue orme...

Giusy | Mercoledì, 26 gennaio 2011 @14:10

Errata corrige: 30 e lode e mi pento ancora. Per quel poco che si evince da come ti presenti, da ciò che posso intuire, suppongo che non ti piacciano i voti. Io li detesto. Perché diavolo l'avrò fatto? Sciocco impulso. Ciao!

Giusy | Mercoledì, 26 gennaio 2011 @13:48

ero sicura che avresti ricordato Tullia Zevi e mi è piaciuta la scelta dell'intervista alla nipote : pochi tratti per disegnare il profilo di una donna di alto livello.
Mi è piaciuto anche l'articolo di Miriam Mafai su Repubblica. sicuramente non è uscito dal cassetto dei "coccodrilli". Ancora una volta, Lisa, 10 e lode!

Daniela dalla Scozia | Mercoledì, 26 gennaio 2011 @11:35

E' morta Tullia Zevi...non lo sapevo...

Nina | Mercoledì, 26 gennaio 2011 @11:15

Sentimento dolce la nostalgia, dal quale mi faccio cullare spesso. Le parole della nipote ,delicate e commoventi, mi hanno toccato nel profondo. Grazie davvero, Lisa.

Sabrina | Mercoledì, 26 gennaio 2011 @10:38

Bellissime le parole della nipote... Tutte le persone care ci lasciano qualcosa che diventa parte di noi... Come direbbe Susanna Tamaro, "Non esiste separazione definitiva, finchè esiste il ricordo". Bacioni

MiriamRosaGialla | Mercoledì, 26 gennaio 2011 @09:41

Cara Lisa,
grazie per aver ricordato Tullia Zevi, esempio splendente di donna e di coscienza civile: di questi tempi, ci mancherà ancora di più.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.