Lisa Corva

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Per quel tuo cuore che io largamente preferisco ad ogni altra burrasca.

Giovedì, 24 febbraio 2011 @07:26

"Per quel tuo cuore che io largamente preferisco ad ogni altra burrasca".

(Amelia Rosselli)

Il tuo cuore che mi precipita in un deserto, quando non mi chiami; il tuo cuore che è vento che sbatte le porte, e mi raggela, quando mi allontani. Il tuo cuore, è il mio meteo.

Nasce a Parigi nel 1930: il padre, Carlo, era un esule antifascista, morto assassinato. Tornò in Italia solo con la Liberazione. Morì suicida come Sylvia Plath, che amò e tradusse. Questo è uno dei suoi versi più famosi.

19 commenti

Giusy (d\'antan) | Venerdì, 25 febbraio 2011 @14:33

Tutto a rate per me. questa è anche l'ora delle telefonate. La persuasione e la rettorica ( benedetti austroungarici ! ) è proprio quello che abbiamo in casa e che non trovo. Comunque non ho proprio il coraggio di riprenderlo in mano: anche qui, ricordi del tempo che fu.

Giusy (d'antan) | Venerdì, 25 febbraio 2011 @13:57

Grazie a te, Lisa! E mi piacciono molto i ciottoli tirati in uno specchio d'acqua e vederne soprattutto l'effetto...Ho un ricordo sfocato del film visto 40 anni fa, sicuramente si trattava di Bertolucci. ricordo bene invece la triste fine dei fratelli Carlo e Nello ma non sapevo della stretta parentela Pincherle-Rosselli. Anche del Conformista ho un ricordo un po' confuso ( sottratto a mio fratello e letto di soppiatto tantissimi anni fa, ancora non ero sposata e il controllo a casa era abbastanza severo. Nemmeno il coniuge (mio e quasi "onnisciente", beh è una battuta) era a conoscenza del legame tra le famiglie. Ciao! è sempre un piacere leggerti.

72 - 55 | Venerdì, 25 febbraio 2011 @08:55

LISA: certo, ma non pubblicamente. Di sicuro potrai essermi d'aiuto dato che sto letteralmente impazzendo.....

LISA | Venerdì, 25 febbraio 2011 @08:39

72 - 55: fa male lo stesso. Ma hai voglia di raccontarmi la tua storia?

72 - 55 | Venerdì, 25 febbraio 2011 @08:32

LISA: quando il fuoco è ghiaccio.

LISA | Venerdì, 25 febbraio 2011 @08:27

72-55: quando il ghiaccio è fuoco.

LISA | Venerdì, 25 febbraio 2011 @08:19

MIRIAMROSAGIALLA: confesso, da qualche parte nella mia libreria c'è il piccolo volume Adelphi di Carlo Michelstaedter, "La persuasione e la rettorica" (proprio così, con due T), che mi era stato regalato qualche vita fa da un quasi-amore, un fan del giovanissimo filosofo morto suicida a 23 anni. La confessione è che non l'ho mai letto. Ma è anche vero che non ho mai frequentato molta filosofia; forse perché, semplicemente, non la capisco. Forse però adesso mi potrei appassionare alla sua storia d'amore con Nadia Baraden (bellissima, almeno a giudicare dal ritratto che ho visto, che non so se fosse in mostra), anarchica e rivoluzionaria russa, incarcerata e condannata alla Siberia, poi salvata con l'esilio... Si conobbero a Firenze, dove Michelstaedter, che era goriziano, studiava, e dove lei si suicidò, nel 1907, tre anni prima di lui. Lo sapevi che Marsilio ha pubblicato, l'anno scorso, un libro tutto dedicato a lei? Si chiama "Il segreto di Nadia B.". Non l'ho letto, ma mi ha colpito il nudo magnifico e tormentato di donna, di Egon Schiele, in copertina. That's Mitteleuropa.

72 - 55 | Venerdì, 25 febbraio 2011 @08:17

Il tuo cuore, che sembrava un inferno di fiamme che riscaldava e faceva ardere ogni momento dell mia esistenza, in realtà non era e non è altro che una punta di iceberg che gela e inaridisce, in special modo nei momenti in cui ancor di più avrebbe dovuto accalorarlo....
Un cuore gelido, un cuore di ghiaccio che un giorno qualcuno, magari chi proprio più tieni e sei legata, saprà farlo soffrire lentamente e lentamente farlo spezzare....

LISA | Venerdì, 25 febbraio 2011 @08:04

GIUSY D'ANTAN: mi hai incuriosito, e sono andata a caccia del film sui fratelli Rosselli. Forse è quello di Nelo Risi (guarda caso, regista ma soprattutto poeta), del 1959. Ma era un cortometraggio. E sì, i due fratelli antifascisti furono assassinati in Francia nel 1937 da una squadra di "cagoulards", miliziani della Cagoule, la destra estrema francese, su mandato dei servizi segreti fascisti e di Galeazzo Ciano. Ma soprattutto ho scoperto che Moravia si ispirò al delitto dei fratelli Rosselli per il suo romanzo "Il Conformista", scritto nel '51, che uscì con molte polemiche: era la storia di un fascista dell'Ovra, i servizi segreti di Mussolini, che viene mandato a Parigi a uccidere il suo ex professore, un esule antifascista appunto. Da questo libro Bertolucci, nel 1970, trasse un film, con Jean-Louis Trintignant, Stefania Sandrelli e Dominique Sanda (è lì che viene uccisa la coppia, marito e moglie, quando nella realtà non accadde). Piccolo particolare: Moravia era cugino dei fratelli Rosselli, e non ne pensava bene, antifascisti troppo salottieri e liberali, secondo lui... Era invece legatissimo alla zia, Amelia (nonna della poetessa, madre dei fratelli uccisi), e da ragazzo le scrisse lunghe lettere, pubblicate poi da Bompiani. E' incredibile quando, seguendo le tracce lasciate dalla poesia, si ripassa anche la storia italiana. Grazie, dunque!

LISA | Venerdì, 25 febbraio 2011 @07:21

CARLA e FIORENZA: quando il cuore è in burrasca, si aspetta che passi... E ci si gode la bellezza selvaggia della tempesta, cercando di non bagnarsi troppo.

LISA | Venerdì, 25 febbraio 2011 @07:15

Per NADIA: mi piacciono le coincidenze poetiche. O, forse, in poesia non ci sono coincidenze...

Fiorenza | Giovedì, 24 febbraio 2011 @20:36

scoglio, dove ho tanta voglia di infragermi, attendi la mia onda che ti consuma!!|... Solo per scherzare e sdrammatizzare...Di questi tempi e con le notizie che ci arrivano, ai massacri che si stanno consumando, meglio pensare alle tempeste sentimentali.

Carla | Giovedì, 24 febbraio 2011 @20:05

E quando il cuore è in burrasca e non si hanno né le forze della natura per calmarlo né le forze umane per placarlo, si deve solo aspettare che l'onda si infranga su di te scoglio , o ci sono altre possibilità?
P.S:. bello il blog globish

Marti | Giovedì, 24 febbraio 2011 @16:27

Come sempre magnifica.
Anche se ora è tardi, buongiorno a te, Lisa =)

Giusy d'antan | Giovedì, 24 febbraio 2011 @14:47

Amelia Rosselli...Più di trent'anni fa Rossellini aveva girato un bellissimo film sull'assassinio dei fratelli Carlo e Nello. Ricordo che venne uccisa anche la moglie di uno dei due. (delitto su commissione, se non ricordo male)
Visto che si ricordano scrittori e poeti che hanno voluto porre fine alla propria vita, ricorderei anche Virginia Woolf di cui conservo un libriccino "momenti di essere..." pubblicato postumo, a cura del marito. Spero di ritrovarlo, fra i moltissimi libri stipati, più o meno con ordine logico, nei nostri scaffali. Abitazione cartacea, la mia! Ovunque io posi lo sguardo, incontro qualcosa di stampato. Sto cercando anche Michelstedter. Non erano poesie, piuttosto di un saggio di difficile comprensione per la sottoscritta.

Nina | Giovedì, 24 febbraio 2011 @12:58

Vento di burrasca, nel mio cuore, che spazza via le foglie secche, avvizzite e morte, le risposte stanche, il pressapochismo sul quale si schiantano le emozioni.

Nadia | Giovedì, 24 febbraio 2011 @09:59

Coincidenze poetiche nel segno di Amelia:
http://nadiaterranova.wordpress.com/2011/02/22/amelia-rosselli/
Un caro saluto di buona giornata.

MiriamRosaGialla | Giovedì, 24 febbraio 2011 @09:45

Ah, Lisa!
Amelia Rosselli!
Ultimamente sto solo leggendo di poeti e letterati suicidi...speriamo bene!

Attendo un tuo post sul genio precocemente mancato (filosofo, poeta pittore) Carlo Michelsteadter: ho trascinato il consorte fino a Gorizia, ai confini dell'allora impero asburgico, per visitare la mostra a lui dedicata...e me ne sono innamorata!

E che dire della sua compagna di studi Nadia Baraden???

Tanti petali gialli a tutte.

Raffaellacheama... | Giovedì, 24 febbraio 2011 @09:03

mi sono spostata dal post di Berlino per scrivere su questo..
grazie a questo tuo Buongiorno ho ripreso il piccolo regalo che faccio ogni giorno al mio "consorte" : il buongiorno e un mio piccolo commento. e questo è decisamente adatto a me...

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.