Lisa Corva

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Amori perduti, ombrelli dimenticati. (Ma anche libri da scambiare, e abiti riciclati).

Lunedì, 28 febbraio 2011 @07:41

"Gli amori perduti evocano
gli ombrelli dimenticati,
ma dove? Sarebbe struggente
ricordarsene sotto queste
piogge incessanti".

(Valentino Zeichen)

Chissà dove finiscono gli ombrelli smarriti, i guanti spaiati, gli sms mai arrivati... Forse è tutto lì, in un altro universo, l’universo dei perduti amori.

(I versi che ho scelto oggi per City sono tratti da "Aforismi d’autunno", di Valentino Zeichen, Fazi)

A proposito di ombrelli perduti e romanzi che passano di mano: volevo segnalarvi un incontro di "bookswap", ovvero scambio libri, a Milano. E’ ideato e organizzato, anche, da una mia amica, Gabriella Grasso… E il logo (vi piace?) l'ha disegnato mio fratello, Piero Corva, che è un illustratore. Si terrà la prossima domenica, 6 marzo, nel chiostro del Teatro Grassi, in pieno centro: un appuntamento in orario aperitivo (in puro stile milanese!), per conoscersi e scambiarsi libri. Cultura ai tempi dell’eurostress!
Per saperne di più:

http://www.bookswap.it/

e sui disegni di mio fratello (cuor di sorella):

http://www.pierocorva.com/

Infine, a proposito di Oscar, una piccola nota glam cheap: mi è piaciuto molto l'abito indossato sul red carpet da Livia Giuggioli, moglie di Colin Firth (che ha vinto l'Oscar per "Il discorso del re"), e che tra l'altro è italiana, lo sapevate? L'abito è stato creato riciclando pezzi di 11 abiti diversi, tutti dell'epoca in cui è ambientato il film. Un'idea vintage, eco-sostenibile (ovvero la battaglia di Livia Giuggioli), ma così glam cheap! A Stella sarebbe piaciuto moltissimo. Ora andrò a vedere il film.

12 commenti

Lunì | Martedì, 1 marzo 2011 @22:06

Non sapevo neanche fosse l'autrice di P.S: I Love you; sinceramente :P
Non mi ha mai davvero ispirato, benchè ne senta spesso parlare e credo di aver visto anche il film.. ecco, adesso credo che lo leggerò; mi è piaciuta molto la sua scrittura (:

LISA | Martedì, 1 marzo 2011 @08:44

LUNI': non ho mai letto quel libro di Cecelia Ahern, anche se lei l'avevo intervistata, è una ragazza molto carina. Sapevi che è la figlia del primo ministro irlandese? Ma per niente snob. E dire che con "Ps. I Love you" era diventata, a vent'anni, un'autrice da bestseller! Ma oltre al suo "a place called here", penso anche alla "mirabile valle delle cose perdute", sulla Luna, dove l'Ariosto, nell'Orlando Furioso, immagina che finiscano tutte le cose perdute dagli uomini sulla terra, soprattutto il senno. E' lì che è finita la ragione, la razionalità di Orlando, "che per amor venne in furore e matto". Era l'inizio del Cinquecento. Ma gli uomini (e le donne) continuano a perdere il senno (che parola antica e bellissima) per amore; continuano a perdere amori, ombrelli e calzini!

LISA | Martedì, 1 marzo 2011 @08:29

ANONIMA FASHION: l'abito di Livia Giuggioli è molto semplice, ma mi piace l'idea, anzi le due idee cucite nel vestito: uno, portare avanti un'ethical fashion, che è la sua battaglia come imprenditrice; due, usare pezzi di abiti dell'epoca in cui è ambientato il film, tra le due guerre mondiali. Molto poetico. L'abito è qui:

http://www.vogue.co.uk/blogs/livia-firth/

anonima? | Lunedì, 28 febbraio 2011 @21:55

posso dire, a rischio di crearmi nemici? l'abito della Giuggioli non mi piace per niente... va bene il riciclo, anzi, ma il risultato in questo caso è così così.... e negli anni ne ho comprati di abiti usati... invece splendidi i disegni di Piero, me ne comprerò uno....

Lunì | Lunedì, 28 febbraio 2011 @20:27

Io lo so dove vanno a finire, tutte queste cose.
In un posto chiamato 'Qui'.
Avete letto il libro?
http://it.wikipedia.org/wiki/Un_posto_chiamato_qui

Lascia un senso di.. tranquillità, sapere che tutti i nostri calzini spaiati siano da qualche parte insieme al nostro amore.

Sabrina | Lunedì, 28 febbraio 2011 @16:53

Che forti i disegni di tuo fratello! "Il discorso del re" è un film molto bello, forse un po' lento, con un soggetto originale. Colin Firth è molto bravo e molto espressivo. Io comunque reputavo un film da oscar anche The Social Network (e dire che non sono neppure su fb!) perchè è girato in modo molto originale e l'attore protagonista, Jesse Eisenberg, è bravissimo. Nei giorni scorsi sono stata male e mi sono presa un bello spavento...Ho deciso di fare molti cambiamenti nella mia vita, spero sia uno di quei momenti decisivi che decidono di tutto, in modo netto, di cui parlavi in uno dei tuoi passi, un po' di tempo fa. Un bacione e buona settimana a tutti

Simona | Lunedì, 28 febbraio 2011 @14:46

E bravo il fratellino: belle le sue illustrazioni. Magari il 6 faccio una scappata in qualità di "osservatrice".

LISA | Lunedì, 28 febbraio 2011 @14:41

GIUSY D'ANTAN: sì, è quello, il mitico Piccolo di Strehler, in via Rovello, vicino a via Dante. E il "bookswap" (a costo zero) mi sembra una bella idea, un po' come un passaparola e passa- libri tra amici, ma allargando il più possibile la rete.

Giusy d'antan | Lunedì, 28 febbraio 2011 @14:23

Che piacere per me, Lisa vedere i disegni di tuo fratello! Cissà quanti ne avrò visti senza riconoscerli. Il teatro Grassi... non sarà per caso il mitico "Piccolo" dove si andava a vedere gli spettacoli messi in scena dall'altrettanto mitico Strehler.? Come vorrei essere a Mi...

72 - 55 | Lunedì, 28 febbraio 2011 @09:59

Certo, solo quelli perduti.....
E se si son persi per le motivazioni che ho esposto, evidentemente non erano amori.....checchè si sia detto....
E sai perchè non lo era?
Se si preferisce, in un momento estremamente particolare e doloroso lo svago alla vicinanza e alla condivisone, seppur richiesta ed elemosinata, allora era qualcosa di diverso...molto diverso....
La proporzione?
Chi doveva intendere e capire , hai inteso e capito.....

D : R = O : V

LISA | Lunedì, 28 febbraio 2011 @09:31

Non tutti gli amori, 72 - 55. Solo gli amori perduti. (E non ci spieghi la tua equazione, Foscolo reloaded?)

72 - 55 | Lunedì, 28 febbraio 2011 @09:20

Gli amori, al pari degli ombrelli smarriti, dei guanti spaiati, degli sms mai arrivati , si perdono in un invito, in un toc-toc, in un sogno evocato, in un falso orgoglio, nell’egoismo, nelle bugie, nelle omissioni …e alla fine si ritrovano ai piedi della torre…
Torre dalla quale sono stati scaraventati per falsità, ambiguità, interessamenti….….

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.