Lisa Corva

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Quando l’inverno ha fretta.

Giovedì, 17 febbraio 2011 @08:58

"L’inverno passò su Westport rapido e spietato, come se avesse fretta e volesse sbrigare la faccenda il più presto possibile."
(Cathleen Schine)

D’accordo, allora. Allora pioggia noiosa, e freddo quasi seccato, e anche un po’ di ultima neve, ma in fretta per favore: qui, aspettiamo la primavera.

(La frase di oggi è tratta da un libro di Cathleen Schine che mi ha molto divertito: "Tutto da capo", Mondadori, storia di un divorzio tardivo)

Non so se l'inverno abbia davvero fretta: quello che so è che mi sono svegliata a Berlino e oggi c'è aria di neve.

9 commenti

Maia | Giovedì, 17 febbraio 2011 @22:58

Cara Lisa, da un po' non passavo da queste parti. Bella la tua presentazione a lato e le foto ma il colore...onestamente preferivo quello di prima. Ma forse sarà perchè proprio il verde non mi piace... Vabbè, la cosa bella del blog sono le poesie che ci offri e i commenti delle lettrici. Mi abituerò alla novità (ma spero che cambi presto, scusa)

Nina | Giovedì, 17 febbraio 2011 @15:25

Io, Lisa, mi sposterei tanto volentieri da un posto freddo all'altro, un pò della mia adorata Russia, San Pietroburgo in pieno inverno, un pò di notti bianche, poi Svezia, poi Praga...ecco Praga..prima o poi. Un bacio a tutte!

Sabrina | Giovedì, 17 febbraio 2011 @14:17

Cara Lisa, molto bello questo verde, anche le tue foto eleganti e sbarazzine allo stesso tempo. Mi piace molto anche la tua presentazione a lato, molto più della precedente. L'unica cosa che non mi piace molto è che i post graficamente scompaiono un po', perdono nel contrasto con il verde che li circonda. A me l'inverno piace, mi sembra una stagione di cambiamenti e in continua evoluzione, mentre d'estate tiro le somme (reminiscenze di quando andavo a scuola, forse). A seconda dei cambiamenti che ci sono stati, la primavera non mi rallegra granchè e vorrei che l'inverno fosse meno rapido meno spietato... Sabrina

suni a patrizia | Giovedì, 17 febbraio 2011 @14:07

Gli animali ,per chi li ama ,hanno una grande forza conolatoria :molto spesso ci risollevano dal groviglio di problemi al quale siamo quotidianamente sottoposti ...portano via l'inverno opprimente . che pare non avere fretta ,come dice Lisa...... ..ciao, continua a scrivere

Giusy ( d'antan) | Giovedì, 17 febbraio 2011 @13:45

Ciao omonima, guarda che non è un libro noioso. Fattelo prestare, non te ne pentirai. A parer mio, i libri possono essere regalati, certo! ma dopo averli letti.

Giusy ( d\\\'antan) | Giovedì, 17 febbraio 2011 @13:41

Giusy d'antan dissente profondamente dall'omonima... Qualche scherzetto? spero di no.

patrizia fiorista | Giovedì, 17 febbraio 2011 @13:18

Ciao Suni, mi piacciono molto i cani. Io ho un boxer di
10 anni e 3 gatti, una ha 21 anni.Il mio birillo nei giorni più neri non mi ha mai abbandonato, anzi è come se avesse capito il mio dolore.
Lisa questo verde è fantastico Patri

LISA | Giovedì, 17 febbraio 2011 @10:06

Della Schine mi era piaciuto anche "I newyorkesi", sempre Mondadori, una specie di commedia romantica con cani ambientata a Manhattan, un po' un set di Woody Allen; e più di dieci anni fa, il suo bestseller: "La lettera d'amore", Adelphi.

giusy | Giovedì, 17 febbraio 2011 @09:35

ho cominciato a leggere quel libro di cui parli, ma mi sono fermata ad un certo punto annoiata. l'ho riciclato regalandolo ad una mia amica, me lo farò prestare e proverò a rileggerlo, forse nn era solo il momento giusto.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.