Lisa Corva

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Forse perché voglio credere in questa danza cosmica.

Venerdì, 4 febbraio 2011 @08:30

"Perché leggo ogni giorno l’oroscopo,
la posizione del sole che influenza la mia vita,
pianeti che mi dicono di evitare certi acquisti, certi impegni?
Forse perché voglio credere in questa danza cosmica,
in onde che vibrano lente e mi attirano a loro come la marea
e fanno sì che mi chiami qualcuno che non ho sentito da sei anni…"

(Ann Cefola)

Voglio credere in un disegno, in un ordine paziente e nascosto. Ho fiducia che l’universo si prenda cura di me.

(I versi di oggi sono tratti da "Not a muse - A world poet anthology", Haven Books, un'antologia di poetesse che mi "aspettava" nella sezione poesia e libri usati di The Strand Bookstore, a New York. La traduzione è mia).

Attenzione attenzione: oggi divento "globish"! Da oggi, e per ora ogni venerdì, se cliccate sulla parte "english" del blog, trovate il Buongiorno in inglese. Anzi, scusate, in "globish", perché l'inglese che scrivo e parlo io è un po' meticciato... E' l'inglese dei non inglesi. Globish, appunto. E a brevissimo anche il blog cambia vestito e colore. Quindi, se vi piace e avete amici globish, diffondete il virus Lisa! Via web, Facebook, mail, sms...

6 commenti

Ginny | Lunedì, 7 febbraio 2011 @10:09

Bisognerebbe intitolare questo spazio: Daniela Scozia... tra la pubblicità al suo sito le poesie...

MiriamRosaGialla | Venerdì, 4 febbraio 2011 @18:48

Allora aspettiamo la primavera...

Dani | Venerdì, 4 febbraio 2011 @17:26

Miriam Rosa Gialla, a quanto pare la Bilancia ha avuto saturno contro per qualche mese...e come l'ho sentito...ma verso la primavera se ne va, quindi arrivano tempi migliori...

Daniela dalla Scozia | Venerdì, 4 febbraio 2011 @15:07

Mi butto...ecco una mia poesia...sii clemente Lisa!!!
Selkie/Acqua Oscura

Ho messo il piede nell'acqua oscura
Si e' alzata a sommergermi.
Le alghe mi si attorcigliano alle gambe,
Il freddo sigilla i miei occhi.

Nel terrore una mano, la tua mano -
come sempre, mi trascini fuori dall'acqua oscura.
Lasciami andare, ti grido, non capisci
Non capisci che questa e' la mia natura

Lascia che anneghi, lascia che muoia.
Ti ritrovero' sulla spiaggia, nuda e nuova.
Saro' di nuovo una donna - guarda
la mia pelle di selkie che ondeggia sulle onde.

Non mi perderai mai nell'acqua oscura
Ma se la mia anima e' marina
Non mi imprigionare
Hai sposato una selkie e lo sapevi.

Lasciami andare ora,
Nell'acqua oscura -
Mi scaldero' presto di nuovo al tuo fuoco,
Madre dei tuoi figli.

Daniela Walker, 2008
ps la Selkie e' la donna-foca del folklore scozzese: http://lacasadilunablu.blogspot.com/2011/02/sono-una-selkie.html

MiriamRosaGialla | Venerdì, 4 febbraio 2011 @09:46

sì, Daniela-dalla-Scozia, bilanica come me, anch'io non ci credo, ma li leggo sempre gli oroscopi...e proprio per ciò che hai appena detto Lisa, perchè spero in una sorta di disegno cosmico del quale anch'io possa far parte...minuscolo granellino in una grande danza cosmica...forse davvero per tutto c'è un disegno, ed anche questa mia sofferenza ha un senso...
Come sempre, non so se se vincerò, ma devo combattere.
Non so se troverò, ma devo cercare.

daniela dalla Scozia | Venerdì, 4 febbraio 2011 @08:45

Sicuramente, I'll spread the word!!!Ti metto su fb e sui miei forum letterari:-))(nel senso quelli che frequento).
ps Agli oroscopi io un po' ci credo...sono una tipica bilancia...

Lunablu, http://lestorieonlinedilunablu.blogspot.com

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.