Lisa Corva

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Finalmente, primavera.

Martedì, 26 aprile 2011 @08:01

"Già sulle rive dello Xanto ritornano i cavalli,
gli uccelli di palude scendono dal cielo,
dalle cime dei monti
si libera azzurra fredda l’acqua e la vite
fiorisce e la verde canna spunta.
Già nelle valli risuonano
canti di primavera."

(Alceo)

Finalmente, primavera.

I versi che ho scelto oggi per City sono di Alceo e sono stati tradotti da un poeta: Salvatore Quasimodo, nei "Lirici greci" (Mondadori).

12 commenti

annetta | Venerdì, 29 aprile 2011 @13:55

..e lo stracotto d'asina, la mostarda, il salame nostrano, il risotto con le salamelle, gli agnoli in brodo col lambrusco, il luccio in salsa, la sbrisolona... anche questa è poesia a modo suo! Chi ha la fortuna di nascere in un bel posto dove si mangia bene, normalmente capisce fin da piccolo cosa vuol dire "godersi la vita" :-))) Buon wend a tutti

LISA | Giovedì, 28 aprile 2011 @16:31

ANNETTA: certo, e i tortelli di zucca... slurp!

annetta | Giovedì, 28 aprile 2011 @09:15

Mantua me genuit, Mediolanum me rapueri....
Conosci Mantova?

LISA | Giovedì, 28 aprile 2011 @08:19

ANNETTA, che bello. Ma che città è?

nina | Mercoledì, 27 aprile 2011 @19:49


io sogno di saltare la primavera e l'estate, così, con un salto, dall'uno al sei della 'campana', per volare fino ad ottobre...

annetta | Mercoledì, 27 aprile 2011 @14:19

Vengo da una città circondata dall'acqua, dove gli aironi svernano tra la nebbia...nelle mattine di primavera si scorgono le cime dei monti innevati nella foschia, e la canna verde ricomincia a spuntare sulle rive.
Mancano i cavalli, ma per il resto c'è tutto...
Grazie Lisa per questa perla che mi ricorda la mia città.

woland | Mercoledì, 27 aprile 2011 @08:59

...e a me già mancano l'inverno, l'abbraccio delle sciarpe, le coperte pesanti, i riscaldamenti accesi...

Gianni Rodari - Il gatto inverno

Ai vetri della scuola stamattina
l'inverno strofina
la sua schiena nuvolosa
come un vecchio gatto grigio:
con la nebbia fa i giochi di prestigio,
le case fa sparire
e ricomparire;
con le zampe imbianca il suolo
e per coda ha un ghiacciolo
Sì, signora maestra,
mi sono un po' distratto
ma per forza, con quel gatto,
con l'inverno alla finestra
che mi ruba i pensieri
e se li porta in slitta
per allegri sentieri.
Invano io li richiamo:
si saranno impigliati in qualche ramo
spoglio ;
e per dolce imbrogliochiotti, chiotti,
fingon d'esser merli e passerotti.

fiorenzaccia | Martedì, 26 aprile 2011 @16:44

Uhh, bella la rima cuor-amor. Ci voleva nel bel mezzo della primavera, a ogni cuor che spera e a ogni fior che ti sussurra Amor....

Contributo Buongiorno CITY | Martedì, 26 aprile 2011 @14:50

PENSIERO
Tra l’arido asfalto e la crepa di un cuor,
è spuntato or ora un fragile fior;
si rinnova la vita, guarisce ogni cuor
un umile gesto di semplice amor.
S.Perrella

Giusy | Martedì, 26 aprile 2011 @14:01

Già che ci sono...sarà un frammento, forse, ed è molto bello, ottima scelta.

raffaellacheama | Martedì, 26 aprile 2011 @08:46

la lirica greca profuma di primavera e di antichità che si rinnova... buona giornata Lisa

stefania | Martedì, 26 aprile 2011 @08:41

oggi non tanto primavera, cielo cupo e pioggiarellina fastidiosa.
in ogni caso sarà una giornata da inventare

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.