Lisa Corva

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Quel che resta dell'amore.

Venerdì, 11 febbraio 2011 @08:20

"Cose che non esamino più da vicino.
Mercatini, posta indesiderata, certezze,
lampadine rotte, batterie solitarie,
necrologi del New York Times
-i resti delle nostre vite.
I prezzi nelle boutique più chic,
quello che è successo prima di venerdì,
come le lentiggini disegnano una stella sul tuo viso,
e quel che rimane dell’amore".
(Anna Evans)

E tutto quello che l’amore supera, per restare amore.

(I versi di oggi sono tratti da "Not a muse - A world poetry anthology", Haven Books).

Attenzione: sono diventata "dot.com", quindi per favore mettete questo nuovo sito tra i preferiti. Oggi trovate anche il mio secondo Buongiorno in inglese, o meglio in "globish". Lo troverete ogni venerdì, cliccando sulla parte "english" del blog. Quindi, se vi piace e avete amici non italiani, diffondete! Via web, Facebook, mail, sms...

14 commenti

Daniela | Sabato, 12 febbraio 2011 @13:41

Non mi ricordo se sono in forma di lettere, ma raccontano la sua vita in minuti particolari, anche quello che mangia...A quanto pare, le piaceva molto la torta di mele...affascinante.

LISA | Sabato, 12 febbraio 2011 @09:53

Ps: tornando ai versi di oggi, "cose che non esamino più da vicino": polemiche. Buongiorno a tutti, anche e soprattutto ai nuovi sintonizzati, sperando che siano d'accordo con me.

LISA | Sabato, 12 febbraio 2011 @09:44

Oh guarda, stamattina pensavo di entrare nel mio blog e invece mi sono ritrovata... dove? Arcore's nights? La buvette del Parlamento? Ehi, che succede? Jane Austen, aiutami tu. Quanto a Lady Susan, sì, avevo letto che era stato pubblicato anche in Italia il libro con tre opere della nostra Jane (di cui due incompiute, come i Watson), ma ho sempre paura che i libri lasciati non finiti nei cassetti mi deludano. Però, a questo punto, sono incuriosita. So che Lady Susan è stato scritto come epistolario da una Austen appena diciottenne, magari comincio con quello. Quanto ai diari, ero sicura che ci fossero rimaste di suo soltanto le lettere e la corrispondenza. Ma forse mi sbaglio.

Daniela dalla Scozia | Sabato, 12 febbraio 2011 @09:22

Giorgia, non vedo l'ora di leggere Lady Susan - non mi sembra vero di scoprire un nuovo Jane Austen. Per caso hai letto i suoi diari? Sono deliziosi.

suni a stefano | Sabato, 12 febbraio 2011 @09:02

perchè sono confusa? la punteggiatura è molto cambiata dai tempi del manzoni ciao ,cercherò di rispettare le vostre regole . ma qui si parla di tutto o si commentano ,come si dovrebbe , i versi scelti da lisa?

Fiorenza | Sabato, 12 febbraio 2011 @00:21

che tristezza vero giorgia? con tutto quello che sta succedendo in Italia e altrove non poter leggere altro! Che squallore! attendo con ansia la tua autorevole recensione dei Whatson. se vuoi evitare polemiche, evita di farne tu, per prima. eccoti una fumante tazza di camomilla. In quanto a randellate, sei una campionessa:))

giorgia | Venerdì, 11 febbraio 2011 @22:26

Oh, Lisa, ma che succede? ma le mimosate che a volte volavano nel tuo vecchio forum, a confronto di quanto succede qua, erano carezze!
Io vorrei una tua opinione su Lady Susan, di J. Austin. A me è piaciuto tantissimo. Avevo letto questa estate tutti e sei i romanzi, e mi sentivo così triste all'idea che non avrei potuto leggere altro di questa scrittrice!
Adesso sto leggendo I Whatson. Poi torno a scrivere anche di quest'opera.
PS: Fiorenza, trovi buone marche di camomilla in offera al supermarket, fanne scorta. Per il resto le tue parole si commentano da sole. Che squallore, ma davvero!

Stefano | Venerdì, 11 febbraio 2011 @21:56

SUNI, mi sa che sei un po'confusa (e impara la punteggiatura, non sai che Lisa ci tiene molto?). E AGATA, credo che tu non abbia capito lo spirito per cui è nato questo blog, molti anni fa. Quindi, se hai ancora voglia di sfogare la tua frustrazione per essere l'ultima arrivata, bhè..allora costruisciti un blog e vai ad inquinarlo tu stessa, come sai fare bene. Anch'io sono uno degli ultimi arrivati, proprio come te. Ma, al contrario tuo, conosco benissimo il significato della parola RISPETTO.
A DANY dico solo: non ti curar di lor ma guarda e passa! Scusa LISA, questa è la prima volta che scrivo qui, ma quando ci vuole..ci vuole!

Agata | Venerdì, 11 febbraio 2011 @19:53

Evviva la libertà di pensiero, eh
state pure tra di voi, finte buoniste

suni a dalla scozia | Venerdì, 11 febbraio 2011 @13:46

visto ,beata te ,che sei in scozia leggi i classici e impara bene l'inglese e scrivi della bellezza di quei posti

Sabrina | Venerdì, 11 febbraio 2011 @13:03

Mi piace questo passo, perchè mette sullo stesso piano cose di natura diversa. Anche io inizierò a smettere di esaminare da vicino molte cose, soprattutto le certezze...che non ho, la voglia di cercarle e anche come mi sentivo prima di venerdì scorso. Per togliermi il malessere che ho avuto da venerdì in poi. Lisa, mi leggi nel cuore. Buon weekend a tutti

Daniela dalla Scozia | Venerdì, 11 febbraio 2011 @10:50

?che c'entra Shakespeare?

suni | Venerdì, 11 febbraio 2011 @08:57

dalla scozia ... non mi sembra una grande idea leggi shakespeare

Daniela dalla Scozia | Venerdì, 11 febbraio 2011 @08:37

Oggi mi guardo il buongiorno in inglese! E diffondo fra gli amici di qui!!!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.