Lisa Corva

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Una lettera dell\'Ottocento, un sms, un bacio.

Venerdì, 8 aprile 2011 @07:52

"Bacerò il tuo nome e il mio, lì dove si sono posate le tue labbra – labbra! Perché mai un prigioniero come me dovrebbe parlare di baci, e labbra?"

(Keats)

E adesso che non scriviamo più lettere a mano, che non conosco neppure la tua calligrafia, che cosa posso baciare? Terrò in tasca, prezioso amuleto, il tuo sms: nel mio telefonino.

La frase di oggi è di una lettera di Keats a Fanny Brawne: una lettera appena venduta all’asta, in Inghilterra, per più di centomila euro. Keats prigioniero: perché il poeta inglese, morto di tisi nel 1821 ad appena 24 anni, era prigioniero della tubercolosi, prigioniero dei pochi soldi che non gli permettevano di sposarsi, mentre avrebbe voluto essere solo prigioniero d’amore, prigioniero dei baci. Come racconta il lievissimo "Bright Star", lo struggente film del 2009 in cui Jane Campion ha raccontato la loro storia. La storia di un poeta innamorato di una ragazza che si cuce i vestiti da sola, una fashionista dell'Ottocento; una storia di petali, di primavera e farfalle. E baci...
E, visto che oggi è venerdì, trovate Keats in inglese, nella parte "globish" del blog.

12 commenti

Susy Anne | Domenica, 10 aprile 2011 @14:25

Grazie mille Lisa *_* ho scoperto solo in un secondo momento che la canzone apparteneva alla colonna sonora di un film di Moccia eheh :/ ma la canzone era così bella e delicata che mi sembrava più appropriato l'accostamento con la poesia di Keats.. ;) le farfalle, i baci, i colori della primavera... Questo trailer è proprio quello con cui mi sono avvicinata al film :) un altro molto suggestivo si può vedere qua: http://youtu.be/51vpnVhEBxE ... "I almost wish we were butterflies and liv'd but three summer days - three such days with you I could fill with more delight than fifty common years could ever contain." .. Buona domenica, un abbraccio.

domo | Sabato, 9 aprile 2011 @18:45

Ore 18.44 Sabato - sono in studio, prendo i microfoni, in settimana si lavora....faccio di tutto per riempire lo spazio che mi separa da lei.....E' sabato anche a roma invasa di sole, di prime canottiere audaci, di sorrisi di donne belle. Mi piace venire il sabato qui, c'è pace, e tra telecamere e microfoni, planning di produzione, foto appese di reportage e documentari la macchinetta del caffè regala -inattese- emozioni.... si è il posto giusto dove ascoltare le tempeste che lei mi dona dentro....

LISA | Sabato, 9 aprile 2011 @14:58

SUSY ANNE, grazie. Che strano rivedere le immagini di Bright Star accostate a una canzone che non conoscevo (bella voce, questa Ilaria D'Amore; ma è la colonna sonora di un film di Moccia? Cielo!). E la scena della stanza piena di farfalle... Una meraviglia. Fluttering. Ci sono tanti trailer di Bright Star in giro per il web; ve ne metto in line uno, sperando di farvi venire voglia di vedere il film. Perché anche questo, FIORENZA, è un modo per avvicinarsi a Keats, come penso volesse la geniale regista, Jane Campion:
http://www.youtube.com/watch?v=BxbJq2x0D-w&feature=related

Giusy d\'a. | Sabato, 9 aprile 2011 @13:29

Certo! Ho visto il suo alloggio tanti anni fa. E' adiacente alla scalinata e la facciata era di uno strano punto di rosa. un vero colpo di fortuna perché non era sempre visitabile, se ben ricordo. E, peggio ancora, non so se oggi abbia conservato lo stesso colore. Ho l'impressione che sia stata "ravalée" Ci passo davanti raramente, un pochino distratta...

stefania | Sabato, 9 aprile 2011 @13:26

nella casa di keats e shelley, in un mattino di dicembre, vuoto di passi, ho sentito il loro respiro

lascia sempre vagare la fantasia
.........
Spalanca la porta alla gabbia della mente,
E, vedrai, si lancerà volando verso il cielo.
j.k.

una a caso | Venerdì, 8 aprile 2011 @20:57

fiorenza,fiorenza ,,,un pò di cultura non guasta !!!!!! giusy ,sei mai andata a visitare la casa di keats a piazza di spagna ? non ci sono molte cose ,ma una bella atmosfera , buonanote a domo e il suo mare ... scrivi pure alla tua lei novello keats ,scrivere aiuta ...ma con carta e penna ciao

Fiorenza | Venerdì, 8 aprile 2011 @20:25

Poveri keats e Percy Bysshe Shelley, Che riposino in pace . Tanto, a parte Susy Anne - e ci scommetto - nessuno sa bene di chi si tratta.

domo | Venerdì, 8 aprile 2011 @17:44

anche oggi questo mare è lieve....fatto di onde appena increspate... una donna mi ha insegnato che amare è una apnea lontana...una donna che ora è lontana...e per questo il mio passo con difficoltà segue l'altro...si spezza frammenta dissolve e poco si ricompone perso com'è nei sentieri del cuore che portano a lei.... e allora esco di notte e vado al mare e lo guardo....ma anche il mare difronte ad un amore, anche il mare per un istante -un istante che sa di infinito-tace... allora ho deciso....ogni giorno scriverò per lei...ogni istante secondo minuto che già non sia colmo di lei a lei scriverò...

Susy Anne | Venerdì, 8 aprile 2011 @14:54

Ciao Lisa, ogni giorno leggo sempre con molto piacere i tuoi "buongiorno" e dopo questi bei versi di Keats non potevo non commentare perchè proprio grazie a un tuo post dell'anno scorso dove parlavi dell'uscita di "Bright star" che approfondii la sua storia e le sue poesie e da lì mi sono innamorata, amando già l'Inghilterra e l'800.. ti ringrazio per farci scoprire ogni volta queste parole che sentiamo dentro ma che a volte non riusciamo a volte ad esprimere o a tradurre a parole come vorremmo o sentiamo..
Questo è il video che ho creato in omaggio a Keats e alla sua storia d'amore con la sua Fanny: http://youtu.be/I3kzTuhTy3g (Mi basterebbe un bacio...) *_* le parole delle canzone sembrano collegarsi perfettamente con le parole che hai riportato e descritto così bene.. ;)

"Bright star, would I were steadfast as thou art"...

"Vorrei quasi che fossimo farfalle e vivessimo apena tre giorni d’estate. Tre giorni così, con te, li colmerei di tali delizie che cinquant’anni comuni non potrebbero mai contenere."

Non posso esistere senza di te.
Mi dimentico di tutto tranne che di rivederti:
la mia vita sembra che si arresti lì,
non vedo più avanti.
Mi hai assorbito.
In questo momento ho la sensazione
come di dissolvermi:
sarei estremamente triste
senza la speranza di rivederti presto.
Avrei paura a staccarmi da te.
Mi hai rapito via l'anima con un potere
cui non posso resistere;
eppure potei resistere finché non ti vidi;
e anche dopo averti veduta
mi sforzai spesso di ragionare
contro le ragioni del mio amore.
Ora non ne sono più capace.
Sarebbe una pena troppo grande.
Il mio amore è egoista.
Non posso respirare senza di te.

John Keats

Con affetto.. Susanna.

Giusy d'a. | Venerdì, 8 aprile 2011 @14:21

Keats mi riconduce al cimitero acattolico di Roma dove, se non ricordo male, è sepolto in compagnia di Shelley, di Gramsci e di tante altre persone illustri e non. Su molte lapidi sono incisi bellissimi epitaffi; un cimitero che parla della vita e vale la pena visitarlo. Del resto, sappiamo bene che per conoscere meglio una città è utile passare anche dai suoi cimiteri. Forse il commento è leggermente funereo ma non troppo, spero.

Sharon | Venerdì, 8 aprile 2011 @09:45

Keats, uno dei miei preferiti.... e poi adoro l'inghilterra dell' 800!
Sempre azzeccatissima Lisa :)
e anche il film è carinissimo, delicato...
E POI, CHE BELLO PARLARE DI BACI

Buona giornata per voi, e per me! ;)

una a caso | Venerdì, 8 aprile 2011 @08:28

A thing of beauty is a joy forever .... buona goirnata a tutti

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.